Marco Scutaro. L'italo-spagnolo venezuelano ha provato come terza base ultimamente.
Molte facce nuove ed una rotazione molto temibile.
Queste le caratteristiche dei Blue Jays per il 2008, anno in cui, inequivocabilmente, puntano ad insidiare le due super-franchige che li precedono.
Sono arrivati David Eckstein, che batterà lead-off, e Scott Rolen, attualmente ai box a causa di un dito distrutto. Shannon Stewart, per ora piazzato nelle Minors, prepara un ritorno ad alto livello in MLB, mentre l'acquisizione di Marco Scutaro da' qualità al lineup.
Qualità che certo non manca sul monte: Roy Halladay e A.J. Burnett si prendono gran parte dei soldi dei proprietari, a ragione, mentre Dustin McGowan può avere la stagione della maturità definitiva quest'anno. In questo modo, la partenza di Josh Towers per il Colorado dovrebbe avere meno impatto.
Ma procediamo con ordine, partendo proprio dalla rotazione.
Pitchers
Burnett si è chiuso un dito nella porta della macchina. Fa ridere ma pare essere vero. Vero a tal punto da condizionare il suo Spring Training, nel quale A.J. ha dovuto trascurare la curveball e concentrarsi sul changeup. E' pronosticabile una sua prima parte di stagione un po' altalenante, ma dovrebbe arrivare tranquillamente alle 10 vittorie, come nelle ultime due stagioni.
Parlando di vittorie, mantenendo i suo standard Halladay ne potrebbe dare 15, e molti scout pronosticano un anno memorabile per McGowan, anche se non ce la sentiamo di sottoscrivere le 15 vittorie che molti dicono.
La rotazione si chiude con Shaun Marcum e Jesse Litsch. Il primo sta aggiungendo lentamente la sinker al repertorio, e può contare sul cambio per avere ancora una buona stagione, sicuro del posto in rotazione. L'infortunio di Casey Janssen e altre decisioni del management liberano al secondo il quinto posto in rotazione. Alla prima stagione diciamo completa, il 23enne è l'unico grosso interrogativo di una rotazione almeno ottima.
1. Roy Halladay (RHP)
2. A.J. Burnett (RHP)
3. Dustin McGowan (RHP)
4. Shawn Marcum (RHP)
5. Jesse Litsch (RHP)
Per il bullpen, anche se non si può essere negativi, non vale lo stesso discorso. Il bullpen raffazzonato dell'anno scorso è stato confermato, a causa dei buoni risultati ottenuti.
Il closer B.J. Ryan si sta ancora riprendendo dall'operazione al gomito, e partirà in Disabled List. Al suo posto inizialmente il buon Jeremy Accardo, reduce dalla stagione da closer dell'anno passato.
Il setup non sarà un problema. Il trio Ryan-Accardo-Scott Downs garantisce molti ottavi e noni inning quantomeno solidi. Quando, ovvio, B.J. tornerà .
I problemi si hanno principalmente nella serie di rilievi di media e lunga durata. I cinque giocatori che saranno portati dal manager John Gibbons nell'Opening Day con gli Yankees saranno presumibilmente Brian Tallet, Jason Frasor, Brian Wolfe, Brandon League e Randy Wells.
Se per i primi tre ci sono pochi dubbi sul loro rendimento, sono i due più giovani pitcher a destare sospetti. Wells verrà fermato, e non tornerà ai Cubs, mentre League è un giovane interessante che ha avuto problemi fisici l'anno scorso, e che sembra essere nel bullpen solo a causa dell'assenza di Ryan.
Position players
Lo scambio Glaus-Rolen è difficile da analizzare difensivamente. Se il primo ha fatto meglio l'anno scorso, il secondo ha più stagioni come terza base leader della lega. Al piatto, invece, il confronto è più netto: sono due giocatori che hanno subito una frenata per quanto riguarda gli Home Run e la media battuta. L'infortunio di Rolen ci avrebbe spinto a scegliere di tenere Glaus, ma quando il campione del Mondo con i Cards tornerà siamo sicuri che avrà modo di smentirci, anche se dovrà assorbire il cambiamento di lega.
