Le pagelle del Super Bowl 2003

L'MVP Dexter Jackson, la copertina di un grande libro…

Non è andata esattamente come avevo previsto. I Bucs hanno sculacciato i Raiders in un Super Bowl nemmeno troppo spettacolare a dire al vero.

L'MVP è stato meritamente Dexter Jackson, la free safety che con due intercetti consecutivi ha dato la svolta giusta alla partita in favore dei suoi. Ma il vero eroe è stato ovviamente John Chucky Gruden che al suo primo anno da coach in Florida è riuscito a conquistare il primo anello suo e della storia della franchigia. No, no, aspetta, qui dimentichiamo qualcuno.

Rettifica. Il vero MVP della partita è stato il coordinatore della difesa Monte Kiffin. Mi sembra che la sua difesa quest'anno abbia fatto qualcosa di meritevole. Sì, è lui il vero MVP.

OAKLAND RAIDERS

Rich Gannon : 3
L'MVP della stagione 2002 non più giocare una partita così orrenda, a prescindere del pessimo lavoro della sua linea offensiva. 5 sack e 5 intercetti sono un record negativo per un Super Bowl ma lui non ha fatto nulla per rimediare, nemmeno nel finale. Ha 37 anni e poche altre possibilità  di rifarsi, perché comunque sia andata a finire ieri è un grande.

Charlie Garner : 5
7 portate per 10y con la stessa media, 1,4y, che fa ogni giorno mia madre per andare a fare la spesa sotto casa. Ha anche maltrattato la palla diverse volte nonostante le 51y su 7 ricezioni. Se Gruden lo definiva il giocatore più duro che avesse mai visto ieri è sembrato un povero agnellino.

Tim Brown : 4
Una ricezione per 9y ? Al suo primo Super Bowl anche un grande come lui ha sentito l'emozione. Mai presente nel gioco, insieme a Gannon la grande delusione targata Raiders.

Jerry Rice : 5
Un TD ma per il resto della partita è stato evanescente come tutti i suoi compagni. L'unica consolazione è che ha segnato un'altra volta al Super Bowl e questo è già  un traguardo. Ma effettivamente, vista la sua esperienza, doveva fare di più.

Bill Romanoski : 5
Stesso discorso che per Rice. Da un veterano come lui ci si aspettava ben altre prestazioni, anche se non è specificatamente colpa sua se la difesa è crollata.

Charles Woodson : 4
Non doveva giocare. E' sceso in campo per orgoglio ma si è fatto sbeffeggiare tutta la serata. Il voto totalmente negativo ci sta perché lui è un grande campione e non è riuscito in nessun modo a reagire. Se ha voluto esserci il voto è meritato.

TAMPA BAY BUCCANEERS

Brad Johnson : 7
Freddo all'inizio, si è fatto intercettare da Charles Woodson. Poi però si è ripreso e senza fare meraviglie ha orchestrato in modo ordinato e preciso un attacco non scintillante, com'è nel suo stile.

Mike Pittman : 7,5
Una piacevole sorpresa dopo una stagione abulica. 124y sono veramente tante e non c'è demerito della difesa che tenga per lodare le doti di un ragazzo di talento che ha solo bisogno di un po' di fiducia.

Keyshawn Johnson : 6,5
6 rec e 69y per una partita non eccezionale ma solida. Nel secondo quarto ha afferrato un paio di ovali di fila molto importanti. Una partita normale, ma se non avesse dato questo apporto i Bucs avrebbero fatto molta più fatica.

Keenan McCardell : 7
Che strana partita. Ha ricevuto solo un paio di volte ma sono stati due touchdown. Un vero e proprio Re Mida, se ha toccato l'ovale lo ha fatto solo in end zone e se è questo che conta ha svolto ampiamente il suo lavoro.

Joe Jurevicius : 7
Ha avuto una media su ricezione di quasi 20y con una più lunga di 33. Importante chiave tattica, il neo papà  si è contraddistinto per la capacità  di portare avanti la palla dopo la ricezione e per la sua durezza.

Mike Alstott : 7,5
Un TD importantissimo per il 13-3. Gruden gli ha giustamente preferito Pittman ma Mike, mai indomito, si è ritagliato una spazio di gloria su ricezione, mettendo assieme addirittura 43y. Utile sempre, i Bucs lo devono ringraziare.

Warren Sapp : 6
Se ne è stato lì cheto a lottare senza mettersi in mostra. Ma alla fine ha avuto ragione lui, l'ultima risata è la sua.

Simeon Rice : 7,5
Un mostro difensivo, una macchina di sack. Ne ha messi a segno 2 ma con la sua pressione senza fine ha messo in crisi Gannon sempre e comunque. A fine serata sembrava ne avesse messi a segno una decina"

Derrick Brooks : 6,5
Un intercetto riportato in meta e tanta intimidazione. Di lui te ne accorgi solo se manca perché i suoi avversari non hanno nemmeno osato avvicinarsi nei suoi dintorni.

Dexter Jackson : 8
Eccolo qui. Per il significato di "spaccatura" che quei due intercetti hanno significato è il degno MVP. Ma come detto è solo la copertina di un libro molto voluminoso, che vale la pena leggere dalla prima all'ultima pagina.

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