Le lotte di settembre

I Cardinals sono ancora in lizza per i Playoff, in attesa di cadute altrui.

Manca poco meno di un mese alla fine della regular season MLB. Il numero di squadre che hanno abbandonato speranza di Playoff da tempo è enorme, rendendo una buona parte delle partite odierne delle mere vetrine per i giocatori, quelli che devono imparare o quelli che devono inseguire la possibilità  di un contratto. Nonostante ciò, anche se meno rispetto ad altre stagioni recenti, ci sono comunque delle lotte all'ultima partita, per il dominio divisionale o per l'accesso alla Wild Card, che tengono alto l'interesse del pubblico e degli addetti ai lavori.
Vediamo ogni sfida nel dettaglio.

AL East: Yankees 60% – Rays 40%

Gli Yankees, attesi alla stagione della conferma dopo il titolo mondiale dell'anno scorso, non hanno deluso. Il loro attacco è il migliore della lega non solo limitatamente a questa stagione, ma anche considerando l'ultimo decennio di baseball. I 733 punti fatti registrare sono il migliore attacco con una differenza abissale sul secondo attacco, quello dei Reds, nell'ordine dei 60 punti.
La stagione di Tampa era invece iniziano sotto differenti auspici. I contratti in scadenza di alcune loro stelle facevano pensare che questa fosse l'ultima annata in cui i Rays potessero dire la loro a livello divisionale quanto di lega. I dubbi sulla tenuta psicologica della squadra della Florida sono però venuti meno già  dai primi di aprile quando l'attacco ha iniziato a girare ed il pitching team, dietro l'astro di David Price, iniziava ad inanellare vittorie.
Le due squadre sono divise da sole 1,5 partite. Niente, perchè hanno ancora una serie da disputare al Tropicana Field , e la schedule degli Yankees, in leggero vantaggio ora, è molto più complicato di quella degli avversari.
Il divario tecnico tra le due squadre è palese però. Gli Yankees hanno un lineup senza punti deboli, sembrano perfetti. Tampa è rimasta in carreggiata in modo convincente, ma potrebbe venir meno alla distanza. New York ha vinto 8 delle ultime dieci, Tampa Bay 7.
Nonostante i Rays siano a tutti gli effetti da considerare appaiati ai rivali, vediamo favoriti per la vittoria divisionale i Bronx Bombers. La natura di Tampa in attacco, con pochi battitori potenti ma più lavoro sui basepaths (TB è di gran lunga la migliore squadra della lega per basi rubate), potrebbe presentare un conto salatissimo a Joe Maddon, quando potrebbe dover far rifiatare i suoi in vista dei sicuri Playoff.
A prescindere da chi vincerà  la AL East, alloro importantissimo, i due migliori team della American League avranno un appuntamento fissato per le ALCS.

AL Central: Twins 80% – White Sox 20%

Una speranza di giungere ai Playoff i White Sox ce l'hanno ancora. Per quanto le statistiche dicano Minnesota in modo abbastanza evidente, Chicago può ancora raggiungere il titolo divisionale, dato che sono solo 4 le partite di vantaggio dei Twins.
Twins che soccombono nei confronti dei rivali solo per quanto riguarda gli Home Run, ma che compensano con molte più extra-base hit. Anche sul monte il discorso non cambia.
Chicago è 6-4 nelle ultime dieci, come Minnesota. Però se si va a vedere gli scontri diretti, non c'è partita. La serie stagionale è totalmente a fare dei Twins che hanno vinto 10 delle 15 gare giocate tra le due franchigie. Un elemento in più che ci fa propendere per Minnesota.
La schedule che aspetta i due team è simile, ma leggermente più facile per Mauer e compagni, che non dovrebbero avere problemi a raggiungere la Post Season, come fecero l'anno scorso, per magari lanciare la sfida agli Yankees che li eliminarono l'anno passato.
Anche in questo caso però la qualificazione passerà  da un testa a testa. Dal 14 al 16 settembre a Chicago ci saranno tre sfide che, se i White Sox riusciranno a stare a contatto, potrebbero essere interessanti quanto determinanti. Sarà  il momento decisivo di una stagione iniziata con molte pretese per i calzini bianchi ma risvegliatasi solo durante l'estate.

NL East: Braves 35% – Phillies 65%

Ecco che siamo giunti al testa a testa più chiacchierato. I Braves sono considerati da tutti come inferiori ai Phillies. Sin da quando si è profilata questa sfida in testa alla NL East, tutti gi addetti al lavoro si sono detti convinti che Philadelphia l'avrebbe spuntata. Ma intanto le settimane passano e sostanzialmente le differenze in classifica sussistono. Ora i Phillies sono ad una sola lunghezza, ma si pensava potessero tornare in vetta più in fretta.
I Braves hanno margini per tener duro?
Innanzitutto, la schedule li vede leggermente favoriti, sia per percentuali delle squadre da affrontare che come gare in casa. Inoltre, nessuna delle due compagini deve affrontare squadre con cui ha avuto difficoltà  negli ultimi tempi. C'è anche da considerare appunto il momentum di Phillies e Braves, che è incredibile per entrambe le formazioni. Philadelphia ne ha persa una nelle ultime 9, mentre Atlanta ne ha perse 3, di cui 2 solo nelle ultime 48 ore.
La situazione è quindi pari, nonostante Phila abbia un roster mostruoso e Atlanta non avesse troppe aspirazioni. Se si passa sui singoli, sembra che molte speranza per i Braves siano sulle inesperte spalla di Mike Minor. Il debuttante non ha ancora perso in MLB, e probabilmente si ritroverà  a giocare une delle sfide proprio contro Philadelphia. Una rotazione in discesa libera si affida quindi a lui, mentre dopo la perdita di Chipper Jones il lineup sembra indebolito.
Il nostro pronostico va a favore di Philadelphia. Un po' per il momento, un po' per la effettiva maggiore qualità  in campo, un po' per esperienza. Atlanta è avanti in tutte le statistiche, ma in questo caso sembra proprio che questo non basti per mantenere il piccolo vantaggio di cui ora gode. E poi c'è sempre la wild card…

NL West: Padres 65% – Giants 35%

San Diego si era meritata la prima piazza nella West. Sorprendendo tutti, si era imposto su Giants, Rockies e Dodgers con impressionante facilità . Tutto è però cambiato negli ultimi giorni, quando 8 sconfitte consecutive hanno minato la leadership dei Padres. Ne godono i Giants, che a 3 lunghezze sognano la Post Season. Qui il titolo divisionale passa principalmente da due fattori: la serie tra le due squadre della settimana prossima da giocare a San Diego e dal ruolino di marcia fuori casa di SF, che finora ha fatto male lontano dalla baia e che ha 4 partite fuori casa in più dei rivali nell'ultimo mese di gioco.
Per queste motivazioni diamo un vantaggio a San Diego, a patto che riesca ad uscire dalle difficoltà  dell'ultima settimana, che hanno visto il pitching team perdere insolitamente acqua da tutte le parti.

NL Wild Card

Dando per scontata la Wild Card della American a Rays o Yankees, rimane da scegliere l'ultima qualificata.
Qualora Atlanta e San Francisco non dovessero vincere la propria division, sono in pole per la Wild Card della National, ma bisogna stare attenti anche a Saint Louis e a Colorado. Della seconda conosciamo bene le incredibili rincorse che l'hanno qualificata ai Playoff nelle ultime stagioni. Per quello, anche se con 6 partite e mezzo di ritardo, non li diamo per spacciati. A loro conforto ci sono le molte partite in casa che possono sfruttare per ritornare sotto, anche se la loro schedule rimane una delle più difficili, soprattutto in confronto con quella di SF. Considerando tutto questo, prevediamo che Colorado torni in qualche modo "sotto", ma senza impensierire troppo le altre.
Per i Cardinals il discorso è differente. Il roster non è solo da Playoff, ma da pennant. Il problema è che le stelle di La Russa stanno rimanendo sole. Nonostante Albert Pujols e Matt Holliday siano tra i migliori 15 battitori dell'MLB, la squadra è solo all'ottavo posto per punti segnati e per Home Run, testimoniando il fatto che i due slugger non stanno avendo troppo supporto dai compagni. Le ultime tre serie sono state perse, consegnando la NL central nelle mani dei Reds, ma le 5 partite e mezzo che li dividono della Wild Card potrebbero essere recuperabili, data anche la facilità  della schedule (a .472 la forza degli avversari che rimangono è la più agevole della lega) e la maggioranza di impegni casalinghi su quelli esterni. Detto questo, il vantaggio di Atlanta, che dovrebbe scivolare al secondo posto nella sua division, quantificato in 4 partite sui primi inseguitori alla Wild Card lascia buone speranze nei sostenitori della squadra della Georgia.

Ricapitolo

Riassumiamo i pronostici.

AL East: New York Yankees
AL Central: Minnesota Twins
AL West: Texas Rangers
AL Wild Card: Tampa Bay Rays

NL East: Philadelphia Phillies
NL Central: Cincinnati Reds
NL West: San Diego Padres
NL Wild Card: Atlanta Braves

Inoltre, ricordiamo le serie decisive che abbiamo elencato negli altri paragrafi, da seguire assolutamente nel mese di settembre e inizio ottobre:

13-15 NYY @ TB
20-23 TB @ NYY
14-16 MIN @ CWS
20-22 ATL @ PHI
1/10-3/10 PHI @ ATL
9-12 STL @ ATL
1/10 - 3/10 SD @ SF

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