Motivazioni d’oro

Il carattere di Arnott è l'arma in più di Nashville

Anche Marzo come gli altri mesi regala scintille, chi ha motivazioni ha una marcia in più, quella che porta ai playoff!

St.Louis Blues

66 punti (13° posizione)

La prima partita di Marzo regala alla "migliore"ultima di division della Nhl lo scontro con chi vuole essere il più forte.

St.Louis vs Detroit
Testacoda della Central division, Blues con lo sguardo verso una miracolosa zona playoff distante tre punti, Red Wings con sete di vendetta dopo la sconfitta 8 a 0 contro Nashville.

Purtroppo si comincia con uno spavento per una carica di Polak su Marian Hossa, per la forza dell'urto il top scorer dei campioni sbatte rovinosamente contro la balaustra ed è costretto a uscire in barella, il suo ok con la mano rassicura il pubblico e carica Detroit.

Datsyuk nasconde il disco a due difensori, tira ma Mason respinge, si avventa Kopecky, in inferiorità , che raggira il goalie ed è uno a zero. Detroit si limita al cinismo, in power play Zetterberg spinge in rete un doppio tentativo ancora di Datsyuk per il raddoppio. Nessun'accenno di reazione per i Blues, arriva il tre a zero di Draper, ottimo nello spostare il tiro di Kopecky, due minuti prima del 4 a 0 di Kronwall ancora con l'uomo in più.

Valtteri Filppula da pochi passi sigla, in 5 contro 3, il gol del 5 a 0 che chiude la sfida, Osgood va a realizzare il primo shutout stagionale, nella gara che rende omaggio alla squadra amatoriale di St.Louis allenata niente meno che da Al MacInnis, leggendario difensore già  nella Hall of Fame, peccato per lo spettacolo regalato dal team ultimo nella central division.

Dopo la sonora sconfitta con le Ali Rosse i Blues affrontano la trasferta di Tampa, dove, tra i Lightning si festeggia l'ultimo match di Gary Roberts. L'ex giocatore dei Penguins si "pensiona"anticipatamente a 42 anni dopo una Stanley Cup con Calgary nel 1989 e 910 punti.

Forse emozionata la squadra di Roberts subisce due gol nell'arco di quattro minuti con Tkachuk, bravo a chiudere l'azione di Boyes e McDonald, autore quest'ultimo del raddoppio grazie a una doppia superiorità . Tampa Bay si sveglia con LeCavalier prima di subire il 3 a 1 con Backes, parte finale del contropiede di Oshie e McDonald.

I Blues si ricordano di avere il terribile difetto di crollare nel finale, succede cosi che i Lightning segnino con Pettinger e nell'ultimo disperato assalto con Stamkos con una saetta miracolosa. L'overtime non regala quella carica in più ai padroni di casa, St.Louis si riposa e colpisce con Boyes, bastano 27 secondi per far finire il suo disco all'incrocio dei pali difesi da Ramo, pesantissimo punto e colpaccio esterno, ottavo posto distante quattro punti.

Nashville Predators

70 punti (8°posizione)

Nashville ha lanciato un lunghissimo sprint verso i playoff. Nel ghiaccio di casa affrontano gli Edmonton Oilers, settimi nella Western conference con un punto in più e una gara in meno da giocare. Dopo sei minuti Predators già  avanti, Joel Ward pesca Legwand tutto solo di fronte a Roloson, uno a zero!

La reazione di Edmonton parte dal bastone di Smid che non sfonda la difesa, ma lascia il disco a Gagner ed il palo usato come carambola vale il pareggio. Sulle ali dell'entusiasmo gli Oilers ribaltano il risultato portandosi in vantaggio con Pouliot libero di concludere senza difensori addosso. Nashville concede la doppietta a David Legwand e come il primo gol sfrutta l'assist di Ward.

Nella seconda parte di gara Predators a segno con Ryan Suter in superiorità , 3 a 2 antipasto di un terzo periodo scintillante. La discesa indisturbata di Pisani regala a Cogliano il pareggio, e situazione ancora capovolta con il gol di Jacques per il 4 a 3.

Il nuovo scossone al risultato lo porta Steve Sullivan, che in un minuto coglie l'assist di capitan Arnott e quello di Hamuis per il 4 a 4 e per il vantaggio Predators con Roloson che per due volte raccoglie il puck dentro la gabbia. Erik Cole manda le squadre all'overtime quando con una splendida girata supera il rookie del mese Pekka Rinne. I supplementari vengono decisi dal super gol di Jason Arnott, che atteso da tutti al colpo del ko, spedisce alle spalle di Roloson una fucilata che vale due punti e aggancio playoff.

Nashville vs Columbus
Lo scontro diretto tra pretendenti ad un posto playoff vale anche il Calder Trophy, il rookie d'oro che di fronte vede i portieri Steve Mason e Pekka Rinne, entrambi alla loro fantastica stagione d'esordio.

