La prima classifica BCS

Matt Leinart, QB di USC

Lunedì 18 ottobre, è finalmente uscita la prima classifica della Bowl Championship Series, il complicato sistema che determina le due contendenti per il titolo nazionale.

Lo scorso anno la BCS aveva dato adito a numerose polemiche, causate dalla mancata partecipazione al Sugar Bowl di USC (miglior squadra nei ranking AP e ESPN / USA Today), che poi sarebbe sfociata in un titolo nazionale diviso a metà . Per evitare che si ripetesse una situazione simile, i massimi dirigenti del College Football hanno modificato i criteri della BCS, che d'ora in poi terrà  in conto di soli tre fattori:

"¢ Ranking AP
"¢ Ranking ESPN / USA Today
"¢ Punteggio medio delle classifiche dei computer specializzati.

Così facendo, viene data molta più importanza ai cosiddetti “human polls”, mentre viene ridotto il contributo dei computer; inoltre, da quest'anno il punteggio conclusivo è in realtà  una grande percentuale, che ha 1.000 come risultato massimo.

Tuttavia, la prima classifica BCS del 2004 non ha mancato di offrire delle sorprese: mentre la posizione #1 è stata assegnata (come previsto) a USC, in seconda piazza compare Miami, che, nonostante il terzo e quarto posto nei ranking ESPN / USA Today e AP, è riuscita a scavalcare Oklahoma (seconda forza per tutti gli human polls). Di conseguenza, se la stagione fosse terminata, l'Orange Bowl presenterebbe una sfida tra Trojans e Hurricanes, lasciando i Sooners fuori dai giochi per il titolo nazionale.

Ad ogni modo, va ricordato che la regular season ha appena superato la metà , quindi nulla è stato ancora deciso; inoltre, mai nella storia della BCS (che ha avuto inizio nel 1998), il National Championship Game è stato disputato da entrambe le squadre che si trovavano al #1 e #2 nella prima classifica stagionale.

Per i non esperti, ricordiamo che:

"¢ Le squadre che chiuderanno la stagione in prima ed in seconda posizione nella BCS saranno invitate al National Championship Game

"¢ I quattro Bowl che compongono la BCS sono il Fiesta Bowl (Tempe, Arizona), il Sugar Bowl (New Orleans, Louisiana), l'Orange Bowl (Miami, Florida) e il Rose Bowl (Pasadena, California).

"¢ Il National Championship Game viene alternato tra i quattro Bowl sopra citati: quest'anno sarà  l'Orange Bowl ad ospitare l'incontro decisivo per il titolo nazionale

"¢ Le squadre vincitrici delle conference principali (Big East, Big Ten, ACC, SEC, Big 12 e PAC 10) hanno l'accesso automatico ad uno dei quattro Bowl principali

"¢ Per completare il lotto delle partecipanti ai quattro Bowl maggiori, vengono scelte due squadre comprese tra le prime 12 della classifica BCS.

Andiamo ora ad analizzare le prime dieci posizioni della speciale classifica BCS: questo articolo, quindi, ci permetterà  di valutare l'andamento della stagione di College Football.

(Tra parentesi: record, posizione per AP, posizione per ESPN / USA Today)

1) USC (6-0, #1, #1)

I Trojans stanno rispettando in pieno il ruolo di grandi favoriti per il titolo nazionale 2004, grazie ad un cammino pressoché perfetto, che presenta sei vittorie in altrettante partite. L'attacco sta girando alla perfezione, grazie al QB Matt Leinart, che sta si sta confermando sui livelli del 2003: il bilancio TD – INT (14 contro 3) dimostra l'ccuratezza di questo regista, che potrebbe essere uno dei candidati all'Heisman Trophy. In verità , l'attacco di USC, statisticamente, non è tra i primissimi della nazione, tuttavia sono ben poche le difese che possono frenarlo.

Nonostante il 6-0, i Trojans hanno comunque dovuto affrontare qualche partita piuttosto complicata: il debutto stagionale, contro Virginia Tech, (24-13) è stato in equilibrio per oltre tre quarti, la partita contro Stanford (31-28) è stata decisa da un TD a 6 minuti dalla fine, dopo aver rimontato uno svantaggio di 11 punti, mentre l'incontro contro California (23-17) è stato in bilico fino all'ultimo.

Analizzando il calendario, si può affermare che il cammino verso una perfect season sia in discesa, sebbene la sfida contro UCLA presenti sempre numerose incognite.

2) Miami (5-0, #4, #3)

La seconda posizione degli Hurricanes è una delle maggiori sorprese del ranking BCS: il nuovo sistema, che avrebbe dovuto valorizzare gli human polls, ha invece favorito proprio Miami.

Ad ogni modo, gli Hurricanes stanno disputando un'ottima stagione, che è iniziata nel modo migliore: la rocambolesca vittoria su Florida State permetterà  a Miami di aver un importantissimo vantaggio nella corsa al titolo della ACC. Tuttavia, gli esperti stanno esprimendo i loro dubbi sul valore Miami, che tra l'altro ha dovuto faticare tantissimo contro Louisville, vincendo per 41-38, dopo una rimonta di 17 punti; ad ogni modo, il calendario non dovrebbe presentare eccessivi problemi per i ragazzi di Larry Coker, che potrebbero incontrare delle vere difficoltà  solo contro Virginia.

