Alex Gordon, giovane terza base dei Royals
Le ultime quattro stagioni dei Kansas City Royals sono state caratterizzate da due punti fermi: l'instabilità e l'ultimo posto nella AL Central Division; mentre White Sox e Tigers (giusto per citare due squadre della stessa division) giocavano le World Series, i Royals erano alle prese con cambi di manager, di giocatori e non ultimo di general manager. L'ultima apparizione dei Royals alla postseason risale addirittura al 1985, anno in cui vinsero le World Series contro i St. Louis Cardinals.
Il 2007 è stato però, per certi versi, un anno positivo: nonostante l'ultimo posto in division (69 W – 93 L), si sono visti segnali di miglioramento, frutto della ricostruzione messa in atto dal GM Dayton Moore (seconda stagione in Missouri) con le acquisizioni dei pitchers Gil Meche, Brian Bannister e Joakim Soria e l'utilizzo costante dei rookie Alex Gordon e Billy Butler.
Moore non ha stravolto la squadra, e l'unica partenza degna di nota è quella di Mike Sweeney, 11 anni in maglia Royals (17 considerando le Minors), amatissimo dal pubblico del Kauffman Stadium ma possessore di un contratto che intasava notevolmente il monte stipendi; sul fronte degli arrivi, da segnalare il rilievo giapponese Yasuhiko Yabuta e l'esterno Carlos Guillen, prelevato dai Mariners. Ma la novità più attesa è sicuramente quella del manager, il texano classe '63 Trey Hillman, reduce da quattro anni alla guida degli Hokkaido Nippon Ham Fighters (Pacific League giapponese), che sostituisce il dimissionario Buddy Bell.
Diamo uno sguardo al roster
Pitching
Rotation
Il numero uno sarà nuovamente Gil Meche (9-13, 3.67): quando l'anno scorso fu firmato per 55 milioni di dollari molti a Kansas City storsero il naso, salvo poi ricredersi dopo l'ottima stagione disputata; il contratto è sicuramente pesante, ma non si può negare che Meche ha aiutato il miglioramento di uno dei reparti peggiori dei Royals, la rotazione. Le 9 vittorie potrebbero sembrare poche, ma con il secondo peggior run-support della lega non si poteva chiedere molto di più.
Il secondo spot toccherà a Brian Bannister (12-9, 3.87): acquisito dai New York Mets in cambio del pitcher Ambiorix Burgos, Bannister nella sua stagione da rookie ha sorpreso tutti, sia sul diamante, finendo terzo nella classifica dell'AL Rookie of the Year, sia fuori, caso più unico che raro di pitcher che mostra grande attenzione all'analisi statistica tesa a migliorare le proprie prestazioni. Se confermerà le buone prestazioni del 2007, il 27enne dell'Arizona potrebbe essere una delle chiavi per i Royals.
Zack Greinke (7-7, 3.69), dopo i problemi psicologici del 2006 (sociofobia) e una stagione, quella scorsa, giocata da rilievo, è pronto a tornare stabilmente a far parte della rotazione. Greinke ha in parte deluso le aspettative che si erano create intorno a lui dopo un'ottima stagione da rookie (2004), e questa potrebbe essere l'occasione per un rilancio definitivo che potrebbe portarlo a essere l'ace di questa squadra.
In lizza per gli ultimi due spots ci sono Jorge De La Rosa (8-12, 5.82), il neo acquisto Brett Tomko (4-12, 5.55 giocando per Dodgers e Padres), Kyle Davies (7-15, 6.09) e il rookie Luke Hochevar (0-1, 2.13 in sole quattro apparizioni). Qui i numeri si fanno meno entusiasmanti, ed è probabile che almeno uno spot venga almeno inizialmente affidato a Hochevar, discreto prospetto, mentre per l'altro potrebbe toccare a De La Rosa, che ha dalla sua il fatto di essere mancino.
Bullpen
Il bullpen è stato senza dubbio il reparto migliore dei Royals, o comunque quello dove si sono visti i maggiori miglioramenti: si è passati infatti da un'ERA di 5.36 nel 2006 (peggiore della lega) a una di 3.85, ovvero la sesta migliore dell'American League. Uno dei motivi di tale miglioramento è stato sicuramente Joakim Soria (17 SV, 2.48), acquisito via Rule 5 Draft dai San Diego Padres ed impostosi subito come closer, ruolo che ricoprirà nuovamente quest'anno nonostante le voci di un suo possibile impiego come starter.
Il resto del bullpen sarà composto da Jimmy Gobble (4-1, 3.02), Joel Peralta (1-3, 3.80), John Bale (1-1, 4.05), Leo Nunez (2-4, 3.92) e i due nuovi arrivati, il giapponese Yasuhiko Yabuta (4-6, 2.73 nei nipponici Chiba Lotte Marines) e il veterano Ron Mahay (3-0, 2.55 con Rangers e Braves). Un mix di destri e mancini di tutto rispetto, chiamati a confermare le ottime prestazioni della stagione scorsa, e in questo senso gli innesti di Yabuta e Mahay dovrebbero aiutare.
Position Players
Il ricevitore dovrebbe essere nuovamente John Buck: il condizionale è dovuto al fatto che il suo posto potrebbe essere preso dal nuovo arrivato, l'ex Marlins Miguel Olivo; entrambi comunque possessori di pessimi numeri offensivi (bassa media battuta, bassa OBP, bassa SLG) se si escludono gli home runs (18 per Buck, 16 per Olivo),
Prima di parlare dell'infield, un breve sguardo al Designated Hitter Billy Butler (che comunque ha a che fare con l'infield, essendo un prima base): giovanissimo (classe '86), l'anno scorso nella sua stagione da rookie ha prodotto 8 HR con 52 RBI, e si profila nel 2008 un ulteriore miglioramento di questi numeri, con Butler che potrebbe arrivare intorno ai 20 HR.
Torniamo all'infield. In prima base confermato Ross Gload: non il massimo, ma comunque un buon 1B, in attesa di qualcosa di meglio. In seconda base partirà titolare Mark Grudzielanek, e per il veterano ex Cubs si può fare lo stesso discorso fatto per Gload; pronto eventualmente a sostituirlo Esteban German. Alex Gordon sarà invece il titolare in terza, atteso al riscatto dopo un 2007 che ha in parte deluso le grandi aspettative riposte nel ragazzo (classe '84). In ultimo Tony Pena, uno dei migliori shortstop dell'American League per quanto riguarda la difesa, ma decisamente improduttivo in attacco. Completano il reparto il versatile Alberto Callaspo e il già citato Billy Butler, che potrebbe giocare qualche partita in prima base.
L'outfield ha visto l'investimento maggiore dell'off-season, il right fielder Josè Guillen, la scorsa stagione ai Mariners, dotato di buona potenza al piatto (23 HR nel 2007); poche ore dopo la presentazione in maglia Royals, l'MLB ha però inflitto a Guillen 15 partite di sospensione per violazione delle norme antidoping, e quindi il suo 2008 comincerà lontano dal diamante. A sinistra il titolare sarà Mark Teahen, dotato di buona velocità , buon atletismo, versatilità (può giocare anche prima base). Da centerfielder giocherà invece David DeJesus, che anche quest'anno sarà il leadoff della squadra (OBP di .351). Chiudono il reparto Shane Costa e Joey Gathright, con quest'ultimo che dovrebbe sostituire lo squalificato Guillen, probabilmente giocando left fielder con Teahen che verrebbe spostato a destra (ruolo che ha ricoperto nel 2007).
Lineup
1. David DeJesus (CF)
2. Mark Teahen (LF)
3. Billy Butler (DH)
4. Josè Guillèn (RF)
5. Alex Gordon (3B)
6. Joe Buck (C)
7. Mark Grudzielanek (2B)
8. Ross Gload (1B)
9. Tony Pena (SS)
Grudzielanek potrebbe battere secondo con Teahen terzo, ma a nostro avviso Butler, Guillen e Gordon dovranno essere il numero 2-3-4
Quadro generale
Il 2008 quasi certamente rivedrà i Royals in fondo alla AL Central, ma tutto sommato ci sono motivi per sperare: certo, notevoli sono ancora i miglioramenti da apportare al roster e il GM Moore avrà molto lavoro da fare, ma qualche segnale positivo si è visto, soprattutto per quanto riguarda il pitching (vero punto forte della squadra del Missouri). Attesi a una consacrazione Butler e Gordon, mentre una sorpresa potrebbe essere il rookie Hochevar. Al lineup manca invece potenza, e da questo punto di vista l'arrivo di Guillen potrebbe aiutare; da non sottovalutare l'eventuale esplosione dei già citati Butler e Gordon. Di sicuro l'attacco è il reparto in cui bisognerà effettuare i maggiori investimenti in ottica futura, magari via draft visto che il budget non è elevato, seguendo la via già percorsa l'anno scorso con la scelta di Mike Moustakas.
Servirà pazienza in Missouri, bisognerà lasciare lavorare Moore per un progetto a lungo termine, senza veterani bolliti ma rinforzando il farm system e puntando su giocatori come Bannister e Soria, e col tempo i risultati arriveranno.
In ultimo un'annotazione di colore (in tutti i sensi): nel 2008 la divisa dei Royals tornerà all'originale powder blue, molto più chiara rispetto a quella delle ultime stagioni. Good Luck, Royals.