Che battaglia al Superdome!

Michael Turner ha garantito un ottimo ground game per i suoi Falcons.

Siamo alla terza giornata e al SuperDome si affrontano due squadre con chiare intenzioni di arrivare a giocare a Gennaio, da una parte i campioni in carica dei New Orleans Saints e dall'altra gli Atlanta Falcons. Una partita molto importante soprattutto per la squadra della Georgia che una volta per tutte deve dimostrare di poter arrivare fino in fondo quest'anno.

Le due squadre si presentano alla domenica con umore differente, da un lato i Saints, hanno iniziato molto bene questa stagione, vincendo il Season Opener contro i Vikings 14-7, (mostrando però una superiorità  maggiore di quanto dica il punteggio) e alla week 2, nel Monday Night hanno avuto la meglio allo scadere contro i modesti San Francisco 49ers per 25-22. I Falcons invece hanno
perso all'esordio all'overtime 15-9 contro gli Steelers seppur privi del loro Quarterback Big Ben, mentre nella seconda settimana hanno letteralmente strapazzato gli Arizona Cardinals 41-7.

La partita si apre subito col botto, dopo il primo drive offensivo dei Falcons, costretti al punt, mancando Reggie Bush, uscito per infortunio lunedi durante la partita contro i Niners, a ritornare i Punt ci sarà  il numero 16 Lance Moore. Proprio Moore decide di fare il Bush della situazione e riesce a riportare l'ovale fino alle 6 prima di essere fermato dall'ultimo uomo in maglia Falcons. Per Brees e compagni è poi un gioco da ragazzi andare in Touchdown da quella posizione di campo, dopo due corse di Thomas ecco infatti che l'mvp dell'ultimo Superbowl trova in endzone il TE Jeremy Shockey per il primo touchdown della serata.
Alla vigilia di questa partita, in tanti si domandavano se finalmente il QB dei Falcons Matt Ryan sarebbe riuscito a mettere in ritmo il TE Tony Gonzalez, che nelle due partite precedenti a questa aveva ricevuto complessivamente soltanto 4 palloni per misere 54 yards. La risposta a questo quesito non si è fatta attendere, dopo un primo drive offensivo di assestamento, Matt Ryan ha
imbeccato per tre volte l'ex stella dei Kansas City Chiefs, l'ultima delle quali con passaggio preciso in Endzone per il Touchdown del pareggio.

Atlanta sembra scatenata e sul primo snap dei Saints dopo il TD del pari, il Cornerback Brent Grimes intercetta Brees, forzando così il primo turnover dell'anno per la squadra della Louisiana. L'inerzia della partita sembrava tutta a favore dei Falcons, ma Ryan e compagni nonostante l'ottima posizione di partenza (sulle 49) non riescono a conquistare il primo down e vengono costretti al Punt.
Brees non si lascia intimorire dall'intercetto appena lanciato, e dopo un paio di corse, riprova un lancio sul profondo, questa volta dormita generale delle secondarie di Atlanta e Lance Moore va solo soletto in TD; il numero 16 ancora protagonista della serata con un altro bigplay. Il primo quarto finisce con Ryan che trova Roddy White, ma il passaggio rimane corto per la chiusura del down e l'attacco deve lasciare di nuovo posto agli special team.
Nel secondo quarto, Brees inzia bene il drive e riesce ad arrivare fino alle 25 dei Falcons, poi su un terzo e 3 per evitare un sack e dare la possibilità  al Kicker, Garret Hartley, di calciare il FG, sparacchia un brutto pallone che viene intercettato dalla safety Thomas DeCoud.

Gli Atlanta Falcons stavolta non si lasciano sfuggire quest'opportunità  e grazie alle corse di Turner e Snelling riescono a macinare terreno e dopo ben 10 minuti di drive riescono grazie ad una corsa da 1 yard di Turner impattano il punteggio sul 14-14 risultato con cui si chiude il primo tempo.
Prima frazione di gioco che ha visto come protagonisti: da un lato la secondaria dei Falcons nel bene con i due intercetti su Brees,
anche se la colpa va suddivisa con l'mvp dell'ultimo Super Bowl, e nel male con la dormita generale che ha portato al TD di Lance Moore e dall'altro proprio il numero 16 protagonista di entrambe le segnature dei campioni in carica.
La ripresa si apre con i New Orleans Saints in attacco, ma anche questa volta sul più bello vengono fermati da una buona difesa dei Falcons, Payton però decide di giocarsi il 4° e 1 sulle 32 di Atlanta, si va per una corsa centrale, stavolta invece di Pierre Thomas ci prova Chris Ivory. Il rookie fuga ogni dubbio di conversione con un fumble, ricoperto dalla difesa ospite.

