Fategli cambiare ruolo, questo è un campione !
Prima di iniziare una piccola premessa. "Tweener" è un'etichetta, infame per la maggior parte delle volte, che viene appiccicata sulla schiena di un giocatore che al suo arrivo nella lega non occupa una posizione fissa in campo ma vaga tra due o talvolta più posizioni.
Beninteso, Magic Johnson non era un tweener bensì un all-around capace di giocare in più posizioni (per la verità dal play al centro !) e sottolineiamo "capace" di spaziare da un ruolo all'altro. Dei giocatori di cui si parlerà invece il discorso è ben diverso, l'oscillare tra due posizioni significa per lo più non giocare bene ne da una parte né dall'altra.
Categoria questa molto diffusa nella cinica lega chiamata NBA, dove oltre al talento devi avere centimetri, chili, braccia e chissà cos'altro ancora, oltre naturalmente a saper masticare una chewing gum sia in difesa che in attacco"
Ricapitolando quindi, ce ne sono davvero tanti, io vado semplicemente con quelli che vorrei vedere ai massimi livelli seppur non coprano un ruolo preciso.
10. TRENTON HASSELL (1,96 - 91) SF » SG
Giocatore interessante, cresciuto nel sottobosco a Austin Peay, ha disputato una buonissima stagione da rookie con 8,7p in 28 minuti di gioco mostrando grandi capacità di tiratore dalla lunga. Ha segnato più di una tripla in 15 partite e per 14 consecutive ne ha messa almeno una, finendo la stagione con un ottimo 36%.
TWEENER MATTER : nei Bulls gioca ala piccola ma è basso per gli standard NBA e non è nemmeno atletico come il compagno di high school "The Matrix".
9. QYNTEL WOODS (2,03 - 100) SF » SG
E' un'enigma perchè un rookie e oltretutto proviene da un Community College, dove ti insegnano cosa si mette dentro un hamburger. Prospetto estremamente intrigante che ricorda sinistramente TMC anche se dispone di un tiro dalla media poco efficace. A Portland sarà chiuso da una folla oceanica, con i vari Patterson, Pippen, Wells, Smith, Daniels e Anderson. Coach Maurice dovrebbe però capire che qualche minuto al ragazzo può solo fargli del bene.
TWEENER MATTER : in teoria sarebbe un'ottima ala piccola ma gli manca un tiro affidabile, in guardia lo farebbero penare in difesa e in un'ipotetica ala grande sarebbe fragilino, parlando sempre di difesa. Lasciamolo crescere per il momento.
8. LEE NAILON (2,06 - 108) SF » PF
Gli è toccata la sorte di qualsiasi tweener che si rispetti, dopo aver giocato a Texas Christian è stato scelto al secondo giro con la chiamata numero 43 in assoluto, poi è venuto addirittura a giocare fin qui da noi per un anno prima di tornare finalmente dove si merita di essere. Che non sono gli Hornets certo, ma risollevare le sorti nientedimeno che dei Knicks, nella città più importante del mondo.
TWEENER MATTER : due centimetri di meno per giocare ala grande perché la compattezza fisica non manca, tira col 48% in carriera ma è troppo deficitario a rimbalzo.
7. KEITH VAN HORN (2,08 - 115) SF » PF
Ex speranza bianca del dopo Bird ha deluso tutte le aspettative nel suo ultimo anno a NJ nonostante i numeri dicano 17,5p e 9reb. Ok, togliendo i rimbalzi però nel suo anno da rookie viaggiava a quasi 20p e lasciava intravedere ampi margini di miglioramento. Il suo problema è che non si trova bene praticamente in nessun sistema di gioco, speriamo per lui si adatti al quello di Philly.
TWEENER MATTER : è troppo molle e molto poco aggressivo per essere un'ala grande ma è anche troppo lento e meccanico dal ruolo di ala piccola. Lo supporta un gran bel tiro anche se non è costante.
