Mike Sorber e Bob Bradley osservano gli allenamenti
Mentre tutte le attenzioni dei media USA che seguono il soccer sono rivolte verso la finale di MLS Cup, curiosamente, ma approfittando della data FIFA, sabato sera scenderà in campo la Nazionale americana contro il Sud Africa proprio nel paese ospitante dei prossimi Mondiali. Lo US national team giocherà per il Nelson Mandela Challenge, trofeo annuale dedicato al leader della lotta contro l'apartheid che si gioca dal 1994 e vinta in passato da Brasile e Olanda. Si gioca all'Ellis Park di Johannesburg , sede designata dei quarti di finale dei prossimi Mondiali, davanti a oltre 40.000 spettatori.
Normalmente un'amichevole di questo genere passerebbe completamente sotto silenzio, ma le notizie delle ultime ore hanno improvvisamente acceso i riflettori sul team USA, e in particolare su un giocatore, che peraltro deve ancora esordire con la maglia della Nazionale. Parliamo del giovane (18 anni) attaccante americano dei New York Red Bulls, Jozy Altidore, alla prima chiamata da parte di Bob Bradley dopo le ottime prestazioni della scorsa estate con la maglia della Nazionale Under 20. Su di lui, secondo il giornale spagnolo As, si sarebbero infatti focalizzate le attenzioni del Real Madrid alla ricerca di un giovane attaccante potente per il dopo Ruud Van Nistlerooy. Per Altidore, alto 1,86 per 80 kili, per andarlo a trattare, è volato in America un collaboratore di Pedja Mijatovic, Carlos Bucero, che incontrerà a Washington, dove si trovano per la finale di MLS Cup, i dirigenti dei Red Bulls.
Altidore dovrebbe esordire in Nazionale proprio sabato contro il Sud Africa. È lui, nonostante la giovanissima età , la grande speranza degli USA, che da sempre sono deficitari di attaccanti di livello, con la sola eccezione di Brian McBride, che ha però abbandonato la Nazionale dopo i Mondiali del 2006. Tanta è la fiducia in lui che Bradley ha persino rinunciato a chiamare Eddie Johnson, uno come Altidore grande promessa da giovanissimo e un po' persosi per strada nei due anni precedenti al campionato appena terminato, in cui ha mostrato segni di miglioramento e un ritrovato senso del gol. Per Altidore comunque dovrebbe esserci spazio nel secondo tempo, facendogli seguire il percorso del suo compagno d'Under 20 Freddy Adu, oggi al Benfica, mandato in campo dal CT contro lo Svizzera solo nel secondo tempo ma risultando decisivo.
Il gruppo che Bob Bradley ha chiamato per i Sud Africa è pressoché invariato rispetto a quello che ha affrontato e battuto la Svizzera lo scorso 17 ottobre. Mancherà però l'attaccante dei Los Angeles Galaxy Landon Donovan per un infortunio al polpaccio in cui è incorso nel match amichevole contro le Hollywood Stars in favore delle vittime degli incendi della California del Sud. Donovan è stato sostituito dal difensore del West Ham Jonathan Spector.
Non c'è lui ma c'è il numero 2 per presenze in Nazionale (71), il 25enne centrocampista dei Rangers Glasgow DaMarcus Beasley, che sta avendo un'ottima stagione tra Scottish Premier League e Champions'.. Seppur giovane, Beasley si troverà a guidare un gruppo che vede 5 giocatori con meno di 5 presenze alle spalle. Da Brad Guzan, votato Goalkeeper of the Year alla sua seconda stagione coi Chivas USA, a Maurice Edu - che ha esordito contro la Svizzera, fino al duo del futuro formato da Freddy Adu e Josmer Altidore, per la prima volta insieme dopo i Mondiali U20 canadesi, e infine il centrocampista Sacha Kljestan, ormai pienamente integrato nel gruppo.
Il meglio di Josmer Altidore
Tra i leader del gruppo è volato in Sud Africa il centrale del Fulham Carlos Bocanegra (50 presenze per lui), capitano sia del suo club che in Nazionale, a capo del gruppetto in arrivo dall'Inghilterra composto anche da Clint Dempsey (Fulham FC), Tim Howard (Everton FC), Benny Feilhaber (Derby County) e Jonathan Spector (West Ham). Ha invece rinunciato alla chiamata, su richiesta del suo club, il Derby County, il 33enne laterale sinistro Eddie Lewis. Al suo posto Bradley ha chiamato dall'Hansa Rostock Heath Pearce.
C'è l'autore del gol vittoria contro la Svizzera, il 19enne centrocampista del SC Heerenveen Michael Bradley, che insieme ad Adu, Altidore ed Edu è in lista per partecipare alle Olimpiadi di Pechino 2008. Con tutti i principali stranieri che vanno a completare la difesa, come il terzino destro Steve Cherundolo (Hannover 96) e i centrali Dan Califf (Aalborg BK) è Oguchi Onyewu (Standard de Liege).
