Stanley Cup Final Act 4

Penner si allunga e segna il goal vincente. Anaheim ad un passo dal titolo.

Ad Ottawa tutti vorrebbero riavere indietro la Coppa, nata da quelle parti, e lo scrivono dappertutto. Solo che sembra che quest'anno il tanto ambito Trofeo sembra destinato ad accasarsi sulla sponda statunitense dell'Oceano Pacifico.

Gara 4 delle Finali si gioca in quel di Ottawa. Per i Ducks non giocherà  Pronger per l'ennesima volta, anche in questo caso a causa di una gomitata rifilata ad un canadese in gara 3. Peggio per lui, ma anche per Anaheim, che non potrà  contare su uno dei capisaldi della propria difesa.

L'eroe della partita però veste comunque una casacca dei Ducks, e risponde al nome, o meglio al cognome, di McDonald. E' lui che segna i due gol dei californiani nel secondo periodo, e regala il primo assist per il terzo, quello che decreterà  la vittoria.

Non comincia certo bene per Anaheim. Il primo periodo vede il predominio dei padroni di casa, che tirano e creano gioco, fino a quando non segnano il primo gol, partito dalla stecca di Alfredsson, in situazione di superiorità  numerica ad un solo secondo dalla sirena.

Nel secondo periodo gli animi si scaldano. Il senatore Neil colpisce gratuitamente e senza motivo un avversario. Sulla scia del powerplay che ne consegue arriva il gol del pareggio dei Ducks. McDonald passa davanti al portiere avversario, difeso da 2 uomini, e lascia andare il disco: 1-1.

Esattamente un minuto più tardi passano in vantaggio gli ospiti. Il Niedermayer più giovane, Rob, sta scendendo sul lato destro del ghiaccio. Vede McDonald da solo a sinistra, e lo serve al millimetro. Andy riceve il disco, se lo porta sul rovescio della stecca, il difensore scivola all'indietro sulla pancia, Andy continua sulla destra e fa passare il disco sotto la gamba sinistra di Emery. Bellissimo gol, e vantaggio Ducks per 2-1.

Ma prima della fine del secondo periodo, per la precisione al diciottesimo minuto spaccato, arriva il gol del pareggio dei padroni di casa. Eaves gira dietro la porta difesa da Giguere, serve Heatley che non aspettava altro sul palo opposto, e si va sul 2-2.

Prima di andare negli spogliatoi, una scena che non si vorrebbe mai vedere. Alfredsson, capitano di Ottawa, e fino a quel momento eroe della serata, fa partire volontariamente un disco verso Scott Niedermayer, colpendolo in pieno. Solo Alfredsson sa perchè l'ha fatto, comunque poteva tranquillamente risparmiarselo.

Il terzo periodo è quello decisivo. Selanne e Penner sono appaiati e lanciati verso la porta difesa dei canadesi. Penner controlla il disco con il pattino, lo passa a Selanne, che lo porta avanti e lo ripassa a Penner, che tira a porta praticamente vuota e segna il gol della vittoria.

A che punto siamo?

Direi che siamo vicino alla fine, anche se non si può mai dire.

Bisogna tornare al 1942 per trovare una squadra che riesce a recuperare un parziale di 3 sconfitte, per la precisione i Maple Leafs che si tirarono fuori da un 3-0 per andare a vincere.

I Ducks sono più continui, più decisi, più efficaci, in una parola sono più squadra. I Senators non hanno mai brillato, a prescindere dal risultato, e questo certo non aiuta se vuoi portarti a casa la Coppa, che ormai sembra sempre più vicina a rimanere negli Stati Uniti per il terzo anno di fila dopo il lockout.

Tanti cari saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *