Atlantic Division: Week 5

Jason Blake lancia i suoi Islanders nella mischia per il comando dell'Atlantic Division

La prima piccola fuga della stagione è già  stata soffocata.

La capolista New Jersey Devils e i suoi diretti inseguitori, i Pittsburgh Penguins avevano di fronte una settimana molto difficile per rendere affidabile il loro piccolo strappo e magari provare anche un timido allungo, ma per fare ciò avevano bisogno di portare a casa tutti e 4 punti che erano a loro disposizione questa settimana.

La missione è fallita ed ora i Devils sono stati raggiunti dai New York Rangers che hanno sfruttato a pieno i vantaggi del loro calendario settimanale, forti delle due partite giocate in più rispetto a Devils e Penguins.

Anche i New York Islanders approfittano della partita in più rispetto a Devils e Penguins racchiudendo tutte e quattro le squadre in un solo punto di distacco, entrando di fatto in corsa per la conquista della Division dopo l'inizio di stagione non del tutto rassicurante.

E' crisi piena, invece, per quanto riguarda i Philadelphia Flyers che sembrano un corpo estraneo a questa division. Il loro ultimo posto è sempre più solitario perdendo ulteriori due punti dagli Islanders.

Le squadre

Giovedì i New Jersey Devils (7-5-1; 15 punti) perdono 5-2 contro i New York Islanders.

La serie di due vittorie consecutive dei Devils viene così fermata dagli Islanders che nei primi due periodi hanno concesso a New Jersey solamente 10 tiri verso la porta.

In gol per i Devils è andato il rookie Travis Zajac che ha confezionato anche l'assist per l'altro gol di Zach Parise.

Martin Brodeur, reduce da due shutout consecutivi, ha fatto 22 parate.

Sabato Brodeur ne ha fatte 33 e Jay Pandolfo e Brian Rakalski sono andati a segno permettendo la vittoria per 2-1 contro i Montreal Canadiens in una serata particolare dove il coach dei Devils Claude Julien ritornava per la prima volta a Montreal.

Brodeur ha migliorato il proprio record in carriera contro Montreal portandosi sul 30-12-5 prendendosi la settima vittoria stagionale, la numero 453 della carriera che lo porta a sole sette vittorie di distanza da Ed Belfour per raggiungere il secondo posto nella classifica di tutti i tempi.

New Jersey prosegue così il suo momento positivo vincendo tre partite delle ultime quattro giocate dopo un'inizio di stagione con il record di 4-4-1 sotto la nuova gestione di Julien che era stato licenziato da Montreal il 14 gennaio scorso.

Prima dell'inizio della partita di lunedì allo Staples Center, era chiaro che i Los Angeles Kings avessero fame di vittoria. Ai New York Rangers (7-6-1; 15 punti) non è rimasto altro che constatare quanto fossero affamati di fronte ad una sconfitta per 4-1.

I Kings che erano reduci da cinque sconfitte consecutive, hanno dominato fin da subito la partita portandosi già  in vantaggio per 2-0 nel primo periodo.

Nel terzo periodo hanno poi definitivamente abbassato la saracinesca non concedendo nulla ai Rangers che non sono riusciti a sfruttare le cinque differenti opportunità  di powerplay negli ultimi 20 minuti.

Il portiere dei Rangers Henrik Lundqvist ha fatto la differenza solamente per il fatto di aver evitato un tracollo nel primo periodo facendo 19 parate per poi aggiungerne sei nel secondo e quattro nel terzo.

Gli alti e bassi della stagione dei Rangers sono continuati mercoledì sera, quando è arrivato il momento degli "alti".

Reduci dalla frustrante sconfitta di Los Angeles e dovendo affrontare la prima squadra della Western Division, i Rangers hanno rifiutato di gettare la spugna rimontando lo svantaggio di 3-2 per andarsi a prendere una bellissima vittoria per 4-3 nel supplementare battendo gli Anaheim Ducks grazie al capitano Jaromir Jagr ed al portiere Kevin Weekes che non giocava una partita da più di due settimane.

