Austin Aztex sempre in testa, cresce Portland
La Week #11 ha visto gli Austin Aztex riprendere il proprio cammino dopo la sconfitta casalinga di sabato scorso contro i Vancouver Whitecaps. Nell'anticipo di mercoledì altra trasferta fruttuosa per i canadesi che hanno pareggiato a Puerto Rico, mentre giovedì abbiamo assistito al colpo esterno dei NSC Minnesota Stars a Portland, sconfitta subito vendicata dai Timbers che sabato hanno poi vinto a campi invertiti.
Vai alle classifiche aggiornate.
Puerto Rico Islanders – Vancouver Whitecaps 1 – 1 (2,112 spettatori)
VAN Ansu Toure (Cornelius Stewart) 9', PUE David Foley (Joshua Hansen) 31'.
Dopo l'importante successo a Austin nel turno precedente, nella seconda delle cinque trasferte consecutive, i Whitecaps hanno pareggiato sul campo dei Puerto Rico Islanders, nell'anticipo giocato mercoledì scorso. Le reti tutte le primo tempo, con i canadesi che sbloccato il risultato grazie al gol di Ansu Toure al nono minuto su assist dell'attaccante caraibico Cornelius Stewart. Puerto Rico ha pareggiato alla mezz'ora con David Foley su assist di Joshua Hansen. Nel secondo tempo c'è stato uno sterile dominio territoriale della squadra di casa con i canadesi pronti a ripartire in contropiede. Con questo pareggio i 'Caps mantengono la testa della NASL Conference a cinque punti dai rivali dell'Impact.
Portland Timbers – NSC Minnesota Stars 0 – 1 (8,877 spettatori)
MIN Ely Allen (Chris Clements) 20'
Nonostante abbia giocato per quasi tutto il secondo tempo con un uomo in più, Minnesota ha dovuto faticare molto per portare a casa questa importante vittoria, su cui hanno avuto un ruolo determinante le cinque parate decisive del portiere Joe Warren. Il gol è arrivato al ventesimo del primo tempo con Ely Allen che ha realizzato finalizzando un cross da 40 yards del difensore Chris Clements. Dopo il gol subìto i Timbers, spinti dai quasi novemila spettatori del PGE Park, si sono riversati nella metà campo avversaria alla ricerca del pari, senza però riuscire a rendersi pericolosi se non al 40' con un fendente del giapponese Takayuki Suzuki su cui Warren si è superato. Nel secondo tempo harakiri dei Timbers con il centrocampista James Marcelin che si fa espellere per un fallo da ultimo uomo in area su Brian Cvilikas. Il susseguente rigore è stato poi sbagliato da Melvin Tarley sul quale stavolta è stato il portiere Steve Cronin a superarsi dando fiducia alla sua squadra. Sul campo i Timbers sembravano il team con un uomo in più ma Ryan Pore e soci non sono riusciti a forare la porta difesa da Warren. L'italiano Simone Bracalello è entrato a mezz'ora dal termine ma la sua partita è stata più che altro di contenimento.
Queste due squadre si sono poi incontrate il due giorni dopo sul campo degli Stars.
Carolina Railhawks – Crystal Palace Baltimore 1 -1 (2,821 spettatori)
CAR Matt Bobo (autorete) 22', CAR Floyd Franks (rigore) 51'
Sabato sera al WakeMed Soccer Park di Cary, i Railhawks hanno pareggiato in casa contro i rivali di Conference dei Crystal Palace Baltimore. Dopo l'autogol del difensore Matt Bobo, nella ripresa la squadra di casa ha raggiunto il pareggio grazie al rigore trasformato da Floyd Franks. Per Carolina c'è molto rammarico per non aver finalizzato le tante opportunità da rete avute durante il match specialmente con Daniel Paladini, Cory Elenio e con il maltese Etienne Barbara. Il Palace, la cui unica azione da rete è stata quella dell'autogol, porta a casa un punto importante dopo la sconfitta in US Open Cup, dove domani i Railhawks saranno protagonisti contro il Charleston Battery, temibile team leader della USL-2, nel match che deciderà l'avversaria del Chicago Fire nel terzo turno di Coppa. Sabato prossimo altro match interno per Carolina stavolta contro il Montreal Impact, mentre il Crystal Palace ospiterà i Minnesota Stars.
Puerto Rico Islanders – FC Tampa Bay Rowdies 1 – 0 (1,542 spettatori)
PUE David Foley (Joshua Hansen) 65'.
Grazie alla coppia Joshua Hensen-David Foley, gli Islanders conquistano la loro quarta W stagionale, dando un po' di ossigeno alla loro classifica che al momento li vede all'ultimo posto della USL Conference.
Dopo un primo tempo in cui Puerto Rico ha cercato con più insistenza il gol mentre Tampa Bay ha badato soltanto a difendersi, al 20' della ripresa Hensen ha realizzato il suo secondo assist consecutivo in questa settimana a favore di Foley. Dopo il quinto gol stagionale dell'inglese i caraibici avrebbero potuto segnare altre reti con Kendall Jagdeosing e con Shaka Bangura, ma i loro tentativi si sono entrambi fermati sul palo. Il team della Florida non ha mai impensierito il portiere William Gaudette che per la prima volta nella stagione ha mantenuto imbattuta la propria porta. Sabato prossimo impegno difficile per gli Islanders al Marina Auto Stadium di Rochester, mentre per i Rowdies, prima della trasferta nell'Oregon dove domenica prossima affronterà i Timbers, domani ci sarà l'importante partita di US Open Cup nel derby della Florida contro Miami.
Austin Aztex – Miami FC Blues 3 – 1 (2,143 spettatori)
AUS Maxwell Griffin (Lawrence Olum) 23', MIA Paulo Arajo Jr. 25', AUS Maxwell Griffin (Jay Needham) 65' e (Alvarez) 87'.
Con una tripletta di Maxwell Griffin gli Austin Aztex riprendono la loro marcia dopo lo stop subìto nello scorso turno di campionato contro Vancouver. Dopo un primo tempo equilibrato in cui il brasiliano Paulo Araujo Jr. aveva risposto al momentaneo vantaggio del team di casa, nel secondo tempo i texani sono passati in vantaggio con Griffin al termine di una bella azione del difensore Jay Needham, per poi chiudere il match con una bella azione di Yordany Alvarez finalizzata in rete dall'attaccante californiano. Miami ha dato tutto nel primo tempo quando, oltre alla rete di Araujo si è reso pericoloso con l'attaccante Edward Santeliz. Con questa vittoria Austin consolida il suo primato in classifica portandosi a +8 da Rochester nella USL Conference. Martedì per entrambi i team in agenda c'è l'impegno in US Open Cup. Gli Aztex giocheranno contro gli Arizona Sahuaros, ultimo ostacolo prima dello scontro nel terzo turno contro il Chivas USA, mentre Miami ospiterà i Rowdies, dal quale match uscirà lo sfidante degli Houston Dynamo. Sabato 26 giugno Austin e Miami si affronteranno nuovamente a campo invertito.
NSC Minnesota Stars – Portland Timbers 0 – 2 (1,152 spettatori)
POR Ryan Pore (rigore) 6', POR Josh Cameron 89'
Due giorni dopo essersi affrontati al PGE Park di Portland, gli Stars e i Timbers si sono ritrovati nel Minnesota e anche stavolta a vincere è stata la squadra ospite. Portland ha vendicato la sconfitta patita giovedì grazie a un match accorto e molto cinico, meritando sostanzialmente la vittoria. Ad aprire le marcature ci ha pensato Ryan Pore, capocannoniere della D2 con nove reti, con un rigore fischiato dall'arbitro su un fallo del difensore Kyle Altman. Pore ha realizzato battendo Joe Warren, portiere specialista in rigori avendone parati tre nel solo mese di maggio. Il gol subìto a freddo ha condizionato il match degli Stars. Simone Bracalello, in campo dal primo minuto, ci ha provato al 18' ma Steve Cronin gli ha negato il gol. Nel secondo tempo Manny Lagos ha inserito un'altra punta e al 70' Brian Cvilikas colpisce la traversa a portiere battuto. A un minuto dal termine saranno gli ospiti segnare con la più classica delle azioni di contropiede, grazie al gol dell'appena entrato Josh Cameron. Per gli Stars non c'è tempo per riflettere su questa sconfitta, domani i ragazzi di Lagos scenderanno in campo per la US Open Cup contro l'AC St. Louis, che in questo turno di campionato ha riposato, in un match che vale il terzo turno dove la vincente affronterà i Los Angeles Galaxy. Per la stessa competizione i Timbers affronteranno i Kitsap Pumas, ultimo passo prima di affrontare nel terzo turno i detentori del Seattle Sounders. Sabato prossimo ritornerà protagonista il campionato con la trasferta degli Stars a Baltimora, mentre Portland giocherà al PGE Park nel posticipo contro Tampa Bay.
Montreal Impact – Rochester Rhinos 1-1 (11,920 spettatori)
ROC 4' Aaron Pitchkolan (Jonathan Greenfield), MON 79' Eduardo Sebrango (Philippe Billy).
Nel giorno della festa del papà , che nel Nord America non capita evidentemente il 19 marzo, si sono affrontate nel posticipo le due rivali di sempre del Rochester Rhinos e del Montreal Impact. Nonostante abbia dominato tutta la partita il team canadese riesce a pareggiare contro i Rhinos solamente a dieci minuti dal termine col primo gol in campionato del cubano ex Rhinos Eduardo Sebrango. Un match che era iniziato sotto i peggiori auspici, per l'Impact, davanti ai quasi 12,000 spettatori dello Stade Saputo. Con l'infermeria ancora piena, tra cui risulta esserci anche il nostro Stefano Pesoli, il team canadese aveva l'obbligo di scuotersi dopo la sconfitta della settimana scorsa contro Minnesota. I piani dei canadesi sono stati subito scombinati dal gol dei Rhinos, passati in vantaggio già al quarto minuto con il difensore Aaron Pitchkolan. Da quel momento è iniziato l'assedio degli Impact testimoniato da nove tiri in porta a due e da sei corner a zero. Il rete del pareggio è arrivata a dieci minuti dal termine con Eduardo Sebrango su assist dell'ex difensore del Lecce, Philippe Billy. Prima del match il presidente dell'Impact Joey Saputo ha premiato l'ex giocatore italocanadese Mauro Biello, quasi una leggenda da queste parti, attaccante che ha disputato ben sedici stagioni con il team di Montreal con cui ha vinto diversi titoli, tra cui l'ultimo torneo USL 2009. Peraltro Biello, ora assistant coach di Dos Santos, ha disputato anche una stagione con i Rhinos, nel 1999, giusto in tempo per far parte dell'unico team non MLS capace di vincere la US Open Cup.
Prossimo impegno per l'Impact sarà sabato prossimo contro i Carolina Railhawks, mentre per i Rhinos impegno infrasettimanale in US Open Cup contro i Pittsburgh Riverhounds prima di affrontare in casa nel weekend i Puerto Rico Islanders.