Top & Worst – Week 2

Matt Schaub, autore di una gara maiuscola contro i Redskins

TOP 3

MATT SCHAUB
Nel match più divertente della domenica, conclusosi solo all'overtime contro i Redskins di un McNabb
mai domo, emerge ancora una volta la prestazione di questo quarterback non più giovanissimo ma dal
rendimento sempre costante.

Sarà  il fatto che non ha il carisma di Peyton Manning, sarà  che non ha la faccia da copertina di Tom
Brady, ma molti dei cosiddetti esperti spesso si dimenticano, a mio avviso ingiustamente, di questo
giocatore che dal 2007 ad oggi è stato protagonista di una crescita entusiasmante.

497 yards lanciate con 3 TD nel blitz compiuto al FedEx Field, prima vittoria all'overtime nella storia
della giovane franchigia di Houston, la testa della classifica in solitaria nella AFC South e, soprattutto, seconda settimana consecutiva che un Texans si merita il primo posto nella Top & Worst. En plein.

JAHVID BEST
Jahvid tiene fede al suo cognome e mette insieme una prestazione maiuscola nella prima (sconfitta)
stagionale sul campo amico: già  contro i Bears aveva fatto intravedere la sua letale pericolosità  varcando
due volte la linea di meta, ma il tutto era stato condito solo da 20 yards corse.

Domenica ha fugato tutti i dubbi dimostrandosi un'autentica macchina da TD: 2 ne ha segnati su corsa
alternando giocate di potenza ed esplosività  a seconda delle necessità  e un'altro su ricezione dove,
semplicemente, è risultato imprendibile per la difesa delle Aquile (158 yards ricevute da un positivo
Shaun Hill).

In questo inizio di stagione Best è stato superiore a rookie scelti prima di lui in lotteria come Ryan
Mathews (non male comunque) o C.J. Spiller (pessimo) macinando cifre immaginifiche, ora il passo
successivo è portare finalmente il suo team alla vittoria.

CLAY MATTHEWS III
Signore e signori, tutti in piedi per quello che è il miglior giocatore difensivo di questo inizio di
campionato.
Quando vedono scorrazzare il numero 52 in maglia verde e criniera al vento, i quarterback avversari
cominciano ad avvertire un inarrestabile tremolio alle gambe e domenica non ha fatto eccezione.

Trattasi di giocatore che ha condotto un'evoluzione pazzesca ai tempi di USC, e che già  alla seconda
partita del secondo anno tra i pro fa registrare 6, dico 6, sack complessivi. Giocatore dall'attitudine
lavorativa fuori dal comune e dall'aggressività  mostruosa, si guadagna solo il terzo posto un po' perchè
l'avversario agevola il suo operato (che orrore la linea offensiva dei Bills), un po' perchè è vero che la
difesa vince le partite, ma è l'attacco che conquista le prime posizioni del Top & Worst. Assatanato.

MENZIONI D'ONORE

CITY OF BROTHERLY LOVE'S TRIO
Mike Vick combina per 284 yards e 2 TD, LeSean McCoy rade al suolo la difesa dei Lions con 120 yards
corse e 3 TD e DeSean Jackson riceve 135 yards e 1 TD.

Devo ammettere che il nuovo volto dell'attacco di Philadelphia mi piace molto, e Kevin Kolb sta già 
scaldando i motori per domenica prossima (anche se un'ultima ora dà  in vantaggio l'ex quarterback dei
Falcons).

Andy Reid si dichiara "un ragazzo fortunato" per l'ampia scelta e la versatilità  dei giocatori che ha a
disposizione e penso che neanche i tifosi si possano risentire della piega che ha preso la stagione degli
Eagles.

JAY CUTLER
Che avesse la visione di gioco e che possedesse il braccione per macinare yards su yards nessuno lo ha
mai messo in dubbio dal suo ingresso nella Lega. La cura Martz ha mantenuto il livello di produzione statistico del numero 6 ad alto livello, e ha tenuto
lontano i tanti turn over che facevano imbestialire chi vedeva un giocatore del talento di Cutler mandare
tutto a ramengo per improvvisi cali di concentrazione.

Dopo la grande ed inattesa vittoria sui Cowboys, siamo curiosi di conoscere se di cura si tratti oppure
sia un semplice e temporaneo palliativo.

WORST 3

MINNESOTA VIKINGS
Che qualcosa non andasse bene nei Vikings lo si era già  intravisto nell'opening game contro i Saints,
dove i Campioni del Mondo avevano faticato non troppo a domare i bianco-viola, nonostante lo scarto tra i due team non fosse stato così elevato da creare eccessive preoccupazioni tra quelli del Minnesota.

Ora qualche campanello d'allarme in più dovrebbe cominciare a suonare visto la carente sincronia tra i
componenti dell'attacco, la quale ha caratterizzato la prima uscita stagionale casalinga contro i
Dolphins.

La difesa è rimasta all'altezza di quella che ha concluso un ottimo campionato solo pochi mesi fa,
certificata da un solo TD pass concesso a Chad Henne e 2 fumble sradicati dalle mani dei forti
runningback della franchigia della Florida. L'attacco, dicevamo, ha vissuto sulle continue incomprensioni
di Favre con i suoi ricevitori, infatti il numero 4 ha trovato ad occhi chiusi sempre e solo il fido
Shiancoe.

Nulla è perduto, ma spero in rapidi passi avanti già  nella prossima sfida con Detroit, altrimenti è crisi
vera.

CAROLINA PANTHERS
E' notizia di poche ore che la prossima settimana il quarterback partente sarà  Clausen. Povero Jimmy. Mi
dispiace perchè la franchigia sembra decisamente alla deriva e l'head coach John Fox, giunto al suo
ultimo anno di contratto, sta navigando a vista e queste non mi sembrano le premesse in cui un rookie
possa esprimersi al meglio.

Chiariamoci, Matt Moore non sarà  il prossimo John Elway o Steve Young, l'ho capito anch'io, ma mi è
sembrata una decisione troppo "facile" quella di addossargli le colpe di questo inizio di stagione
travagliato, soprattutto quando l'unico ricevitore degno di questo nome (vuoi per mancanza di talento
di alcuni, vuoi per l'inesperienza degli altri) è sempre il mitico Steve Smith.

DeAngelo Williams e Jonathan Stewart stanno facendo fatica ad ingranare anche se la qualità  dei due è
indiscutibile, mentre la difesa non può dirsi certo rafforzata dalla perdita di Julius Peppers.

La partita in casa della prossima giornata contro i lanciati Bengals potrebbe essere un buon momento per dare un minimo segnale di vita.

GRAHAM GANO
Una volta si diceva "From zero to hero", lui invece è passato nella condizione opposta in pochi secondi.

Spieghiamo: il nostro si è trovato a calciare il field-goal della possibile vittoria da 52 yards nell'overtime
del match dei suoi Redskins contro i Texans.

E a dirla tutta, Gano, che è anche un rookie, centro tra le due aste l'avrebbe anche fatto, se quel volpone
di Kubiak non avesse chiesto timeout giusto pochi centesimi di secondo prima che l'azione iniziasse.

Graham, a questo punto, ha dovuto ritrovare la concentrazione e l'adrenalina che aveva espulso con il
primo calcio e, come succede nella maggior parte di questi casi, ha sbagliato il secondo tentativo. Immediatamente la palla è passata ai Texans ed il resto è storia.

MENZIONI DI DISONORE

DALLAS COWBOYS:
Come giocare decentemente al football e trovarsi sotto 0 – 2.
Manuale d'istruzione di Romo e compagni, che inventano ogni settimana un modo diverso per perdere una partita (quasi) vinta.

Il quarterback di origine ispanica sta tenendo statistiche lusinghiere, Austin è il solito fenomeno e Dez
Bryant è il possibile steal of the draft, ma errori gravi nei momenti chiave stanno sotterrando i 'Boys. E
domenica c'è il derby con i Texans.

JOE FLACCO:
4 intercetti non è proprio ciò che ti aspetti da colui che ti deve traghettare dritto dritto al Vince
Lombardi Throphy.
Non sono mai stato un suo grande estimatore, poichè il migliore anno dell'ex Fightin' Blue Hens è stato
il primo e non sembra stia seguendo l'evoluzione che ci si aspettava da lui.

Le prossime settimane ci diranno chi è il vero Joe Flacco, il giocatore affidabile dello scorso Monday
Night con i Jets o l'impreciso pasticcione del Paul Brown Stadium.

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