Il primo ad essere battuto è il goalie di Columbus, quando a superarlo è Vernon Fiddler, cosi la reazione di Columbus parte dall'invenzione di Huselius che inventa un assist smarcante per William ed è pareggio. Il sorpasso dei Blue Jackets arriva con Rick Nash con una parabola che s'infila dove neanche Rinne può far qualcosa, istigando di conseguenza la follia di Nashville fino a quel punto squadra normale.

Poco più di un minuto oltre il 2 a 1 è Ryan Jones a ristabilire il punteggio sul rimbalzo della conclusione di Belak e il controsorpasso viene firmato da Steve Sullivan, lanciato perfettamente da Jason Arnott, 3 a 2! Columbus non ha l'istinto da killer come i Predators, finisce col subire il 4 a 2 di Erat con una saetta dalla lunga distanza ed è anche il gol che fissa il punteggio finale.

I due portieri non riescono a mantenere inviolate le gabbie nello scontro diretto ma almeno Rinne si consola con due punti d'oro, con sorpasso e conquista di un incredibile sesto posto.

La splendida marcia costellata da 6 vittorie consecutive si interrompe contro i Philadelphia Flyers, con Nashville costretta ad inseguire il doppio vantaggio di Richards, in power play, e Lupul. Il gol di Martin Erat su assist di Weber serve per mettere pressione ai Flyers, che ristabiliscono subito le distanze ancora con Lupul e nel definitivo 4 a 1 di Giroux.

Il carattere dei Predators è chiamato alla prova finale in questo mese di marzo, la rincorsa alle magnifiche otto è stata pazzesca, ora bisogna mantenere il biglietto per la post season, non da spettatori!

Columbus Blue Jackets

72 punti (6°posizione)

L'inizio di marzo prevede per i sorprendenti Blue Jackets la sfida contro i Vancouver Canucks, nel momento più importante della stagione coach Hitchcock vuole stupire la Nhl con un posto tra le magnifiche 8 pur contando un infermeria abbastanza piena con le assenze di Klesla, Modin, Chimera e del veterano Peca. Vancouver invece ha già  assorbito il carattere di Mats Sundin e non si intimorisce davanti a niente.

È proprio l'asso ex Maple Leafs a indirizzare Henrik Sedin per l'assist in power play a Salo che con una conclusione terrificante riesce finalmente a superare Steve Mason. Ancora Sundin ispira la superiorità  che Kesler trasforma in rete per il 2 a 0, così la reazione di Columbus arriva solo nel periodo finale grazie al suo capitano, Rick Nash tenace a ribadire in gol un tiro di Mahlotra finito contro la balaustra.

La parola fine spetta però a Burrows in un contropiede micidiale che fa chiudere la gara sul 3 a 1. Mason da solo non regge tutti gli attacchi dei Canadesi ma si rende lo stesso protagonista con 27 parate. Dall'altra parte Luongo non corre eccessivi pericoli e si limita a 19 salvataggi.

Contro Los Angeles il vantaggio di Stoll non spaventa i Blue Jackets, pronti a rimediare con Voracek, un incredibile traiettoria davanti a Quick e Raffi Torres che devia un tiro di Mahlotra, quest'ultimo bravo nel firmare il 3 a 1. Sembra una facile vittoria fin quando i Kings non decidono di rientrare sul ghiaccio e piazzare un parziale di tre segnature con Purcell, Kopitar e Moller.

Sul 4 a 3 e con la situazione completamente diversa ecco lo scatto d'orgoglio di Columbus, Novotny deposita in tap-in la conclusione di Russell e il pensiero dei supplementari sembra dietro l'angolo. Non tutti la pensano così, specie Manny Malhotra che realizza sull'assist eccellente di Rick Nash, il 5 a 4 è anche il risultato finale, la marcia dei Blue Jackets può riprendere.

Lo stop contro i Predators fa da antipasto alla sfida contro i Detroit Red Wings.
La marcia verso i playoff conosce il suo punto più esemplare nella Joe Louis Arena, il risultato è una prestazione minuscola dei campioni che sul ghiaccio di casa subiscono il gioco dei Blue Jackets, avanti con un bolide di Tyutin deviato da Torres e il tap in di Umberger sull'assist di Williams per chiudere 2 a 0 il primo periodo.

Mason chiude la porta a Franzen e Williams invece supera Osgood su assist al centro di Umberger, 3 a 0. Nash s'invola dopo aver recuperato il disco e in inferiorità  punta il goalie Red Wings e lo supera per la quarta volta. Henrik Zetterberg prova a riaprire i giochi con il 4 a 1 sull'assist di Datsyuk ma 15" dopo l'inizio del terzo periodo è doppietta per Nash tutto solo al centro per il 5 a 1. Due minuti dopo, superiorità  efficace con Umberger e gol del 6 a 1.

Detroit, forse in vacanza si permette il lusso di sbagliare il rinvio con Lebda e viene punita da Murray nel 7 a 1 punteggio discretamente umiliante. Downey prova a salvare la faccia con il 7 a 2 ma s'inchina allo spettacolo che offre ancora Rick Nash con una super conclusione che in un colpo solo regala la sua tripletta e la vittoria record per 8 a 2 dei Columbus Blue Jackets, assolutamente straordinari!

Chicago Blackhawks

81 punti (4°posizione)

Joel Quenneville predicava ai suoi che nelle gare importanti bisognava avere una grande partenza; contro i Kings i suoi Blackhawks prendono alla lettera il consiglio e dopo appena 47" è Jonathan Toews a superare Quick accompagnando il disco in porta sul tiro di Walker.

Il raddoppio arriva poco dopo con Duncan Keith che fa rimbalzare il puck sulla schiena dell'estremo difensore di Los Angeles che reagisce al doppio svantaggio sfruttando il power play con il gol di Jack Johnson.

È un periodo incandescente, Byfuglien scambia con Havlat prima di poter scagliare un missile contro la porta dei Kings per il 3 a 1, non è finita qui, Kopitar spinge il disco alle spalle di Niemi nonostante il placcaggio disperato di Martin Havlat. 3 a 2 ma come per magia i gol si bloccano, bisogna aspettare il power play che a 42" dalla fine porta Havlat solo davanti al goalie Kings, assist per Bolland tutto solo per il 4 a 2. Niemi, sostituto di Khabibulin out per infortunio, conquista la prima vittoria in Nhl dopo il debutto con sconfitta contro Pittsburgh.

Allo United Center sono gli Anaheim Ducks a essere vittima del consiglio di coach Q. e di un'altra partenza sprint, passa un minuto e rete di Troy Brouwer che si ritrova la gabbia vuota grazie all'assist di Toews. Troppo facile anche il raddoppio, basta un disco perso sciaguratamente dai Ducks che s'involano Bolland, Havlat e Ladd, con quest'ultimo che ha l'arduo compito di soffiare sul disco per spingerlo verso il 2 a 0.

La reazione di Anaheim esplode in due minuti della seconda parte dell'incontro, prima grazie ad un errato rinvio di Huet su Perry, il disco che lascia per Miller è una garanzia, prima che lo stesso goalie Hawks sia inutilmente disteso davanti a Ryan, con il disco dalla parte opposta.

È overtime, altra splendida ripartenza e Havlat, solo contro tutti realizza il 3 a 2 finale. Chicago esce sconfitta dalle successive due gare, contro i Boston Bruins è vittima della classe di Mark Recchi autore di due gol fondamentali nel 5 a 3 finale che segnala nel tabellino marcatori Krejci, Kessel e Axelsson in rete a porta vuota.

Per i Blackhawks inutili, ai fini del risultato finale, i gol di Toews, Versteeg e Kane. Contro gli Avalanche va anche peggio, sotto 2 a 0 nel primo periodo grazie a Guite e Stewart entrambi su incertezze del portiere Niemi. L'ennesimo gol in power play di Johnny Toews su un uscita di Budaj accorcia le distanze, ma anticipa il disastroso finale di periodo dove arrivano i gol di Hejduk e Svatos. Completa l'opera Ryan Smith per un 5 a 1 senza troppi commenti a favore di Chicago.

Detroit Red Wings

94 punti ( 1°posizione)

La serie di trasferte dei Red Wings inizia alla grande con la vittoria su i Blues ma la grande paura per l'infortunio di Hossa ancora non è del tutto passata. Contro Colorado l'ala della Rep. Ceca è ancora out e sotto osservazione ma non rifiuta di accompagnare la sua squadra a Denver, -"Ha la testa dura Marian, sebbene dopo l'urto l'impressione che il peso del suo corpo potesse aver recato gravi danni al suo collo è stata tremenda ma è tutto ok"– racconta Franzen.

Gli Avalanche, dal canto loro, di disastri stagionali ne hanno combinati peggiori dell'infortunio di Hossa, e colgono di sorpresa i Red Wings con il vantaggio di Liles, fortunato (o bravo!) nel trovare un corridoio fra tre avversari per superare Conklin. Ci mette tutto il primo periodo Detroit per agguantare il pareggio, lo fa con Filppula in mischia chiudendo l'assist di Kopecky.

Con la sveglia del pari i campioni innestano la marcia superiore, arriva il 2 a 1 con Johan Franzen, one man show, gol strepitoso e sorpasso. Kris Draper insiste ancora nel farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, trasforma in oro l'assist di Meech ed è 3 a 1, rendendo inutile il gol di Milan Hejduk e meno pesante l'assenza di Hossa.

Il numero 81 invece manca eccome nella disastrosa prova contro i Columbus Blue Jackets, chiudendo una settimana nel peggiore dei modi ma agganciando la vetta della Western seppur in coabitazione con gli Sharks, ancora con 2 gare da disputare in più rispetto ai campioni.

Rick Nash conferma il periodo in cui i capitani la fanno da padrone tra i migliori della settimana. Lui e Arnott fanno proseguire strisce positive impressionanti, verso la conquista di due posti playoff, per Columbus e Nashville non pronosticabili all'inizio della stagione.
Il mese delle sentenze definitive è appena cominciato!

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