Altri 5 TD pass per Culpepper
Per descrivere la week 6 dell'NFL si potrebbe operare il più classico dei copia ed incolla, dato che è stata nuovamente la settimana di D.Culpepper e R.Droughns.
Il QB di Minnesota è in una stagione da record ed anche la 6° partita ha lanciato per 5 TD collezionando 425 yds ma con 2 intercetti, non lanciati nella scorsa settimana. Minnesota vince grazie al suo Qb, ma anche per mezzo del buonissimo roster offensivo, che permette di avere ogni settimana un nuovo leader: dopo O.Smith, M.Robinson ed il solito Moss (2 volte) tocca a N.Burleson che riceve per 134 yds pur senza segnare alcun TD. Buono anche il gioco di corse con M.Moore autore di 109 yds.
Il RB, anche se ufficialmente è il FB della squadra, di Denver sembra essere il vero erede di Portis, dato che questa settimana segna il suo primo Td stagionale e si conferma oltre le 100 yds (176 yds per la precisione), dando ai Broncos la consueta sicurezza nelle corse. Il modello di Denver sembra non sentire il peso degli anni e, dopo il possibile passo falso di Griffin, ha trovato il RB che per questa stagione supererà le 1000 yds.
Se Droughns continuasse come in queste due settimane andrebbe addirittura oltre le 2000 yds, anche se sembra piuttosto improbabile una stagione di tale livello.
La stagione di J.Garcia è stata costellata di alti e bassi, ma la sesta settimana ha portato uno spiraglio di sole. Il QB ex San Francisco ha collezionato 310 yds con 4 TD con, però, 2 intercetti, entrambi ad opera di T.James.
Parlando di ex-49ers non si può non descrivere la prova di T.Owens, che aiuta gli Eagles a cancellare la sconfitta dell'anno scorso ai championship e soprattutto a rimanere imbattuti, con 123 yds in una partita che ha visto D.Akers autore di 3/3 nei FG e 3/3 negli XP.
Continua anche in week 6 la stagione nera di Miami che contro i Bills riesce a far fare bella figura alla linea offensiva di Buffalo (solo 1 sack), permette a W.McGahee di correre per 111 yds e soprattutto non permette al loro QB di giocare in maniera controllata. La difesa di Buffalo esegue 5 sacks, 1 INT e forza 4 fumble, che per fortuna dei Phins, vengono tutti recuperati dalla squadra della Florida. Sugli scudi T.Spikes che apre le segnature su ritorno intercetto, R.Edwards autore di 2 sacks e soprattutto A.Schobel autore di 2 sacks singoli ed uno diviso con P.Williams e capace di forzare un fumble.
Se nella week 5 C.Brown era ritornata la promessa che tutti speravano, specialmente ai Titans, nella settimana successiva il RB è tornato a giocare una delle sue partite scadenti, segno che la continuità non gli appartiene ancora. 52 yds e 0 TD nella gara di Brown e sconfitta di Tennessee contro una rivale di division. Complice di Brown, nei flop della settimana, anche S.McNair che lancia 4 intercetti contro solo 1 TD pass. La partita in generale non ha prodotto grandi prestazioni dato che il più produttivo è stato J.Gaffney con 85 yds ed 1 TD.
I Titans la scorsa settimana avevano umiliato Green Bay e, con la più classica delle leggi del contrappasso, proprio quando Tennessee prenota le vacanze a gennaio i Packers sotterrano i Lions grazie a D.Driver che segna 2 Td con 110 yds, servito al meglio da B.Favre che lancia 2 TD pass senza errori per 257 yds. Il gioco di corse latita ancora e non partecipa alla festa A.Green che si consola con 1 TD pass da 20 yds.
Nella altre partite troviamo un'ottima prova di T.Green che lancia per 315 yds con 2 TD pass e 1 INT in una partita in cui ha subito 6 sacks. La prova difensiva dei Jaguars è stata infatti buona e questo ha permesso a Jacksonville di arrivare ad un record di 4-2. Sugli scudi A.Ayodeleche ha collezionato 7 tackles, 2 sacks e 1 fumble forzato, M.Peterson con 6 tackles, 1 sacks e 1 fumble forzato, M.Stroud con 2 sacks e 1 sumble forzato e Favors con 1 sacks e Cooper con 1 intercetto.
Non solo la difesa gira nei Jaguars che hanno trovato in B.Leftwich un QB sicuro di sé che ha lanciato per 298 yds e 2 TD senza intercetti trovando 9 ricevitori diversi. Speriamo che l'infortunio patito non gli pregiudichi questa sua stagione da rivelazione.
Chi oramai non è più una rivelazione è C.Martin che nella stagione della rinascita firma la vittoria dei Jets con 111 yds e 2 TD contro San Francisco che ha subito pesantemente il gioco di corse di New York, 3 TD tutti su corsa.
Nel Monday Night la sfida tra i ricevitori M.Clayton e T.Holt si conclude con la vittoria di quest'ultimo che sagna 2 TD anche se le yards sono state di più per il giocatore di Tampa, 142 contro 124. Ai Bucs non servono nemmeno i 2 sacks di G.Spires mentre da sottolineare la pessima giornata dei K dato che sommati hanno prodotto uno 0/4 nei FG con M.Grammatica e J.Wilkins entrambi autori di uno 0/2.
Solita panoramica sulle squadre dopo week 6:
– New England per l'ennesima volta vince (siamo a 20 vittorie) ma non compare nella classifica dei Top; segno della facilità con cui raggiungono a W senza dover ricercare prestazioni eccellenti per battere gli avversari;
– Phila ed i sorprendenti Jets continuano a vincere e si dimostrano gli ostacoli di division e per il titolo dei Pats;
– Le grandi prestazioni di Culpepper lanciano Minnesota, che punta ad arrivare ai plyoff da protagonista dopo anni di delusioni;
– Se i Jaguars sono la sorpresa dell AFC South, i Titans sono la squadra che più ha deluso, complice la stagione non eccezionale di McNair (che spesso ha distolto i tifosi dai problemi della squadra) e l'altalena di prestazioni di Brown;
– Continua infine l'incubo di Miami che è arrivato alla sesta puntata: senza un QB affidabile e senza un gioco di corse il record di 0-16 non è così sicuro di essere evitato.
Domenica tornano Barber, giocatore che quest'anno sta stupendo più di uno scettico riguardo il suo valore, J.Lewis, che è lontano dagli standard dello scorso anno, E.Smith, altro vecchietto che non vuole sentir parlare di pensione e Manning, che vede i suoi Colts tra le favorite della AFC: la settima settimana sembra avere tutte le premesse per una serie di prestazioni offensive da seguire.
Ci sentiamo dopo Week 7 per valutarla insieme.