NFL, finalmente il kickoff

Che duo di WR a Cincinnati: si prospetta una grande stagione?

Con Minnesota-New Orleans è partita la corsa al Superbowl 2011. L'anticipo della prima settimana di NFL da solo racchiudeva diversi temi caldi della nuova stagione. Anzitutto Brett Favre, che tra un mese compirà  41 anni ma che ancora non ne vuole sapere di abbandonare la sua carriera di QB. Ci riproverà  anche quest'anno, nuovamente ai Minnesota Vikings, squadra che è rimasta pressoché la stessa della scorsa stagione nei suoi punti di forza: se non commette passi falsi può arrivare molto lontano.

I Saints sono invece i campioni uscenti: sarà  dura ripetersi, nonostante la raggiunta maturità  del loro quarteback Drew Brees e una difesa che sa sì rischiare, ma sa anche prendersi belle soddisfazioni (vedi l'intercetto di Porter a Manning all'ultimo Superbowl).

Molte altre squadre si sono rinforzate e possono però avere più possibilità  di vittoria.
Forse, perché no, i New York Jets e la loro scommessa: il running back LaDainian Tomlinson, stella in declino negli ultimi 2 anni che San Diego ha deciso infine di lasciar partire. E da San Diego è arrivato anche l'ottimo difensore Antonio Cromartie. Non finisce qui: c'è un'altra stella, più giovane e promettente, arrivata da Pittsburgh: è il wide receiver Santonio Holmes, già  MVP, a soli 24 anni, del Superbowl 2009.

Proprio i ricevitori hanno movimentato il mercato dell'off-season: basti pensare ai Bengals di Cincinnati: dopo la sorprendente ultima stagione, terminata con la qualificazione ai playoff, quest'anno avranno un duo scoppiettante di wide receiver, con Terrell Owens venuto a fare compagnia a Chad Ochocinco: Batman e Robin, come già  si chiamano tra di loro, rendono i Bengals una di quelle che i più definiscono mine vaganti.
Non finisce qui: tra i ricevitori da segnalare anche il passaggio ai Ravens di Boldin, già  presente al Superbowl con i Cardinals nella stagione 2008/2009. Ancora più forti.

Dopo un 15ennio di poche soddisfazioni, fanno parlare di loro anche i Dallas Cowboys del proprietario e general manager Jerry Jones: il Superbowl quest'anno si disputerà  proprio a Dallas e la franchigia vuole essere la prima in assoluto a vincere il "Lombardi Trophy" nello stadio di casa. Le premesse ci sono: in attesa di costanza di rendimento da parte di Tony Romo, si può partire allora dalla difesa, soprattutto per l'enorme pressione che, con Ware e Spencer, riesce a portare al QB avversario.

Dopo un finale di stagione difficile, altrettanto difficile sarà  invece l'inizio per gli Steelers, che saranno senza "Big Ben" Roethlisberger per le prime quattro giornate, squalificato dall'NFL per condotta anti-etica.

E infine i rookies. Grande attesa per 2 quarterback di cui si è molto parlato, arrivati direttamente dal college football: Tebow e Bradford. Il primo, quello che alle partite si scrive in faccia alcuni versi del Vangelo, è la scommessa scelta dai Denver Broncos. Il secondo, da Oklahoma, va ai Rams come prima scelta assoluta e avrà  l'arduo compito di risollevare una squadra che viene da un record di 3 vinte e 29 perse nelle ultime 2 stagioni.

In una TV italiana in cui il football è sempre più relegato in secondo piano, ci salva allora il fidato canale di ESPN America. Sarà  così possibile seguire queste intense 17 settimane di regular season, cui seguiranno i playoff a gennaio. Un unico obiettivo finale: domenica 6 febbraio 2011, Cowboys Stadium di Arlington: Superbowl numero 45.

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