I Rangers hanno esibito il loro duro lavoro e la determinazione che li ha contraddistinti anche nella scorsa stagione. Si sono impuntati nel non voler assolutamente perdere la seconda partita consecutiva in trasferta dopo aver concesso un gol nel ultimi minuti del secondo periodo, riorganizzandosi definitivamente grazie soprattutto allo straordinario apporto di Weekes che nel terzo periodo ha realizzato 13 parate più le tre dell'overtime per chiudere la partita con un totale di 30.

Giovedì i Rangers cercavano quindi un po' di stabilità  dopo la vittoria contro i Ducks essendo reduci da otto partite in cui ad ogni vittoria alternavano una sconfitta.

Contro i San Jose Sharks i Rangers hanno così ottenuto quello che volevano vincendo 3-1 in quella che sicuramente si può definire la loro migliore partita di questa stagione iniziata da poco, lasciando a secco il micidiale powerplay degli Sharks e assicurandosi il proprio 3-1 grazie alle 29 parate di Weekes.

Weekes ha purtroppo mancato il suo 20esimo shutout della carriera per colpa del gol di Kyle McLaren a 2:24 dal termine della partita. Questo gol ha messo fine anche al periodo di imbattibilità  del portiere che durava dal gol subito nel secondo periodo della partita contro i Ducks di mercoledì per un totale di quasi 90 minuti.

Domenica al Madison Square Garden, i Rangers sono andati vicinissimi nell'essere la prima squadra della stagione che riusciva a vincere in casa contro i Buffalo Sabres.

Ma invece di prendersi i due punti, i Rangers si sono dovuti accontentare di metà  della posta perdendo 4-3 nell'overtime.

La prima sconfitta in un overtime della stagione è stata una vera e propria mazzata per i Rangers che nel secondo periodo avevano completamente dominato la partita portandosi in vantaggio 3-1.

Continuano ad arrivare le vittorie per i Pittsburgh Penguins (7-4-0; 14 punti) così come continuano ad arrivare i gol per il rookie Evgeni Malkin.

I Penguins vincono la loro quinta partita consecutiva 4-3 nell'overtime contro i Los Angeles Kings. L'ultima volta che i Penguins vinsero cinque partite consecutive risale alla striscia di sei vittorie dal 17 al 26 gennaio 2002.

Il record in trasferta dei Penguins vola così sul 4-0, diventando la striscia positiva più lunga da quando Pittsburgh ne vinse cinque dal 15 novembre al 10 dicembre 1997.

Malkin ha continuato a sfoggiare le sue straordinarie prestazioni segnando una doppietta e diventando l'unico giocatore nella storia della squadra ad andare a segno in tutte le sue sei prime partite della carriera in NHL

Il rookie dei Penguins sale così a quota 11 punti (7+4) in sole sei partite salendo così al terzo posto della classifica riservata ai rookie dietro al centro dei Kings Anze Kopitar con 13 punti (3+10) e al difensore degli Sharks Matthew Carle con 12 punti (2+10) ma bisogna considerare che questi due giocatori hanno giocato più del doppio delle partite rispetto a Malkin.

Inoltre, con i suoi sette gol Malkin guida la classifica dei marcatori riservata ai rookie seguito, guardacaso, dal centro dei Penguins Jordan Staal a quota cinque.

I due piccoli fenomeni hanno monopolizzato anche la classifica relativa alla percentuale realizzativa relativa a tutti i giocatori della lega classificandosi nelle prime due posizione rispettivamente con le percentuali del 35% per Malkin e del 33.3% per Staal.

Attenzione che tutti e quattro i gol che i Penguins hanno segnato a Los Angeles sono arrivati da rookie, ovvero: Malkin, Staal e Noah Welch.

Sabato però, nonostante abbiano venduto cara la pelle, i Penguins non sono riusciti a vincere contro i San Jose Sharks, perdendo 3-2.

Tutte le strisce così giungono al termine: le cinque vittorie consecutive, le quattro vittorie esterne consecutive e soprattutto le partite consecutive in cui Malkin andava a segno.

Martedì i New York Islanders (6-5-2; 14 punti) chiudono nel migliore dei modi la serie di sette partite giocate in casa vincendo 5-2 contro i Chicago Blackhawks grazie soprattutto ai tre punti portati a casa da Mike Sillinger.

