Pre-Draft Report #1

Carson Palmer, probabile prima scelta nel prossimo draft

Lo scorso mese si è svolto ad Indianapolis l'evento che ogni anno da inizio alla frenesia del draft NFL: la Scouting Combine. Più di trecento giocatori fra i migliori usciti quest'anno dal college sono stati invitati nella città  dell'Indiana per incontrare allenatori e dirigenti della NFL.

Per 7 giorni gli atleti sono stati esaminati sia atleticamente che mentalmente con scrupolosi test atletici ed interviste con gli staff di tutte le franchigie presenti, garantendo così ad ogni squadra le stesse opportunità . Il giudizio sulla mentalità  del giocatore è importante come, se non più, quello sulle sue capacità  fisiche e tecniche. Mike Martz, allenatore dei Rams, sostiene che “Una delle cose più importanti cui prestiamo attenzione è la natura competitiva della persona. Vogliamo vedere quanta voglia di far bene hanno dentro”.

Per gli aspiranti protagonisti della NFL l'appuntamento al RCA Dome rappresenta l'opportunità  di confermare la buona impressione fatta negli anni collegiali oppure una delle ultime possibilità  per mettersi in mostra e guadagnare qualche posizione nel draft del 26 e 27 Aprile. Alcuni giocatori, a causa di infortuni o su suggerimento dei propri agenti, preferiscono comunque saltare qualche test ed aspettare i colloqui privati, organizzati dalle rispettive università .

L'impatto di questo primo contatto diretto fra giocatori e NFL sulla loro carriera non è da sottovalutare. Lo scorso anno Joey Harrington, futuro quarterback dei Detroit Lions, grazie all'ottima impressione suscitata ad Indianapolis è riuscito a risalire fino alla terza posizione del draft guadagnando così milioni di dollari. L'altra faccia della medaglia è rappresentata da Eric Heitmann, futuro membro della linea offensiva di San Francisco, che a causa di un infortunio ha perso diverse posizioni finendo per essere scelto soltanto al settimo round.

Non è quindi esagerato sostenere che quest'evento rappresenta il momento decisivo per molti giocatori. Dai draft degli anni precedenti si nota che la maggior parte degli atleti che si presentano alla Scouting Combine viene poi scelta mentre è molto difficile per un giocatore non invitato essere scelto il primo giorno del draft (primi tre round).

Quest'anno l'attenzione dei dirigenti presenti si è concentrata su quarterback e giocatori di linea difensiva. Quarterback molto attesi, oltre a Carson Palmer, sicura prima scelta in questo gruppo, erano Rex Grossman (Florida), Kyle Boller (California) e Ken Dorsey (Miami). Il difensore più scrutinato è stato sicuramente Terrell Suggs (Arizona St.), Jimmy Kennedy (defensive tackle di Penn State) e Dewayne Robertson (Kentucky).

Vediamo ora come questi ed altri giocatori si sono comportanti alla Scouting Combine, raggruppandoli secondo l'impressione che hanno fatto sugli addetti ai lavori.

Giocatori che hanno migliorato la loro quotazione

Kyle Boller, quarterback, California

Molti scout erano soddisfatti dalle sue qualità  fisiche (198 cm per 106 kg) ma avevano qualche dubbio sulla sua velocità . Con un tempo di 4.58 secondi sulle 40 yard Boller ha dimostrato di non essere secondo a nessun altro quarterback quando si tratta di correre. Non ha lanciato durante i sette giorni per mettere in mostra soprattutto le doti atletiche. Secondo un dirigente della AFC presente ad Indianapolis “un giocatore che ha guadagnato posizioni ed un sacco di soldi è Boller. Con il tempo ottenuto sulle 40 yard si è messo una spanna sopra gli altri, Palmer escluso. È un buon atleta, un buon quarterback e se nel workout privato lancerà  bene sarà  scelto molto in alto”.

Rex Grossman, quarterback, Florida

Tutti ormai conoscono le doti di Grossman quindi nella Scouting Combine sembrava più che altro che il quarterback dovesse fare attenzione a non commettere stupidaggini. Il giocatore ha invece dimostrato di essere ancora più forte di quello che sembrava dalle partite collegiali. Ha un rilascio del pallone molto veloce, un buon istinto nella scelta dei lanci e mostra una gran fiducia in sé stesso (cosa graditissima dagli scout NFL nei quarterback). Ha smentito così i critici che sostenevano che tutte le lodi al giocatore fossero dovute al prestigio del programma universitario di Florida e non all'effettiva bravura di Grossman. Si parla di un interesse dei Chicago Bears (4a scelta) che lo vorrebbero vedere il prossimo anno in campo al posto di Kordell Stewart. I Green Bay Packers (29ma scelta) hanno dichiarato di essere molto interessati al giocatore (se sarà  ancora disponibile alla fine del primo round).

Justin Fargas, running back, USC

Il running back ha dimostrato un?incredibile velocità . Il suo 4.28 nelle 40 yard ha battuto il record stabilito 14 anni fa da un certo Deion Sanders. Grazie a quest'ottima prestazione ed alla resistenza sia fisica che mentale dimostrata nella Combine e nell'ultimo anno con i Trojans Fargas sembra essersi guadagnato una scelta alla fine del primo round o all'inizio del secondo round. Niente male per un giocatore che sembrava finito dopo tre operazioni ad una gamba ed un anno d'inattività .