Buona occasione per Ryan e compagni di aumentare il vantaggio e portarsi a due possessi di distanza, proprio la terza scelta assoluta del draft del 2008, riesce a portare il proprio attacco fino alle 2 di New Orleans, ben coadiuvato dal proprio runningback Michael Turner, che però al momento di entrare in endzone viene bloccato due volte dalla difesa dei Saints. I Falcons si devono
accontentare così del Field Goal di Bryant dalla distanza di un extrapoint. 17-14 il parziale.
L'attacco dei Saints non ingrana ed ecco un nuovo Punt, stavolta la frittata la fa DeCoud, che muffa il punt e regala una nuova occasione a Brees e compagni per ritornare in vantaggio. Brees ringrazia e con tre passaggi, manda per la seconda volta in questa partita Lance Moore in touchdown per il 21-17. Risultato con cui si chiude il terzo quarto.
Nell'ultimo quarto però i Falcons non si danno per vinti, ed infatti grazie alle corse di Snelling e al solito Matt Ryan si riportano davanti nel punteggio 24-21 grazie alla ricezione del solito Roddie White in endzone, su un passaggio perfetto di "MattyICE" come lo chiamano in Georgia.

La difesa dei Falcons sale di livello e riescono a fermare Brees e compagni e a riprendere il controllo dell'ovale. Grazie al lavoro di Turner e Snelling, Atlanta fa correre il tempo e pian piano accorcia il campo fino ad arrivare sulle 37 dei Saints, qua Coach Mike Smith, decide di provare a giocarsi un 4o e 6 a 3minuti e mezzo dal termine. Scelta rischiosa, che in caso di mancato primo down, regalerebbe una buonissima posizione di campo ai Saints, quantomeno per provare a pareggiare la partita. Purtroppo per coach Smith, il suo QB lancia un incompleto e New Orleans ha 3 minuti di tempo per fare quelle 30-40 yard per far calciare ad Hartley il FG del pareggio.
Brees non si lascia sfuggire quest'opportunità  e porta i suoi fino alle 15 dei Falcons, dove con 2 secondi, Hartley riesce ad infilare tra i pali il pallone del 24-24 con un FG dalle 32. Terza partita dell'anno e seconda partita portata all'overtime dai Falcons.

Il primo possesso dei supplementari è degli Atlanta Falcons che però sono costretti al Punt da un sack di Will Smith, il primo della
serata per la difesa dei Saints, ma di importanza vitale. New Orleans riparte dalle proprie 32, Drew Brees senza troppi problemi riesce a muovere la catena fino alle 11 di Atlanta. Dopo il classico doppio Timeout, Hartley calcia, aveva segnato poco fa un FG dalle 32 yds, la distanza è quella, un paio di yard in
meno, ma il Kicker sbaglia, calciando l'ovale alla sinistra dei pali. C'è ancora una speranza per i Falcons!

Ed infatti l'attacco via terra dei Falcons funziona alla grande, Turner (chiudera con 30 x 114 e TD) e Snelling (14 x 62) riescono ad avere guadagni costanti ed arrivano fino alle 23 dei Saints, Bryant calcia, e il field goal viene bloccato! Ma questa prodezza viene annullata dal TimeOut chiamato da Coach Payton. Dopo il TO, Bryant calcia nuovamente da 46 yard e stavolta l'ovale entra nei pali. Bryant regala la vittoria ai suoi Atlanta Falcons 24-21.

Per i Falcons ottima prova sia di Ryan (18/30 x 228 yds e 2TD), di Gonzalez (8 x 110 e TD) e Turner (30 x 114 e TD), mentre ai New Orleans Saints non bastano le 365 yard lanciate da Drew Brees condite da 3 TD pass ma anche da 2 intercetti e la prova maiuscola di Lance Moore che chiude con 6 x 149yds e 2 TD, oltre al Punt ritornato per oltre 70 yard.
La partita è stata molto combattuta, i Saints hanno avuto l'occasione di vincerla ma il loro Kicker non è stato affidabile oggi, sbagliando un FG decisamente alla portata; putroppo per loro in giro non ci son tanti Kicker Affidabili che son senza squadra, ma anzi se New Orleans non sorride per il proprio Kickers a Oakland e Dallas non stanno certo messi meglio. Atlanta invece è sembrata una squadra molto solida, Ryan quasi perfetto, Gonzalez finalmente cercato più spesso è sembrato immarcabile; la difesa ha retto
bene. I Falcons hanno sbagliato solo sul Punt che ha regalato nuovamente il possesso e speranze ai Saints, inoltre son stati anche fortunati per l'errore di Hartley al supplementare altrimenti staremmo qua a parlare di quella chiamata di Mike Smith sul 4o e 6.
La prossima settimana i Falcons torneranno al Gergia Dome ed ospiteranno i San Francisco 49ers, mentre i Saints hanno la possibilità  di riscattarsi da questa sconfitta già  da domenica prossima nella quale ospiteranno i Carolina Panthers. La prima battaglia per la conquista della NFC South è andata ai Falcons.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *