I due coach del Super Bowl

Mike Holmgren e' alla ricerca del suo secondo Vince Lombardi Trophy come head coach

5 febbraio 2006. Al Ford Field di Detroit andra' in scena il XL Super Bowl tra Pittsburgh Steelers e Seattle Seahawks. I riflettori sono puntati su Shaun Alexander, MVP della lega, Jerome Bettis, che potrebbe concludere in maniera trionfale una carriera esaltante vincendo il Lombardi Trophy nella sua citta' natale, Matt Hasselbeck, ai limiti della perfezione nella post season, e Ben Roethlisberger, finora indubbiamente il miglior giocatore dei playoff.

I protagonisti in campo saranno sicuramente questi, ma la battaglia si sta gia' giocando dal giorno dopo i championship: i due coaching staff stanno preparando la partita al meglio per cercare tutti i modi per imporre il proprio gioco e per bloccare quello degli avversari, inventando magari qualcosa di nuovo proprio per la gara piu' importante.

In questo momento, molto piu' che dopo il calcio d'inizio, i veri protagonisti sono i due uomini che noi vediamo sulla sideline imprecare o gioire per le giocate dei propri uomini in campo: Bill Cowher e Mike Holmgren.

Bill Cowher. E' l'allenatore NFL in attivita' che da maggior tempo e' seduto sulla stessa panchina: e' stato nominato capo allenatore degli Steelers nel gennaio 1992 e da allora ha fatto un ottimo lavoro. Nel 1995 e' stato il piu' giovane head coach a portare la sua squadra al “grande ballo” (il XXX, perso contro i Cowboys), e' stato il secondo allenatore della storia a raggiungere i play off nelle sue prime sei stagioni e in 14 anni solo 4 volte ha guardato giocare le altre squadre alla tv nel mese di gennaio.

In questa post season ha superato se stesso, mettendo a tacere le critiche di chi non lo ritenva capace di preparare e gestire le partite importanti: 3 nette vittorie in trasferta su campi difficili e contro avversarie piu' quotate portano la sua firma. La capacita' della difesa di bloccare le fonti di gioco avversarie e l'utilizzo di un game plan offensivo piu' spregiudicato dell'usuale “blocca, corri e bussa” sono stati la chiave dei successi a Cincinnati, Indianapolis e Denver.

La caratteristica principale che Cowher riesce a trasmettere ai suoi giocatori sul campo - da buon ex linebacker – e' la grinta e la voglia di combattere fino in fondo. Gli Steelers non sono mai battuti: se sei avanti e ti rilassi loro ritornano sotto e ti costringono a batterli di nuovo. Ed e' cosi' da sempre, per lo meno da quando Cowher e' al timone.

Record in regular season: 141-82-1
Record in postseason: 10-9

Mike Holgren. Uno dei tanti capo allenatori che hanno un passato con i gloriosi 49ers degli anni 80, viene dalla scuola di Bill Walsh.

Come head coach ha iniziato a Green Bay (dal 1992 al 1998), dove ha vinto almeno una partita di postseason in 5 stagioni consecutive (l'unico oltre a John Madden). Nel suo palmares ci sono 3 Super Bowl vinti (il XXIII ed il XXIV come assistente ai Niners, il XXXI come capo allenatore ai Packers) e uno perso (il XXXII).

E' approdato a Seattle nel 1999 con il ruolo di head coach e general manager ed ha contribuito enormemente a risollevare le sorti della squadra portandola alla postseason al suo primo anno. Abbandonate le mansioni di general manager, e' riuscito a dare il meglio come allenatore vincendo la NFC West nel 2004 e concludendo la stagione 2005 con il miglior record della Conference.

Riesce a dare il meglio nella gestione della fase offensiva della squadra (non per niente e' stato prima allenatore dei quarterback e poi offensive coordinator): l'attacco di Seattle si basa principalmente su un running back d'eccezione come Alexander, ma e' capace di sfruttare al meglio anche il gioco aereo pur non disponendo di un top riceiver. Quest'anno e' stato capace di sopperire alle molte assenze per infortunio tra i WR e anche a quella del Most Valuable Player nel divisional contro Seattle.

La preparazione del Super Bowl sara' fatta certamente al meglio, ma da Holmgren possiamo aspettarci anche un repentino ed efficace cambiamento in corsa se gli Steelers si inventeranno qualcosa di imprevisto. La cosa che dovra' curare con maggiore attenzione e' il lavoro della linea offensiva contro i blitz di Porter e Polamalu.

Record in regular season: 138-86-0
Record in postseason: 10-8

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