Oilers – Hurricanes 4-0

Raffi Torres esulta dopo il gol insieme a Fernando Pisani. Due uomini fondamentali in questa rimonta degli Oilers.

Per la terza volta nelle ultime quattro edizioni della Stanley Cup, sara' gara 7 a decidere la squadra vincitrice.

Edmonton gioca la partita della vita, ottiene una vittoria netta sotto ogni fronte, si porta per la prima volta in parita' nella serie e si guadagna giustamente la gara 7 di lunedì che sara' tutta da godersi.

Sono 27 le squadre che hanno recuperato un deficit di 3-1 nelle finali di Stanley Cup. Soltanto i Maple Leafs del 1942 hanno ribaltato completamente la serie andando a vincere. Le altre 26 si sono dovute tutte inchinare in gara 7.

MacTavish sfrutta l'onda positiva e riprende da dove aveva lasciato, partendo con la linea di Pisani. Dall'altra parte si rivede fin dai primi minuti Eric Cole per sostituire Doug Weight. Cole non giocava da marzo dopo aver ricevuto un colpo da Kyle Orpik.
E Cole e' stato subito testato da Ethan Moreau con un colpo leale ma deciso, per la gioia del pubblico ancora una volta tutto esaurito presente a Edmonton.

Primo periodo piuttosto avaro di emozioni, ma si capisce dall'inizio la mentalita' delle due squadre.
Carolina apre le danze con i primi 2 tiri della gara, ma gli Oilers rispondono alla grande con 10 tiri consecutivi su Ward.

Il portiere di Carolina e' particolarmente pressato nel momento in cui esce per giocare il disco, e Edmonton cambia anche il suo lavoro nella powerplay sfruttando il lavoro di Samsonov e Hemsky dal cerchio dei face-off piuttosto che agire soltanto sulla potenza del tiro di Pronger e Spacek.

I frutti del nuovo lavoro si vedono subito durante il secondo periodo.
Carolina continua ad essere sovrastata anche mentalmente dagli Oilers e prende 2 minuti per troppi uomini sul giaccio. La powerplay dura meno di 30 secondi: Pisani raccoglie un passaggio di Spacek e segna il suo 13esimo gol nei playoff.

"Siamo stati grandi per 60 minuti ancora una volta," dice l'eroe delle ultime due gare. "Il nostro lavoro nelle powerplay e' stato ottimo."

Edmonton continua a dominare e a meta' del tempo e' Raffi Torres a raddoppiare su assist di Staios e Pisani. Da sottolineare la prova di Raffi Torres, decisivo sul tabellino, ma ancora di piu' decisivo dal lato fisico, lasciando partire colpi decisi sugli avversari.

"Pensiamo sempre di poter migliorare," dice Raffi Torres. "Non possiamo lasciarci andare pero', loro sono molto forti. Noi proveremo a tornare a Raleigh con la stessa mentalita' di stasera."

Ci provano gli stessi Oilers a riportare in gara Carolina regalandole due penalty consecutive. Laviolette prova di tutto e schiera 5 attaccanti durante le due powerplay consecutive, ma i 'Canes non riescono ad abbattere il muro difensivo organizzato da Edmonton.

Il periodo si conclude con i tiri in favore di Edmonton per 21-7, con Carolina che non effettua nemmeno un tiro nel secondo periodo fino a 5:49 dalla fine.

"Hanno giocato meglio di noi," dice Laviolette. "Non abbiamo pattinato bene, sembravamo uno o due passi indietro. Ci muovevamo individualmente e non tutti e 5 insieme."

Il terzo periodo continua con il monologo di Edmonton che arriva al 4-0.
Cam Ward prova a dare vitalita' alla sua squadra, salvando in modo incredibile un tiro ravvicinato di Dvorak su un contropiede 3 contro 1.

E da li la storia si ripete. Whitney si prende 2 minuti per trattenuta, la powerplay di Edmonton dura 18 secondi prima che Smyth raccolga un passaggio di Peca, entri nella zona offensiva e spedisca il disco alle spalle di Ward con un rovescio.

La gara e' praticamente finita con Carolina che da forfait e Edmonton che fa accademia. I 'Canes si prendono addirittura un'altra penalty alla panchina a sottolineare ancora di piu' come hanno subito il gioco di Edmonton sia sul ghiaccio che nella testa.
I Tifosi di Edmonton possono esultare ancora una volta sul gol del 4-0 di Horcoff, terzo gol della serata durante una powerplay. Nel momento in cui Horcoff segnava, gli Oilers guidavano le statistiche nei tiri per 32 a 11.

La partita si e' conclusa nel caos generale a Rexall Place, e tra "Let's go Oilers!" e Stanley Cup sventolate dai tifosi di Edmonton, Jussi Markkanen registrava il suo primo shutout nella post season.

"Sembravamo stanchi, c'e' da lavorare per tornare al livello a cui abbiamo giocato prima di stasera." Dice Laviolette. "Ora c'e' solo una opzione. C'e' una gara per la coppa, ed e' a casa nostra."

3 Stars
#1 Fernando Pisani - Gli manca soltanto il mantello rosso. L'eroe di gara 5 si ripete anche a Edmonton. Apre le marcature portandosi a 13 gol e superando il suo avversario Brind'amour, e offre un assist a Raffi Torres per il secondo gol.

#2 Jason Smith - Il capitano non si fa notare nel tabellino, ma si fa notare sul corpo degli avversarsi. Il fortino eretto da Edmonton di fronte a Markkanen e' organizzato da lui in modo eccezionale.

#3 Jaroslav Spacek - 2 assist, +3 di valutazione, in campo per i primi 3 gol degli Oilers. Spacek aggiunge un'altra grande prestazione al suo curriculum, facendo la voce grossa in fase offensiva e forse ancora piu' grossa in fase difensiva, partecipando alla grande alla manovra che ha completamente respinto gli attacchi di Carolina.

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