Wade, l'ultimo ad arrendersi…
La stagione dei Miami Heat è difficile da analizzare.
Delusioni (tante), sconfitte (ancora di più) e tanta confusione che veleggia tra il presente ed il futuro. Utilizziamo qualche numero per sintetizzare il tutto (ad oggi 26 febbraio) attraverso le statistiche più significative di un'avventura che prentende e sogna un traguardo, la fine della regular season.
Da tagliare il più presto possibile per programmare e ricostruire una franchigia che non meno di 2 anni fa era sul tetto della NBA…
2
Le vittorie dei Miami Heat nel 2008. Il primo successo è stato ottenuto contro Indiana per 98-96 il 26 gennaio all'American Airlines Arena per mano di un tiro allo scadere di Wade autore di 35 punti. Il secondo ieri in casa per 107-86 contro i Kings, miglior realizzatore Marion con 24 punti.
2
I nuovi innesti nel roster dopo la cessione di O'Neal. Shawn Marion che forgia le sue statistiche personali con una doppia doppia di media (16.6 ppg, 11.0rpg) nelle sue prime 5 partite disputate mentre Markus Banks viaggia a 7.8ppg in 17 minuti d'utilizzo.
4.4
I palloni persi mediamente a partita da Dwayne Wade. E' il primo nella NBA se escludiamo da questa graduatoria Gilbert Arenas che ha giocato solo 8 partite. Nella partita contro i Lakers dello scorso 10 febbraio ne ha persi addirittura 9.
5
Le partite finite all'overtime. Il record è di 0-5. In 4 di queste 5 occasioni, la squadra di coach Riley ha superato quota 100 punti a fronte di una media punti concessa agli avversari di 112 ppg.
7.1
La percentuale di vittorie nel mese di Gennaio (il record, 1-13) dove con la già citata vittoria sui Pacers, gli Heat hanno spezzato una serie di 14 sconfitte consecutive.
9
Le partite disputate in questa stagione da Smush Parker. Il prodotto di Fordham finito nel girone degli esclusi di Pat Riley da novembre non è stato neanche preso in considerazione per eventuali trade da imbastire nel mercato che si è appena concluso. 4.8ppg in 20 minuti di media, le sue poco significative cifre d'inizio regular season.
10
Il minor numero di punti realizzati in un quarto dagli Heat. E' successo nel 1° periodo nella sconfitta casalinga contro i Nets.
13.1
La media punti di Ricky Davis. Ad inizio stagione puntavano in tanti su di lui e sul suo possibile salto di qualità . Realizzatore si (anche se ha bisogno di 11.4 tiri a sera) ma poco integrato nel sistema. Possibile addio in estate?
15.2
La media punti nelle ultime 13 partite disputate di Mark Blount. Prima l'infortunio poi l'addio di Shaq hanno fatto salire le sue quotazioni nella rotazione di Riley. Conquistato il posto nel quintetto, il 32enne centro degli Heat ha confezionato buonissime prestazioni andando in doppia cifra in 12 delle ultime 13. Ottima verticalità e discreto tiro da fuori le sue armi migliori. Il suo contratto potrà tornare utile in futuro…
17
Le partite sopra i 30 punti di Dwayne Wade. Il record è ovviamente negativo, 5-12.
28
Il numero di sconfitte contro gli avversari della stessa conference. Solo 4 le vittorie (Knicks, Nets, Bobcats, Pacers).
29
Il numero di partite nelle quali l'avversario ha superato quota 100 punti realizzati. Il record è di 2-27, con le uniche vittorie in quel di Phoenix (117-113) ed in casa contro Utah (104-102).
30.8
La percentuale da 3 di Luke Jackson, firmato per sostituire un ambizioso Penny Hardaway che aveva iniziato la stagione dimenticandosi età e dolori fisici. Il tiro da 3 è il suo cavallo di battaglia utilizzato però nel peggiore dei modi. Prima del 4/5 della gara di Boston, l'ex Raptors aveva in cascina un 3/17 non proprio edificante. Tenere Kapono forse poteva aiutare…
32
Il numero di Shaq. Passato dal caldo di Miami a quello di Phoenix senza batter ciglio. In questa stagione, con la maglia degli Heat poche luci e molte ombre anche se le cifre sono ancora lì a piazzarlo nella elite dei centri NBA. 28 minuti a partita con 14.3 ppg e 7.8rpg con il solito problema dei falli. Sono state 6, le partite consecutive con 6 falli a carico e la conseguente uscita anticipata dal parquet.
34
Le partite con Dwayne Wade miglior realizzatore della squadra. Nelle 9 vittorie il suo nome è stato in cima alla lista in 7 occasioni.
38.1
Il numero di rimbalzi catturati a partita dagli Heat. La peggiore squadra della NBA.
41
Il maggior numero di punti realizzati dagli avversari in un quarto. Opera dei caldissimi Rockets che hanno aperto la partita infilandone 41 contro i 26 degli Heat lo scorso 21 febbraio al Toyota Center.
45.4
La percentuale dal campo degli Heat. 15^ attacco per esecuzione della lega davanti a squadre come Denver, Houston, Portland e Cleveland. Si capisce da tutto ciò che il problema alberga nell'altra metà campo"
48
La miglior prestazione realizzativa di Wade in questa stagione ottenuta il 28 dicembre 2007 nella sfida casalinga persa all'overtime contro Orlando. 48 punti con 7 rimbalzi, 11 assist e 3 recuperi con 16/21 dal campo e 16/23 ai liberi. Ma a volte anche l'onnipotenza non basta"
58.5
La miglior prestazione come percentuale dal campo conseguita nella migliore partita stagionale di Miami, ovvero il blitz a Phoenix il 10 dicembre scorso (ultima vittoria esterna). 47/80 con 3/6 da 3.
71.4
La percentuale di squadra dalla lunetta. Solo due squadre fanno peggio nella NBA, i Bobcats ed i Sixers. 9 le partite sotto il 60%.
100.7
La media punti concessa agli avversari in questa stagione. 16^ miglior difesa, ma la posizione tende a scendere se trasliamo il discorso sulle percentuali concesse. Quasi il 47% (12 partite con gli avversari che tirano più del 50%), la 5^ peggiore difesa della NBA.