2003 – Top 10 of USA Sports

Fra i personaggi del 2003 non può non esserci LBJ

Ciao 2003.

Purtroppo sei stato l'anno di un'orribile promessa mantenuta, quella guerra in Iraq che ha visto più morti dopo la sua fine che durante i combattimenti, e che con la cattura nello "spider hole" di Saddam si spera sia finita per davvero ; sei stato l'anno dei grande blackout, a New York come in Italia, dell'elezione a governatore della California dell'attore Arnold Schwarzenegger, dello scandalo sessuale di Michael Jackson, della scomparsa dell'avvocato Agnelli e di Albertone, della finale tutta italiana di Champions League tra Milan e Juve, dell'asta di Gibilisco ai Mondiali, del lutto nazionale per i carabinieri di Nassiriya.

E nello sport USA ? A differenza degli anonimi soldati americani di Time, qui in copertina ci sono nomi e cognomi che non si dimenticheranno facilmente. Ecco le storie più interessanti.

10. IL RECORD DI JAMAL E LO SHOW DI MOSS
La regular season 2003 si ricorderà  per sempre per il record di 295yds su corsa del RB dei Baltimore Ravens Jamal "Carl" Lewis contro i Cleveland Brown e per una fantastica ricezione con passaggio di Randy Moss. La cronaca ? Praticamente impossibile farla a parole, ce se ne rende conto soltanto guardandolo coi propri occhi. Un attimo"E' proprio questo il gioco ! Randy ha messo a segno uno dei giochi più belli di sempre"non guardando il compagno che riceveva il suo passaggio no-look. Favoloso.

9. L'AMMIRAGLIO HA VISTO TERRA !
Dopo una decade e mezzo di onorata carriera NBA David Robinson si ritira. Lo fa nel migliore dei modi, con l'anello da campione. Un super Duncan stende infatti i Nets in una delle più opache finale NBA di sempre, regalando al centro da Navy il suo secondo e ultimo titolo. Prima di un grande giocatore è stato un grande uomo, generoso ed educato, e seppur abbia finito in calando è stato sempre fino all'ultimo un modello di gentilezza, non solo atletica.

8. ADDIO "THE ROCKET" !
Le World Series contro Florida sono state le sue ultime. Eccoci allora a salutare e a ringraziare un campione che tutto ha avuto dal mondo del baseball, non fosse altro per essere riuscito nell'impresa di farsi amare da Red Sox e Yankees indistintamente. Potere del suo talento e di questi numeri : 310 vittorie, 3,19 ERA e 4 titoli. La potenza della sua fast-ball è ancora impressa nei guantoni dei suoi catcher.

7. SOSA E LA MAZZA TRUCCATA
Dai, Sammy ! Davvero hai preso per sbaglio quella mazza col sughero per uno swing più leggero ? Un po' tutti hanno creduto nella sua buonafede e lo facciamo anche noi. Ma la storia che ne è seguita, fatta di risate e di accuse pesanti di condotta anti-sportiva, ha marchiato a suo modo la stagione del baseball. Perché Sammy, come l'Ammiraglio di qualche riga fa, è sempre stato considerato un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

6. "MI ISCRIVO, LO VINCO E SALGO"
E' il cammino di Carmelo Anthony, ala dalle doti stupefacenti. Ha vinto da freshaman il titolo NCAA, facendo cioè, in un anno, quello che coach Jim Boeheim ha sognato per una vita, è stato scelto con numero 3 ai draft NBA e oggi battaglia con Lebron James per il titolo di rookie dell'anno. Non dimenticherò quel video in un cd sui 50 anni della NBA che parlava della rivalità  tra Bird e Magic. Iniziava così : "Agli inizi degli anni '80 la NBA aveva bisogno di una dose di grandezza. Ne ebbe una doppia". Che si stia ripetendo oggi ?

5. LE SMORFIE DI GRUDEN
I Bucs della grande difesa e della grinta che contagia di coach Gruden vincono il Super Bowl contro i vecchietti terribili degli Oakland Raiders. L'anno successivo invece niente playoff e Keyshawn Johnson cacciato di casa. Comunque sia, nonostante il mio personale dispiacere di non rivedere Jerry Rice vincere ancora, mi congratulo con una delle difese più forti di sempre e con una coach che se mi prestasse un millesimo della sua intensità  mi aiuterebbe a scoprire il vaccino dell' Aids, io, che forse so a malapena che l'uomo è un essere cellulare. Dipende da quale abbonamento hai"

4. LEBRON A SACRAMENTO, SI COMINCIA !
Prima partita NBA di Lebron James all'Arco Arena di Sacramento contro i Kings, lui che il King lo sarà  per i prossimi 10 anni o forse più. Ottimi numeri, schiacciate e tante aspettative ma una sconfitta per i suoi Cavs. Comunque un giorno da ricordare, con le telecronache degli americani che dicono tutto. "Ecco il rookie più famoso e più atteso nella storia dello sport professionistico", si diceva prima della gara. E la sera prima, su ESPN Radio, suonavano i Public Enemy : "Dont' believe the hype !". "Trust the kid", ci aggiungerei io.

3. I MARLINS CAMPIONI
Se qualcuno dubitava addirittura dell'esistenza di tale squadra, beh, che dire, questo è addirittura in loro secondo titolo e per di più in due World Series disputate. Gli eroi di Florida sono stati due. Innanzitutto il coach, il 72enne sosia di Pino Caruso (a proposito, grazie a Faso e a Danilo Freri) Jack McKeon, subentrato a stagione in corso, e il pitcher Josh Beckett, talento texano del quale risentiremo parlare.

2. KOBE ACCUSATO DI STUPRO
E' inutile nascondersi, lo dicono tutti i sondaggi e lo si avverte in tutti i media, purtroppo anche non sportivi, come la psichedelica e conservatrice Fox News. Proprio oggi sono state formalizzate a Kobe Bryant le accuse di violenza carnale ai danni di una ragazza del Colorado con la quale la guardia ha fatto sesso nell'albergo dove alloggiava per un consulto medico. Il rapporto c'è stato e lui ha confessato l'adulterio ma il punto da verificare è se questo rapporto è stato o meno consenziente. Il processo si terrà  a breve, con la speranza di rivedere in Kobe il ragazzino che voleva cambiare il mondo dei suoi primi anni NBA. Certo, con una maturazione, umana e sportiva, ben diversa.

1. I MITICI E INDIMENTICABILI PLAYOFF MLB
Impossibile non metterli al primo posto e impossibile scinderli l'uno dall'altro. Il mondo intera tifava per delle World Series tra Chicago Cubs e Boston Red Sox ma le maledizioni, della capra per i Cubs, e del Bambino per i Red Sox, ci hanno tutti fatti tornare sulla terra. Per modo di dire"E la rissa tra Don Zimmer e Pedro Martinez ? Il fuoricampo di Aaron Boone che ha spedito New York alle World Series ? Ragazzi, restate qui, è stato l'autunno più caldo di cui si abbia mai avuto traccia.

Ora è proprio finita: Buon 2004 a tutti!

[NDR: Max Giordan e tutte le redazioni di Play.it si associano negli auguri! Restate con noi…]

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