Il lineup, aperto da Eckstein e chiuso da Scutaro, almeno all'inizio di stagione, presenta una serie di mazze veramente impressionante. Al numero 8 c'è Lyle Overbay, prima base con un 2007 difficile e qualche problema alla mano, già operata due volte. Davanti a lui i due slugger, Frank Thomas e Vernon Wells. Il primo è in declino netto, ma rimane il leader per HR nella franchigia; può vivere questa stagione su numeri simili o leggermente inferiori rispetto a quella passata. Il secondo è invece reduce da un 2007 inferiore agli anni precedenti. Punto cardine del lineup, passano da lui molte delle speranze di playoff della franchigia canadese.
A dargli una mano consistente è Alex Rios, veloce outfielder con ottime medie e tanti Homer in canna. Il suo contratto dovrebbe arrivare poche ore prima dell'Opening Day di oggi, 31 marzo, dandogli sicurezza, in un outfield buono e che, dopo il contratto a lunga scadenza firmato da Wells, accompagnerà Toronto nei prossimi anni, dando tranquillità ai suoi principali componenti. Gli esterni sono completati da Matt Stairs, 40enne che l'anno passato ha mostrato di essere ancora capace di ammassare numeri da capogiro, sulla strada dalla milestone dei 250 HR in carriera. Uomini in più sugli esterni sono Scutaro e Buck Coats, interessante prospetto che può giocare a destra e sinistra senza troppi problemi.
Abitante dell'infield non ancora citato, bisogna dare credito a Aaron Hill. Un 2007 ottimo, di vera esplosione, fatto di 17 insperati home run, ed un fielding ben sopra la media. Questo ci porta a parlare della difesa di Toronto, che con l'arrivo di Rolen e Eckstein acquista una dimensione diversa. Il re-sign di John McDonald dimostra come la dirigenza punti a tenere solo per questa stagione Eckstein, mentre pensa di ricorrere al rincalzo nelle occasioni che richiedono più sicurezza difensiva.
Manca il catcher: Gregg Zaun inizierà la stagione, con Rod Barajas come backup. Sal Fasano ha lasciato la squadra come free agent. Sperando di trovare più confidenza al piatto, Zaun si è allenato duramente e nello Spring Training si sono visti i risultati; se vuole essere più utile alla causa, deve mettere assieme numeri migliori degli anni passati. Barajas, dopo i litigi con la franchigia dello scorso inverno, ha firmato per un anno, guadagnandosi così il posto da backup. I ruoli si potrebbero invertire, perchè il secondo potrebbe mettersi in luce al piatto nelle partite che giocherà , spingendo Gibbons a scambiarlo con Zaun.
1. David Eckstein (SS)
2. Matt Stairs (LF)
3. Alex Rios (RF)
4. Frank Thomas (DH)
5. Vernon Wells (CF)
6. Scott Rolen (3B)
7. Aaron Hill (2B)
8. Lyle Overbay (1B)
9. Gregg Zaun (C)
Questo il lineup al netto degli infortuni di Stairs e Rolen.
I due migliori prospetti sono sugli esterni: L'AA Travis Snider e l'AAA Adam Lind. Il futuro è loro, anche se l'anziano ordine di battuta dei Jays avrebbe bisogno di molti altri giovani in proiezione futura. Da tenere d'occhio, inoltre, Russ Adams, una buona alternativa in molte posizioni dell'infield.
Prospettive
Un roster agiato, fatto da due 40enni. Un outfield ottimo ed un infield difensivamente impeccabile, eccezion fatta per Eckstein, che però darà solidità al ruolo di lead off. Un inizio stagione che non sarà semplice, senza closer e terza base titolare, da non valutare per evitare di cadere in errore. Là davanti i Red Sox sembrano ancora un attimo lontani, ma se la rotazione garantirà una sessantina di vittorie togliere la Wild Card agli Yankees è un'impresa possibile.
Il futuro è indecifrabile in Canada. C'è, questo è vero, una grossa profondità a livello di battitori, con l'aggiunta di Coats, Adams e Scutaro, ma il ruolo di catcher per il futuro è tutto da inventare, e sapremo dirci a fine 2008 se sarà possibile mantenersi a galla nella terribile division.
Le grosse spese della off-season trovano personalmente la mia approvazione, le risorse sono ora molte per affrontare le insidie di una stagione fatta da più di 150 incontri. A partire da oggi, quando i Blue Jays andranno nel Bronx per testare Girardi ed i suoi.
Siamo proprio ad inizio stagione, e con Toronto si conclude la nostra serie di preview. Buon 2008, la redazione ha in programma una copertura completa di tutte le division, settimana dopo settimana, per farvi vivere nel migliore dei modi possibili tutte le evoluzioni della più grande lega professionistica al Mondo.