AFC Report – Week 9

Adam Vinatieri beffai i suoi vecchi compagni.

Finalmente Cincinnati conquista la prima vittoria stagionale, mentre Tennessee non vuole conoscere sconfitta. Tra Indianapolis e New England la spuntano i primi in una partita dal sapore non più epico come solo 12 mesi fa. I risultati della settimana accorciano la classifica di conference affollando le posizioni per accedere ai playoffs.

New York Jets @ Buffalo Bills 26 - 17
Jacksonville Jaguars @ Cincinnati Bengals 19 - 21
Baltimore Ravens @ Cleveland Browns 37 - 27
Tampa Bay Buccaneers @ Kansas City Chiefs 30 - 27 OT
Houston Texans @ Minnesota Vikings 21 - 28
Green Bay Packers @ Tennessee Titans 16 - 19 OT
Miami Dolphins @ Denver Broncos 26 - 17
Atlanta Falcons @ Oakland Raiders 24 – 0
New England Patriots @ Indianapolis Colts 15 - 18
Bye: San Diego Chargers

Rimane immacolata ancora per una settimana la colonna delle sconfitte di Tennessee, ma questa volta il compito non è stato semplice. La difesa ha fatto bene ma non benissimo recuperando un fumble e un intercetto ma soffrendo oltre modo la coppia Rodgers-Driver.

In attacco non hanno saputo sfruttare appieno i turn overs e tutto si è poggiato su Chris Johnson che ha corso (89 yards, 1 TD) e ha ricevuto (6 per 72 yards) e su Rob Bironas (4 su 5). Il kicker dei Titans ha sbagliato il field goal della vittoria dalle 47 yards concedendo l'over time (forse una miglior gestione del drive avrebbe portato ad una miglior sorte), riscattandosi nel supplementare con un calcio dalle 41.

Cincinnati trova la vittoria per la prima volta in stagione, a farne le spese Jacksonville. I Bengals dominano il primo tempo conquistando 14 punti con Chad Johnson mentre Cedric Benson, finalmente, da concretezza al gioco di corsa (104 yards) e sigilla il match nel terzo quarto con una segnatura.

In rilievo la prestazione del cornerback Johnathan Joseph che può vantare 15 tackles e soprattutto ha impedito la conversione da 2 punti che avrebbe impattato il match a poco più di un minuto dal termine.

I Jaguars hanno una reazione nell'ultimo periodo di gioco ma questa è tardiva e non riescono a completare la rimonta. Ancora deficitario il running game e la difesa non riesce a contenere un giocatore, Benson, che ha appena ritrovato una franchigia dopo il taglio di Chicago e che certo non ha potuto allenarsi come di consueto.

I Ravens conquistano un'altra vittoria ma non senza qualche patema d'animo. Dopo un buon avvio si lasciano rimontare dai Browns. La partita si mantiene così in equilibrio fino alla fine quando Derek Anderson commette il primo, e costosissimo, errore del match facendosi intercettare da Terrell Suggs che riporta in end zone.

I due rookie di Baltimore si comportano molto bene: Joe Flacco non commette errori e lancia due touchdown mentre Ray Rice con le sue 154 yards rimpiazza adeguatamente Willis McGahee.

A Cleveland manca il gioco di corse e Jamal Lewis (7 per 49 yards) sembra che abbia fatto il suo tempo: ormai sono più le prestazioni opache che quelle di quelle discrete.
Nel quarto periodo subiscono un brusco stop con la difesa avversaria che sale decisamente di livello impedendo una qualsiasi forma di guadagno.

Brutta sconfitta per Buffalo ad opera di una diretta concorrente, ma soprattutto è la seconda consecutiva. Involuzione generale per i Bills e buona prestazione dei Jets in particolare delle due linee: quella offensiva protegge molto bene Brett Favre (che pur non brilla), quella difensiva opera un gran pass rush, 5 sacks e annulla le corse degli avversari (30 yards totali). Se aggiungiamo i due intercetti (uno riportato in end zone) su Trent Edwards completiamo il difficile quadro in cui hanno dovuto giocare i Bills.

