Parola chiave: Isobutanol

Mazdaspeed Sport userà  Isobutanolo sulle proprie macchine…

Continua senza sosta la corsa dell'onda verde che ha colpito l'ALMS: l'ultimo annuncio in ordine di tempo, di cui vi condensiamo i tratti salienti, proviene dalla partnership tra BP e Mazdaspeed Sport development, e riguarda la conferma dell'uso del biocarburante basato sull'isobutanolo in The Series durante l'intera stagione entrante di gare.

I biocarburanti oramai entrati da alcune stagioni nei test delle varie squadre, hanno smentito gli originali detrattori e sono tra le principali direttrici di sviluppo adottate dai vari teams, nella preparazione delle stagioni.

Introdurre questo carburante non per poche gare, ma per tutte quelle della stagione 2010 dell'ALMS, notoriamente connotata dalla presenza dei prototipi e dalla forte sperimentazione, significa, nelle speranze dei ricercatori, raccogliere un bagaglio di dati ed esperienza difficilmente raggiungibili in differenti contesti.

Per qualcuno, i più ottimisti, questo tipo di esperienza potrebbe influenzare i tempi di sperimentazione e di conseguenza di introduzione, dei biocarburanti nel bacino senza fine degli utilizzatori di tutti i giorni.

BP, attraverso anche delle collaborazioni, è diventata leader in questo settore e per quanto le compete più da vicino, ha focalizzato la sua ricerca sull'isobutanolo, composto che, secondo i suoi ricercatori fornisce un numero maggiore di ottani e una maggior qualità  di energia prodotta rispetto allo spettro di possibilità  nel campo dei biocarburanti.

Ancora BP, nella partnership creata con Mazda, ha subito intuito la combinazione di fattori giusti per lanciare il prodotto della propria ricerca; e la casa produttrice dal canto suo ha visto in questo rapporto, la possibilità  di sopravanzare le dirette avversarie su quello che appare come il futuro in pista.

"Il tipo di motore usato nell' ALMS offre un solidissimo test per valutare cosa questo carburante pùo offrire sul piano delle massime prestazioni e Mazda ci offre un bagaglio di esperienza e di conoscenza senza prezzo per il lavoro che ci aspetta ," – ha commentato di recente Tim Hayes, vice presidente di BP – "BP vede in questa stagione di corse una grandissima possibilità  e ha messo a disposizione di Mazda tutto il suo knowledge. Sul piano sportivo, il carburante basato sull'isobutanolo e derivato dall'esperienza con l'etanolo, suffragato dai dati al momento di nostro possesso, continuerà  a fornire a MazdaSpeed Motorsport, un solido vantaggio rispetto alle concorrenti."

E' corretto affermare che come detto nell'intervista che quel carburante continuerà  a supportare i veicoli del team Mazda. Giova ricordare infatti che, in accordo con l'apposito ufficio dell'ALMS, la relativa introduzione era partita con le ultime due gare della stagione scorsa, e con ottimi risultati anche visti i risultati in pista di Mazda e i giri di vantaggio ottenuti dai sui prototipi LMP2 rispetto a quelli delle squadre avversarie in particolare a Petit Le Mans nel 2009. Ma si trattava di una sperimentazione. Ora si fa sul serio.

Il management di Mazda, in base ai test invernali, è ancora più entusiasta del carburante che il proprio team ha a disposizione. "Siamo veramente felici dei poterci avvalere della relazione con BP e di proseguire un cammino comune ," ha dichiarato recentemente Robert Davis, senior vice president, Product Development and Quality di Mazda per le operazioni nel North American, e responsabile anche per i programmi sportivi americani della società .

"Per noi si tratta della possibilità  di combinare sviluppo di carburanti avanzati con lo sviluppo del derivato del motore 2.0-liter turbocharged MZR-R, tutto alla luce di una sensibilità  ambientale che è tema cardine nella politica di Mazda. "

Capitali, ricerca, attenzione mediatica non possono che far felice quell'autentica volpe finanziaria che corrisponde al capo massimo in casa ALMS.

"Ancora una volta la nostra Le Mans Series si conferma come leader incontrastata nel campo del green racing," parole e musica di Scott Atherton, series president e CEO. "Questi esperimenti tra BP, MAZDASPEED e Dyson Racing alla fine del 2009 con l' iso-butanol sono stati un clamoroso successo sotto innumerrevoli aspetti. Sono stati anche un esempio di come i produttori partecipanti, i vari teams, partners, possono continuare a lavorare a stretto contatto con noi per continuare a sviluppare, produrre i sistemi veicolari di domani. La rincorsa all'energia verde ed ecosostenibile per trovare le soluzioni pulite per i trasporti di domani è un fatto che coinvolge tutti noi, nessuno escluso."

Sottesi a queste classiche dichiarazioni preconfezionate, ci sono interessi economici che non ci è possibile probabilmente immaginare. Atherton in quel contesto è come se respirasse l'aria di casa propria.

Ma notazioni personali a parte, per quanto attiene al piano sportivo, sabato 20 Marzo, parte la stagione 2010 dell'ALMS con la 58esima Mobil 1 12 Ore di Sebring e questo è l'appuntamento che compete a noi appassionati dell'aspetto sportivo del mondo delle corse, mondato da altri tipi di interessi.

A presto.

Nota: Maggiori informazioni sui Butamaxâ„¢ Advanced Biofuels LLC, e la BP-DuPont joint venture orientata alla commercializzazione dell'isobutanol possono essere trovate all'indirizzo http://www.butamax.com che vi invitiamo a visitare.

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