E’ qui la festa?

Gruden e Blazer festeggiano in mezzo ai tifosi!

Dopo 27 anni, quasi tutti pieni di delusioni e amarezze, i Buccaneers hanno potuto dare sfogo a tutta la loro gioia. Ovviamente la squadra aveva già  avuto modo di aprire le feste nel finale della partita di domenica, che era chiusa con un certo anticipo, e negli spogliatoi del Qualcom Stadium di San Diego, ma i festeggiamenti ufficiali sono iniziati solo martedì, il giorno dopo il rientro della squadra in quel di Tampa.

Qui, squadra e fans, hanno potuto festeggiare insieme. Mentre sull'altra costa i disordini, dopo l'umiliante sconfitta, non sono mancati, in Florida si è trattato di una vera e propria festa, che non è mai degenerata. La squadra ha sfilato, nel più classico stile d'oltre oceano, per le strade del downtown di Tampa, attorniata da circa 150.000 tifosi in delirio ed osannanti i propri beniamini.

I giocatori erano presenti al completo, con Gruden in testa, festeggiato come il salvatore della patria. Del resto è comprensibile l'entusiasmo di tifosi abituati a stagioni perdenti (ben 17 in fila), ad eliminazioni raccapriccianti nei turni preliminari dei play-off, e ad infinite speranze che non si realizzavano mai.

La gente era assiepata ovunque, su terrazzi, tetti, cavalcavia. La parata ha avuto inizio alle 3: 30 locali, con i giocatori a bordo di pick up scoperti. Tutti i presenti erano vestiti con i colori della franchigia, e il merchandaise della squadra è andato a ruba già  dalla sera della finale, con molte magliette che già  evidenziavano il logo del XXXVII superbowl e con le T-shirt identiche a quelle indossate negli spogliatoi dai giocatori dopo la fine della partita.

Quasi tutti i venditori di oggetti ufficiali della squadra hanno esaurito in un batter d'occhio i prodotti. Le strade del corteo erano tappezzate interamente di rosso, non un solo balcone, non una sola finestra è stata lasciata vuota. Spesso i giocatori hanno lasciato le auto per raggiungere la folla assiepata ai lati del corteo, cantando e festeggiando con i tifosi in delirio, mentre la quantità  di auto al seguito aumentava sempre più, man mano che si procedeva verso la meta.

Alla testa della parata avanzavano, con il trofeo alzato al cielo Gruden e il proprietario Blazer. Alla fine della parata i giocatori, gli uomini del coaching staff, il proprietario hanno preso la parola ringraziando i tifosi del calore manifestato, e promettendo di rimpossessarsi del trofeo anche il prossimo anno.

Gruden e Blazer hanno ricevuto le chiavi della città  dal sindaco Dick Greco. Uno dei più applauditi durante tutto il corso dei festeggiamenti è stato Monte Kiffin, il defense cordinator, che potrebbe lasciare Tampa per la California, sponda 49'ers, al quale i tifosi hanno disperatamente chiesto di restare.

Tutta la città  si è fermata per un pomeriggio intero, passando una giornata di festa, con molte scuole che hanno anticipato l'orario di chiusura, ma non un incidente è stato rilevato dalla polizia locale.

Le celebrazioni ufficiali erano state precedute da altri festeggiamenti, partiti la sera dopo la fine dell'incontro, con centinaia di auto in strada a suonare il clacson. I quotidiani locali hanno dedicato molte pagine al successo, e il "Tampa Tribune" ha aperto l'edizione di Lunedì con la foto di Gruden a tutta pagina, e l'incremento di tiratura per il quotidiano è stato di 125.000 copie.

Lunedì sera, all'arrivo della squadra da San Diego, si è svolto un'altra festa, tenuta al Raymond James Stadium, dove 75.000 persone avevano atteso l'arrivo della squadra. I tifosi sono stati in coda ai cancelli dello stadio anche per due ore (lo stadio ha aperto alle 18: 30), con il charter della squadra che è atterrato alle 20: 00 all'aeroporto internazionale di Tampa, dove già  gli addetti hanno iniziato a festeggiare i neo-campioni.

Successivamente la squadra è stata portata in pullman allo stadio, esaurito in ogni ordine di posto, dove era stato allestito un palco su cui i tifosi hanno potuto vedere i propri beniamini sfilare, accompagnati dal proprietario della squadra, con il trofeo levato in alto.

Allo stadio erano presenti più televisioni di quelle abitualmente presenti per gli incontri casalinghi dei Bucs. Alcuni giocatori sventolavano un'enorme bandiera con il bucaniere, e ognuno di loro ha preso la parola, mentre i cannoni della vascello pirata sparavano a salve. Un'ovazione è partita quando Gruden ha preso la parola " Questo è per Voi" ha detto "e non avete ancora visto niente, Tampa. Vi amiamo".

La festa allo stadio è finita con il Lb Brooks che ha fatto il giro di campo con il trofeo, in modo che tutti i presenti potessero toccarlo. La squadra ha ricevuto anche i rallegramenti dal governatore dello stato della Florida Jeb Bush.

Anche su Internet le celebrazioni non sono mancate. Il sito ufficiale dei campioni del mondo, mostra, nella sua introduzione, la nave dei Bucanieri che affonda quella dei predoni, e che successivamente torna con il "bottino", riportato a casa dall'allenatore capo, in piedi a prua del vascello.

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