Terence Newman, cornerback, Kansas State

Si sapeva che Newman sarebbe stato uno dei primi cinque giocatori scelti ma il tempo ottenuto dal cornerback sulle 40 yard (4.3) ha fatto una così buona impressione che fra un mese potrebbe addirittura essere la prima scelta assoluta. Newman potrebbe quindi, grazie alla sua velocità  e ad un buona presa, essere impiegato anche come wide receiver oppure come punt returner Ci sono già  stati contatti fra l'agente del giocatore e la dirigenza dei Cincinnati Bengals.

Jordan Gross, offensive tackle, Utah

Prima di arrivare ad Indianapolis Gross era un giocatore da top ten. Dopo il suo workout molti lo considerano la scelta sicura degli Houston Texans (numero 4). Se Tony Boselli non dovesse riuscire a recuperare entro il training camp i Texans sceglierebbero Gross per colmare una delle lacune più evidenti nella loro linea offensiva. Nella scouting combine ha fatto vedere quegli ottimi fondamentali e quella cattiveria agonistica che gli hanno permesso di dominare contro tutti gli avversari collegiali. Giocatore utile sia nella protezione della corsa che in quella del quarterback.

Chaun Thompson, outside linebacker, West Texas

Ha il fisico (185 per 109)e la velocità  (4.4 nelle 40 yard) per giocare nella NFL. Dopo l'ottimo tempo ottenuto molte squadre che prima non erano interessate si sono messe in contatto con il giocatore. Il fatto di essere uno dei pochi linebacker di qualità  nel draft lo aiuterà  sicuramente a guadagnarsi una scelta nel secondo o terzo round.

Vishante Shiancoe, tight end, Morgan State
Nonostante non abbia esperienza ad alto livello Shiancoe ha dimostrato di poter competere con i migliori nella sua posizione. Ottime mani e gran fisico uniti ad un ottima velocità  (4.6 nelle 40) lo hanno fatto notare agli scout della NFL, dandogli così la ribalta che a Morgan State non ha avuto.

Giocatori che hanno peggiorato la loro quotazione

Byron Leftwich, quarterback, Marshall

Il fatto di non aver potuto correre e lanciare gli ha sicuramente fatto perdere terreno nella sfida con gli altri quarterback. Leftwich ha conquistato i titoli dei giornali quando ha dichiarato di aver giocato, nonostante una micro frattura da stress al piede sinistro, la parte finale della stagione. La NFL era al corrente del fatto e quindi tutti i 32 staff medici hanno guardato con attenzione il giocatore per valutare le condizioni del piede. Nonostante il problema sia scomparso il secondo infortunio ad una gamba in due anni ha fatto nascere qualche dubbio sulla resistenza di Leftwich. Anche se il giocatore ha un braccio migliore di Palmer ed è fisicamente più dotato del collega (200 per 109 contro per 194 per 105) molte squadre non vogliono sprecare una scelta alta per un giocatore fragile. Il giocatore ha inoltre già  escluso una possibile destinazione. Leftwich sembra aver dichiarato che il suo peggior incubo è sentire Paul Tagliabue, commissioner NFL, che lo annuncia come prima scelta dei Cincinnati Bengals. Tutte le altre franchigie restano interessate se dovessero chiarirsi i dubbi legati alla sua resistenza fisica.

Ken Dorsey, quarterback, Miami

Una domenica disastrosa sembrava aver compromesso tutte le sue chance di essere scelto nei primi round del draft. Qualcuno dice addirittura che dopo la sua performance negativa Dorsey non sarebbe stato neanche scelto. Nei lanci dell'ultima giornata il quarterback aveva, infatti, mancato molti bersagli, dimostrando di non avere un gran braccio. Un dirigente della NFC aveva detto che 'il giocatore non è molto bravo. Io non lo sceglierei perché non è in grado di lanciare. È un bravo ragazzo ma non credo che ce la farà  nella lega?. Nel successivo workout organizzato dalla sua università  Dorsey ha dimostrato di poter rendersi utile se impiegato in una squadra che implementa la West Coast offense. Probabilmente la brutta prestazione alla Combine (in cui ha dimostrato anche una certa lentezza nei movimenti) gli impedirà  però di essere selezionato nei primi round del draft.

Rien Long, defensive tackle, Washington State

Una scelta sicura nel primo round è diventata una scelta da terzo o quarto round. Durante i test al RCA Dome Long è sembrato irrigidito ed ha avuto difficoltà  ad eseguire i movimenti richiesti, dando l'impressione di sembrare molto confuso. Un ottimo fisico (201 per 138) non sembra poter distogliere l?attenzione degli scout dalla mancanza d'esperienza (solo due anni di college giocato). La squadra che lo sceglie dovrà  avere molta pazienza nell'istruire il giocatore con il rischio di vederselo poi sfuggire dopo tre o quattro anni per andare a rinforzare la concorrenza. Giocatore difficile da consigliare a chi ha bisogno di aiuto immediato.

Un discorso a parte meritano Carson Palmer, Charles Rogers e Terrell Suggs.

Palmer è sicuro di essere il primo giocatore scelto nel suo ruolo e se Cincinnati dovesse volere un quarterback l'ex Trojan sarebbe la prima scelta assoluta (non considerando eventuali scambi di scelte).

Lo stesso discorso vale per Rogers. L'ex wide receiver di Michigan State verrà  quasi sicuramente scelto dai Detroit Lions (scelta numero due) a meno che non ci siano sorprese con la prima scelta dei Bengals.

Terrell Suggs, detentore del record NCAA di sack in una stagione (22), è il sogno di ogni franchigia.Se dovesse scivolare fino alla terza posizione Arizona non si farebbe sicuramente sfuggire l'opportunità  di aggiungere un giocatore così dominante al deprimente roster dei Cardinals.

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