Jeff Francis dovrà granatire per primo stabilità e sicurezza sul monte.
La National League West si contraddistigue per il suo equilibrio che spesso si protrae fino alle ultime battute della stagione.
I Rockies possono quindi guardare questo 2007 con un certo ottimismo, consci di un potenziale offensivo di tutto rispetto e di una rotazione che scricchiola ancora troppo per acquistare una certa tranquillità .
E' facile intuire come anche un piccolo passo falso e quindi un periodo non roseo durante la stagione possa comprometterne il risultato, vista la classifica molto corta che anche in questo 2007 si andrà probabilmente a creare.
Pitching & Difesa
Il primo nome della rotazione è quello di Aaron Cook. Reduce da una stagione non delle più brillanti, discretamente al negativo, Cook è in un certo senso esploso lo scorso anno, dal punto di vista delle partenze, 32 in totale, ed è stato quindi usato esclusivamente come pitcher partente. Dunque questa fiducia riposta in lui potrebbe servirgli da trampolino di lancio.
Jeff Francis viene visto con maggiore interesse, principalmente per due motivi. Il primo è quello della sua giovane età , classe 1981. Il secondo quello delle 27 vittorie negli ultimi due anni, e considerando che questa è soltanto la quarta stagione in MLB e che Francis ha 26 anni, sono numeri davvero niente male. Il pitcher canadese è uno dei punti migliori di questa rotazione.
Ben più esperienza possiede Rodrigo Lopez, acquistato quest'anno da Baltimore. Reduce da una stagione disastrosa, Lopez ha comunque dalla sua 6 anni di esperienza e soprattutto lo stimolo di cominciare per una nuova squadra e una nuova città . 18 sconfitte lo scorso anno. Difficile poter fare peggio.
Altro nome giovane è invece quello di Jason Hirsh, sophomore quest'anno dopo aver debuttato nell'agosto dello scorso. Ancora ingiudicabile, ha dalla sua la giovane età , classe 1982, e dovrebbe avere la voglia di cancellare quel brutto dato dell'ERA nel 2006, 6.04!
Dopo Lopez, Josh Fogg è il più anziano e probabilmente il più stabile sotto tutti i punti di vista. Mai una stagione totalmente perdente, nè una pienamente vincente. E' forse troppo tardi per esplodere, anche se nonostante i suoi 31 anni, Fogg ha 6 di baseball alle spalle per cui non può essere ancora considerato un veterano tra i più anziani nella majors.
Potrebbe esserci spazio anche per Brian Lawrence nella rotazione dei partenti, anche se per ora viene considerato un “sesto” uomo.
Dando uno sguardo al bullpen, è d'obbligo citare per primo il nome di Brian Fuentes, 30 salvezze la scorsa stagione e closer ovviamente titolare anche quest'anno.
Interessante il nome di Ramon Ramirez, seconda stagione di baseball da professionista per lui e già diversi buoni numeri mostrati lo scorso anno.
Il bullpen continua con il veterano LaTroy Hawkins alla sua 12esima stagione di baseball. Anche lui arrivato da Baltimore verrà probabilmente utilizzato in minima parte.
Chi ha perso diverso smalto, quanto meno in chiave fiducia, è Byung-Hyun Kim che lo scorso anno era impiegato come partente mentre quest'anno verrà utilizzato nel bullpen.
Chiudiamo con Jeremy Affeldt che ha fatto capire quanto nella scorsa stagione sia stato determinante, nel bene e nel male, con un record di 8-8.
Lineup
Pur restando sempre su livelli elevati il first baseman Todd Helton sta lentamente scendendo di grado, statisticamente parlando, nella sua carriera. Un esempio lampante è la batting average che da diversi anni a questa parte sta calando costantemente pur rimanendo su valori oltre i .300. Anche dal punto di vista del profitto Helton è crollato dal 2003 ad oggi lasciando intravedere qualche segno negativo dell'età . Dunque sarà difficile vedere un Helton di qualche anno fa, e probabilmente anche in questa stagione continuerà il suo calo costante.
Jamey Carroll in seconda base, di certo non darà una mano in incisività , dato che il suo numero di HR in carriera è di 7 e quello degli RBI ammonta a 90. Leggermente meglio in media battuta dove riesce ad essere maggiormente costante. Francamente non è il giocatore che può dare di più a Colorado.
Neanche, per ora, Troy Tulowitzki può essere l'uomo in più, ma desta sicuramente più interesse se non altro per i suoi 22 anni e la sua sola stagione alle spalle (e di certo non da protagonista). Colorado parla bene di questo SS. Non bisogna aggiungere ulteriori parole, dovrà dimostrare quello che vale.
Insieme ad Holliday che vedremo più avanti, Garrett Atkins è il giocatore che può cambiare volto a questi Rockies. Dotato di una grande potenza e di un grande equilibrio (.329 BA – 29 HR – 120 RBI nel 2006), questo ragazzo di 27 anni è un giocatore completo. Potenzialmente è ancora giovane, considerando che le sue stagioni finora sono state in crescendo, non c'è motivo di credere che non possa continuare. Dvorà ripetere i numeri del 2006.
Partendo da sinistra tra gli OF, troviamo Matt Holliday. Fantastico il suo 2006 con 34 HR e 114 RBI, e se consideriamo che il ragazzo è nato nel 1980 e che questa è la sua sola quarta stagione, i numeri possono essere ancor più incoraggianti.
Torniamo sulla terra parlando di Willy Taveras, il CF. Se Taveras non passerà alla storia per la sua media battuta o per il suo numero di HR, è sicuramente quello che nei Rockies ruba maggiormente basi. 33 lo scorso anno e 34 quello prima. Anche per lui poca esperienza ed età ancora giovane, dunque ampi margini di miglioramento.
Il quadro degli OF si completa con Brad Hawpe, altro giocatore completo e piuttosto giovane che però ha fatto vedere quello che vale soltanto nella stagione appena passata e quindi non può essere giudicato ancora troppo a fondo. Anche per lui esordio nel 2004, quindi tutta una carriera di baseball davanti ai suoi occhi. Il posto di RF è suo e a contenderselo, al limite, ci sarebbe soltanto il “tedesco” (nato in Germania) Jeff Baker, ma con 95 AB in carriera sarà difficile, almeno quest'anno, trovare spazio.
Chiudiamo la parentesi lineup con il catcher, Yorvit Torrealba che dovrà mettere in mostra principalmente le doti difensive, visto che non punge il giusto in battuta. E'd'obbligo però nominare anche il catcher Chris Iannetta, ragazzo del 1983, di cui avremo probabilmente modo di parlare in un futuro se riuscirà a trovare spazio in questo 2007.
Arrivi
LaTroy Hawkins (RP, BAL); John Mabry (1B, CHC); Rodrigo Lopez (SP, BAL); Brian Lawrence (SP, WAS); Steve Finley (CF, SF).
Giocatore Chiave
Non sarebbe un errore indicare come giocatore chiave un hitter di potenza di cui Colorado è , se pur in minima parte, dotata. I Rockies per disputare una discreta stagione hanno però bisogno di stabilità sul monte, decisamente insufficiente negli anni passati. Per questo abbiamo deciso di indicare Jeff Francis come uomo chiave, nella speranza che possa essere lui il numero uno tra i pitcher partenti dei Rockies.
Giudizio finale
Guardando soltanto i numeri, i Rockies sono evidentemente meno forti rispetto alla altre franchigie della National West, tuttavia il potenziale offensivo è molto giovane e pronto ad esplodere. Ci sono diversi, e forse troppi, problemi nella rotazione, per questo Colorado dovrà insistere obbligatoriamente sul pitching game. A conti fatti, i Rockies sono una squadra da 4-5 posto nella division, ma come è stato detto nell'introduzione, la NL West è tra le più equlibrate e maggiormente combattute.