6. JAMES POSEY (2,03 - 98) SF » SG
E' un ragazzo dall'intelligenza sicuramente fuori dalla media, sogna di lavorare per l'FBI grazie a una laurea in criminologia a Xavier e avrebbe voluto fare due chiacchiere con Martin Luther King. In campo è una forza della natura se può liberare il suo grande atletismo ma deve migliorare sotto tutti i punti di vista, partendo dalla difesa e finendo col tiro in sospensione. E' principalmente su di lui che si fondano le speranze di ricostruzione a Denver.
TWEENER MATTER : ha grandi potenzialità per giocare ala piccola in pianta stabile ma l'impressione è che debba lavorare ancora tanto per costruirsi il suo tiro.
5. LAMAR ODOM (2,08 - 100) SF » PF
Il ragazzo del Queens a pallacanestro sa giocare, semplicemente non sa dove e come farlo. Indisciplinato, squalificato più di una volta per uno spinello di troppo ma il talento immenso lo mantiene di diritto in ogni quintetto base di questa lega. La sua fortuna sarà trovare un coach che lo assecondi e che lo responsabilizzi a dovere, che gli dica di non strafare e di seguire il gioco di squadra.
TWEENER MATTER : può giocare ovunque, in teoria anche play per i suoi virtuosismi in palleggio ma la cruda realtà dice un ruolo ben definito non lo ha mai avuto e forse non lo avrà mai. Meglio ala piccola che ala grande.
4. GERALD WALLACE (2,01 - 97) SF » SG
E questo cos'è ? Un saltatore in lungo forse ma non un giocatore di basket, talento grezzo da affinare nel ruolo di difensore e rimbalzista e di contropiedista in campo aperto. E' uscito troppo presto da Alabama ma per questa stagione promette davvero bene, è uno su cui può scommettere che si applicherà per migliorare. Curiosità , ha 20 anni ma ha già un figlio, come si fa a concentrare per i Kings ?
TWEENER MATTER : ala piccola di pura intensità difensiva ma ha velocità e mezzi fisici per stare dietro a una guardia. Potrebbe essere l'anno della sua ascesa.
3. ATLANTA HAWKS
Una attimo, chiariamo subito. Avete visto il quintetto di Atlanta? Jason Terry fa il play e sarebbe una guardia, Dion Glover fa la guardia e sarebbe un'ala piccola, Shareef Abdur-Rahim fa l'ala grande e sarebbe un'ala piccola e Theo Ratliff gioca centro e sarebbe un'ala grande.
TWEENER MATTER : Lon Kruger
2. DARIUS MILES (2,06 - 94) SF » PF
Se c'è uno che può esplodere in questa stagione è proprio D-Miles. Tutti si attendono che nel deserto di Cleveland ritrovi lo spazio e la voglia di stupire che aveva già a LA con l'aggiunta di una crescita tecnica che sta proseguendo da due anni. Poi con le gambe che si ritrova può fare veramente quello che vuole, del resto anche con un compagno come Ricky Davis almeno lo spettacolo non dovrebbe mancare.
TWEENER MATTER : è molto fragile in un'ottica di ala grande nella quale avrebbe solo agilità , visto che quei classici due centimetri mancano anche a lui. In prospettiva guardia potrebbe oscurare tutti con l'apertura delle braccia ma non ha assolutamente tiro da fuori.
1. LARRY HUGHES (1.96 - 83) PG » SG
Soprannimato "Smooth" per la purezza e la fluidità del movimento ; ha segnato 44p in un incontro contro Denver e nella stagione 1999/00 ha sfiorato i 23p a sera per poi calare inesorabilmente il proprio contributo fino alle pessime figure dell'ultima stagione in maglia Warriors. Ora ha la possibilità di invertire nuovamente rotta sotto l'ala protettiva di MJ ma quest'ex emulo di Iverson ha da fare solo una cosa, cambiare ruolo.
TWEENER MATTER : niente da fare, il progetto play è fallito, a Washington può fare senz'altro meglio ma rischia, qualora dovesse deludere anche questa volta, di non trovare posto da nessuna parte vista la presenza di Stackhouse e di Air Michael. E' un po' come il QB degli Steelers Kordell Stewart, è un giocatore di basket ma non necessariamente nel ruolo di point guard.