NJN – SAS 77 – 76

Jefferson esulta per la sua doppia doppia!

Gara quattro è stata un partita di una intensità  selvaggia degna di una finale a tutti gli effetti, intendiamoci;
punti pochi, contropiede a tratti, gioco super controllato e delle difese coriacee modello “trincea”, le emozioni però sono state davvero tante.

Il primo quarto a dire la verità  non si è discostato molto dalle gare precedenti, Spurs in pieno controllo con la solita “saracinesca” calata sul canestro, New Jersey che deve sudare sette camicie per trovare punti, il rovescio della medaglia è pero un attacco dei neroargento asfittico, senza ritmo che si affida al solo Duncan e sporadicamente ad un sorprendente Robinson.

Il punteggio quindi rimane in equilibrio ma le percentuali al tiro dei texani sono orripilanti, Parker per una volta mostra il lato negativo della giovane carta d'identità , Jackson dimostra di soffrire il clima della Continental Arena, Popovich al solito prova a rimescolare un pò le sue carte e dalla panchina Speedy Claxton produce qualche punto e un pochino di provvidenziale fosforo in cabina di regia.

Scott è rimasto scottato dai 26 punti del francesino in gara 3 e per evitare altre prestazioni di questo tipo dirotta su di lui Kittles in marcatura per mantenere Kidd più fresco, La guardia dei Nets risponde alla grande e Parker (comunque completamente fuori ritmo)viene cancellato a poco a poco, inesorabilmnte.

Quando sul cronometro mancano cinque minuti alla fine del primo tempo succede il “fattaccio”, Duncan compie il terzo fallo e viene richiamato in panchina, Robinson ha il suo bel daffare per sostituire l'impatto difensivo dell'MVP ma svolge il suo compito in modo impeccabile; gli arbitri sono molto fiscali però e dopo poco tempo anche al numero 50 viene fischiato il terzo fallo.

Priva delle sue torri la difesa e i meccanismi di San Antonio crollano come un castello di carte, Rose (decisivo in altre occasioni) è fuori dal match come il suo play, Ginobili predica nel deserto, Jefferson che prima di questa partita non era mai riuscito a fare una penetrazione entra a piacimento nella zona pitturata avversaria, i Nets accumulano un capitale di 11 punti di vantaggio prima del riposo.

Gli Spurs sembrano alle corde ma mai sottovalutare i campioni della Western conference, Popovich striglia per bene i suoi, il risultato è una squadra determinata e ancora più dura in difesa del suo solito, se possibile e il risultato non si fa attendere, la squadra di casa è in grado di segnare solo 11 punti in tutto il terzo periodo, gli ospiti rientrano nel match.

Il problema dei neroargento è pero la precisione al tiro degli esterni che non ne azzeccano veramente una, Parker (1-12) e Jackson (solo 5 punti) sono surrogati dalle segnature in doppia cifra di Robinson, Ginobili e del sempre positivo Claxton, Duncan supera come suo solito i venti punti segnati.

Con il punteggio sempre in equilibrio la partita vive di continui capovolgimenti di fronte e delle polemiche verso un metro arbitrale che definire casalingo è vagamente eufemistico, gli Spurs però grazie al loro numero 21 provano ugualmente ad afferrare le mani sulla partita e virtualmente anche della serie.

Quando l'obiettivo sembra vicino, l'aridità  offensiva torna sul proscenio e gli arrembanti ospiti vengono ricacciati indietro, Kidd determinato (ma molto nervoso)non si lascia sfuggire l'occasione e chiamato in lunetta nei secondi finali dimostra una mano sicura e una freddezza olimpica, vittoria sul filo di lana per New Jersey, serie riaperta!

Statistiche:
SPURS
DUNCAN 23 punti, 17 rimb.
PARKER 3 punti, 3 assist, 4 rimb.
ROBINSON 14 punti, 7 rimb.
JACKSON 5 punti
GINOBILI 10 punti
ROSE 0 punti, 4 rimb.

NETS
KIDD 16 punti, 9 assist
JEFFERSON 18 punti, 10 rimb.
MARTIN 20 punti, 13 rimb.
MUTOMBO 4 punti
KITTLES 4 punti

L'inerzia della serie finale a questo punto torna prepotentemente in casa dei Nets, più pronti mentalmente dei loro avversari e probabilmente più determinati, Popovich ha dimostrato di effettuare aggiustamente efficaci ma deve rivedere il suo attacco, con due partite consecutive in cui la sua squadra ha segnato 33 punti nel primo tempo gli spunti di riflessione non mancano.

Per ora la bilancia del pronostico resta ancora puntata verso i texani ma in modo meno netto di poco tempo fa, Gli Spurs devono riequilibrare il loro attacco al più presto, vero che la loro difesa fa miracoli ma per vincere con certe percentuali ci vuole qualcosa di più.

Resta il fatto che una partita punto a punto e una serie sul due a due non si vedeva dal 1997 ovvero da Jazz – Bulls, le emozioni sono tante, probabilmente più di quanto preventivabile…..

Restate sintonizzati!!

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