Buffalo deve assolutamente ritrovare la giusta concentrazione per non vanificare le belle cose viste ad inizio stagione. New York se la smettesse di essere discontinua sarebbe più felice.

Vince anche Miami una partita guidata dall'inizio alla fine. Denver subisce dimenticando il buon gioco offensivo mostrato nelle prime settimane di campionato. Jay Cutler fatica molto e il primo dei tre intercetti permette ai Dolphins di portarsi sul 13 a 0 (zero).

I restanti turn over acconsento agli ospiti di controllare il tempo (oltre 36 minuti) e a Dan Carpenter di calciare 4 filed goal. Perché se la difesa ha svolto egregiamente il suo dovere, l'attacco si arenava poco oltre la metà  campo.

La sconfitta di New England compatta la East Division mentre per Indianapolis una boccata d'ossigeno. La partita più attesa da qualche anno a questa parte ha perso un poco del suo fascino ma la posta in gioco è rimasta comunque alta.

Il pregio di questi Colts è stato quello di non perdere palloni e di recuperarne due. Sul fonte offensivo, quindi, ancora nulla di eccezionale ma bravi a sfruttare gli spazi concessi; in rilievo Anthony Gonzalez autore delle due segnature e Payton Manning particolarmente preciso (21 su 29).

Sul fronte difensivo importante il rientro di Bob Sanders che, guarda caso, è autore dell'importante intercetto nell'ultimo quarto.

Per i Patriots sarebbe stata una partita da correre ma il falcidiato reparto di runningback ha potuto contare solo su Kevin Faulk (60 yards), BenJarvus Green-Ellis autore del touchdown e un Matt Cassel (5 per 20 yards) ma che non ha saputo essere incisivo per via aerea.

Houston parte col piede giusto ma sbaglia i successivi e si lascia travolgere da Adrian Peterson. La difesa concede 177 yards ai runner di Minnesota e permette a Gus Frerotte di mandare tre suoi giocatori in end zone a fronte di un solo intercetto.

Costretti all'inseguimento si votano al gioco aereo che però perde Matt Schaub alla fine del primo tempo per un colpo al ginocchio. Steven Slaton viene spesso impegato come ricevitore nel back field e Owen Daniels mette su dei bei numeri (11 per 133 yards). Peccato che Sage Rosenfels non sappia dare il guizzo finale, ma questo era anche prevedibile.

Difficile parlare dei Raiders: 31 yards di passaggio, 67 di corsa, meno di 15 minuti di possesso palla, 2 turnover.

Atlanta si impegna il primo tempo, segna 24 punti e i restanti 30 minuti controlla senza infierire.

Kansas City, invece, ha rischiato di vincere ma forse ha avuto paura e si è fatta beffare nel finale.

Ottimo il primo tempo (24 a 13), in controllo nel terzo periodo, crollano nell'ultimo quarto facendosi cogliere impreparati su un tric play di Tampa Bay e concedendo una conversione da 2 punti che impatta il match e rimanda tutto all'over time.

Peccato perché i Chiefs sono stati creativi con Tyler Thigpen non proprio eccelso come quarteback ma si è improvvisato wide reciver segnando con una ricezione da 37 yards e muovendo la catena per 22 su corsa mentre Jamaal Charles stupisce con le sue 106 yards. Obbligati ad impiegarlo pesantemente vista la situazione di Larry Johnson, ma se i risultati sono questi posso essere soddisfatti.

EAST
New England Patriots 5-3
New York Jets 5-3
Buffalo Bills 5-3
Miami Dolphins 4-4

NORTH
Pittsburgh Stealers 5-2
Baltimore Ravens 5-3
Cleveland Browns 3-5
Cincinnati Bengals 1-8

SOUTH
Tennessee Titans 8-0
Indianapolis Colts 4-4
Jacksonville Jaguars 3-5
Houston Texans 3-5

WEST
Denver Broncos 4-3
San Diego Chargers 3-4
Oakland Raiders 2-6
Kansas City Chiefs 1-7

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