Ted Nolan aveva detto che contro New Jersey sarebbe stata una partita difficile ma gli Islanders hanno rotto senza problemi il classico gioco difensivo dei Devils andando a segnare con cinque diversi giocatori per archiviare la prestigiosa ed importanssima vittoria per 5-2, giovedì sera.

Prima che prendessero il via le marcature, Arron Asham scalda subito la partita generando la prima rissa stagionale per gli Islanders andando ad azzuffarsi contro Cam Janssen dopo 2:47 del primo periodo.

I gol nel primo periodo da parte di J.P. Vigier, Marian Hossa e Brad Larsen sono stati tutto quello di cui gli Atlanta Thrashers avevano bisogno per mettere in cassaforte la vittoria 4-1 contro gli Islanders, sabato a New York portando così a termine la striscia di tre vittorie consecutive degli Islanders.

I Philadelphia Flyers (3-9-1; 7 punti) lunedì battono 3-0 i Chicago Blackhawks con una doppietta di Peter Forsberg e grazie alle 26 parate di Robert Esche.

Esche gioca la sua migliore partita della stagione consentendo ai Flyers di ottenere sia i due punti che il primo shutout stagionale.

Meglio non farsi prendere troppo dall'entusiasmo perché Chicago ora non segna un gol da tre partite e quindi non era propriamente un test attendibile.

Infatti, puntuali come le tasse, le altre due partite della settimana sono due sconfitte.

Giovedì arriva la prima ad opera dei Tampa Bay Lightning che liquidano i Flyers 5-2 con assoluto protagonista Martin St.Louis autore di una doppietta ed un assist.

I Flyers si sono tagliati le gambe da soli collezionando una serie infinite di penalità , primo tra tutti Forsberg che oltre alle chiamate per hooking e high-sticking si è beccato pure 10 minuti per condotta antisportiva.

Come se non bastasse incomincia a piovere sul bagnato in casa Flyers dove si sono registrati gli infortuni di Jeff Carter e Randy Robitaille che entrambi hanno dovuto abbandonare la partita in corso.

L'altra scoppola della settimana arriva sabato con i Washington Capitals che passeggiano 5-3 sui Flyers grazie alle doppiette di Alex Ovechkin e Ben Clymer.

Il migliore

Settimana relativamente povera di grandi prestazioni, forse anche perché i piccoli fenomeni dei Pittsburgh Penguins sono stati limitati dal calendario a giocare solamente due partite, destando comunque sempre delle ottimissime impressioni.

Come è giusto che sia, questo spazio è sempre stato ricoperto da un giocatore che più di tutti si è identificato con il momento della propria squadra di appartenenza e sono contento che sia giunto il momento in cui anche i New York Islanders hanno incominciato a dire la loro comunicando a tutto il resto della Division che ci sono anche loro in lizza per la corsa finale.

Due giocatori su tutti si sono fatti notare ed entrambi sono giocatori della squadra di Long Island.

La solidità  di Alexei Yashin non è mai venuta meno sin dall'inizio della stagione ma questa settimana è un suo compagno a strappargli lo scettro del migliore.

Si tratta di Jason Blake che ha chiuso brillantemente la propria settimana giocando tre partite e collezionando 3 gol e 2 assist per un totale di 5 punti sfruttando ottimamente le situazioni di powerplay dove realizza ben due gol sui propri tre.

Prossimamente

I New York Islanders riusciranno a rimanere attaccati al quartetto di testa?

E' questa la domanda che tutti si fanno osservando il calendario della settimana che vede la squadra di Long Island chiamata solamente a due impegni rispettivamente contro i Tampa Bay Lightning e i Philadelphia Flyers.

Dall'altro lato della medaglia ci sono i Pittsburgh Penguins che hanno l'occasione ideale per superare la coppia di testa giocando una partita in più chiudendo il viaggio ad Ovest per poi ritornare tra le mura amiche contro i Tampa Bay Lightning e gli Ottawa Senators per poi fare visita ai campioni in carica.

Casi opposti per la coppia di testa con i New Jersey Devils che cercheranno in tutti i modi di sfruttare il fattore campo giocando sempre in casa mentre i New York Rangers si ritroveranno a dover affrontare la settimana lontano da casa.

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