Per gli USA sarà la terza volta in assoluto in Africa, dove nelle due volte precedenti dove hanno perso entrambe le volte contro il Marocco, nel 1992 e 1998. Dopo questa visita ritorneranno in Sud Africa nel 2009 per la Confederations Cup, cui partecipano di diritto avendo vinto la Gold Cup 2007.
Per le due Nazionali l'unico precedente risale al 3 giugno 2000 a Washington, D.C., quando gli USA inflissero al Sud Africa la peggiore sconfitta della sua storia, un 4-0 con doppietta di Cobi Jones e gol di Claudio Reyna e Ernie Stewart. Ma mentre negli USA non c'è nessuno di quel match, tra i sudafricani ci sono due reduci: Delron Buckley e Benni McCarthy (Blackburn Rovers).
Ecco i convocati di Bob Bradley.
Portieri (2) – Brad Guzan (Chivas USA), Tim Howard (Everton FC)
Difensori (7) -Carlos Bocanegra (Fulham FC), Jonathan Bornstein (Chivas USA), Steve Cherundolo (Hannover 96), Dan Califf (Aalborg BK), Oguchi Onyewu (Standard de Liege), Heath Pearce (Hansa Rostock), Jonathan Spector (West Ham United)
Centrocampisti (6) – Freddy Adu (SL Benfica), DaMarcus Beasley (Glasgow Rangers), Michael Bradley (SC Heerenveen), Maurice Edu (Toronto FC), Benny Feilhaber (Derby County), Sacha Kljestan (Chivas USA)
Attaccanti (2) – Josmer Altidore (New York Red Bulls), Clint Dempsey (Fulham FC) .
L'avversario
Per quanto riguarda il Sud Africa, è guidato da uno che non ha mai giocato a calcio, ma è uno dei pochi allenatori ad aver sollevato la Coppa del Mondo al cielo. Carlos Alberto Parreira, 64 anni, brasiliano, è infatti dal luglio 2006 il nuovo coach del Sudafrica. I Bafana Bafana, qualificati di diritto ai Mondiali 2010, sono la quinta nazionale guidata dal tecnico sudamericano nella fase finale della kermesse iridata, dopo il Kuwait (1982), gli Emirati Arabi Uniti (1990), l'Arabia Saudita (1998) e il Brasile. Con i verdeoro, Parreira ha conquistato ai danni degli azzurri il Mondiale americano nel 1994, ma non è riuscito a bissare il trionfo nel 2006, fermandosi ai quarti contro la Francia. Il Sudafrica non è la prima selezione africana affidata al tecnico di Rio, che nel 1967 ha allenato anche il Ghana e l'anno dopo ha portato il club locale del Kotoko alla vittoria della Coppa dei Campioni africana.
Parreira è arrivato a Johannesburg nel gennaio scorso e ha battezzato con un successo il suo esordio sulla panchina dei Bafana Bafana. Il 24 marzo, nel match valevole per le qualificazioni alla Coppa delle Nazioni Africane, il Sudafrica ha infatti battuto fuoricasa il Ciad con un sonoro 3-0, confermandosi capolista del gruppo K con 7 punti.
Parreira ha chiamato per l'occasione il difensore Aaron Mokoena, nonostante l'infortunio di questi con il Blackburn Rovers' nella vittoria in Carling Cup sul Portsmouth dello scorso mese. Ripresosi, dovrebbe fare coppia con Nasief Morris nel cuore della difesa. Difesa quella USA che invece si troverà contro il bravissimo McCarthy.
Con loro il centrocampista dell'Arminia Bielefeld Siyabonga Nkosi,da non molto rientrato in Bundesliga dopo un infortunio al ginocchio, e ancora in dubbio per domain. Insieme a lui il compagno di squadra Sibusiso Zuma, che ha saltato le ultime Quattro gare dopo il match con la Scozia in agosto. A sinistra in difesa Tsepo Masilela, stellina della Benoni Premier United, oggi starlet del Maccabi Haifa in Israele.
Ma ecco il gruppo del Sud Africa per la Mandela Challenge:
Portieri – Rowen Fernandez (Arminia Bielefeld), Moeneeb Josephs (Bidvest Wits)
Difensori – Aaron Mokoena (Blackburn Rovers), Vuyo Mere (Sundowns), Nasief Morris (Panathinaikos), Bryce Moon (Ajax Cape Town), Tsepo Masilela (Maccabi Haifa), Bradley Carnell (Karlsruher SC), Benson Mhlongo (Mamelodi Sundowns)
Centrocampisti – MacBeth Sibaya (Rubin Kazan), Kagisho Dikgacoi (Golden Arrows), Steven Pienaar (Everton), Siphiwe Tshabalala (Chiefs), Lance Davids (Djurgardens IF), Brent Carelse (Mamelodi Sundowns), Siyabonga Nkosi (Arminia Bielefeld),Teko Modise (Orlando Pirates), Delron Buckley (Borussia Dortmund )
Attaccanti – Sibusiso Zuma (Arminia Bielefeld), Benedict McCarthy (Blackburn), Lerato Chabangu (Mamelodi Sundowns), Thembinkosi Fanteni (Maccabi Heifa).