3) Oklahoma (6-0, #2, #2)

La grande sconfitta del 2003 è tra le più accreditate per l'accesso al National Championship Game anche quest'anno, sebbene la BCS abbia momentaneamente inserito i Sooners al terzo posto; il coach Bob Stoops ha comunque espresso poche perplessità  su questo piazzamento, affermando che la prima classifica stagionale lascia il tempo che trova.

Oklahoma, che dispone di un calendario più difficile rispetto a Miami, ha tutte le possibilità  di raggiungere l'Orange Bowl, anche perché Jason White sta giocando bene e la difesa è sempre una delle più temute della nazione.

I Sooners hanno i mezzi per completare ad una perfect season, tuttavia dovranno giocare due impegnative partite esterne contro i rivali di Oklahoma State e contro la pericolosa Texas A & M.

4) Auburn (7-0; #3, #4)

Quale squadra si sta rivelando la prima forza della SEC? LSU, detentrice del titolo nazionale? Georgia, che alla vigilia era inserita nelle candidate per l'Orange Bowl? Alabama, che dopo due anni potrà  ridisputare un bowl? Nessuna di queste risposte è esatta. La dominatrice della SEC in questi primi mesi è Auburn, che quest'anno deve ancora subire una sconfitta: tra l'altro, i Tigers sono riusciti a sconfiggere sia LSU, sia Tennessee (quest'ultima in trasferta), dimostrando di non essere imbattuta solo grazie al calendario favorevole. Il finale di stagione, che presenta la sfida a Georgia e la tradizionale battaglia contro Alabama nell'Iron Bowl, ci dirà  quali sono le ambizioni di Auburn.

5) Florida State (5-1, #5, #5)

I Seminoles sono la grande incognita della BCS, anche se il quinto posto è sicuramente un piazzamento invidiabile: tuttavia, l'ennesima sconfitta contro Miami non solo ha pregiudicato la corsa al titolo ACC (in caso di arrivo in parità , gli Hurricanes avrebbero il vantaggio dello scontro diretto), ma potrebbe costare a FSU il posto in uno dei quattri bowl principali.

La stagione dei Seminoles, partita malissimo, è comunque proseguita con cinque successi consecutivi, tra cui spiccano una soffertissima vittoria su Syracuse (17-13) e una passeggiata sulla temuta Virginia (36-3). Dopo le deludenti prestazioni iniziali, Chris Rix è stato lasciato in disparte in favore del sophomore Wyatt Sexton, che pare abbia guadagnato definitivamente il ruolo di QB titolare.

6) Wisconsin (7-0, #6, #7)

Una delle piacevoli sorprese di questo 2004 è sicuramente Wisconsin, che sta conducendo la Big Ten con grande autorità : 7 vittorie in altrettante partite, ma soprattutto un 4-0 all'interno di una delle più difficili conference dell'intera nazione, che presenta potenze quali Michigan e Ohio State.

Dopo aver annullato Kyle Orton (il QB di Purdue, candidato all'Heisman Trophy), i Badgers potrebbero raggiungere il primo Rose Bowl dal 1999 e (perché no) sognare qualcosa in più; la vittoria esterna su Purdue (#5 della nazione la settimana scorsa) ha dato grande fiducia a Wisconsin, che tra l'altro può contare di un calendario difficile ma non impossibile: le trasferte contro Michigan State e Iowa, che chiuderanno la regular season, saranno dei compiti ardui, ma sono sicuramente alla portata dei ragazzi di Barry Alvarez.

7) Utah (6-0, #9, #10)

Lo scorso anno, tutta la nazione ha seguito la cavalcata di TCU, che pur giocando in una conference minore, aveva raggiunto la sesta posizione nella BCS, rischiando di ricevere un invito per un bowl importante; purtroppo, un calo di rendimento nel finale di stagione ha precluso ogni sogno per gli Horned Frogs.

Nel 2004, questo ruolo di “guastafeste” è stato preso da Utah, che fino ad ora, sta strabiliando gli osservatori, collezionando vittorie a ripetizione, tra cui spicca quella contro Texas A & M. Utah, purtroppo, ha lo svantaggio di giocare in una conference debole (la Mountain West), ma se gli Utes dovessero completare una perfect season, una loro esclusione dai Bowl importanti sarebbe un vera e propria ingiustizia.

8) California (4-1, #7, #8)

La seconda forza della Pac 10 è senza dubbio California, che dopo alcune annate difficili, sta tornando tra le protagoniste della conference della West Coast. I Bears sono una squadra molto bilanciata che può disporre di un eccellente QB, Aaron Rodgers (terzo nella nazione nel QB rating), un ottimo runner, J. J. Arrington, e di una difesa molto pericolosa.

Tra i tifosi dei Bears, tuttavia, è rimasta molta amarezza per quella partita contro USC, che avrebbe potuto cambiare completamente la stagione: i Trojans hanno vinto, ma hanno dovuto sudare fino alla fine; tuttavia, per California, le possibilità  di giocare un Bowl importante (probabilmente il Rose, vista la quasi sicura presenza di USC nell'Orange Bowl) sono alte.

9) Tennessee (5-1; #11, #13)

I Volunteers sono un'altra squadra che ha visto la propria posizione migliorata dai computer: fuori dalle prime dieci negli human polls, Tennessee è stata inserita in nona posizione dalla BCS.

L'accesso ad un bowl principale dipenderà  prima di tutto dalla conquista del titolo della SEC East e poi dalla vittoria nella finale della conference: per quanto riguarda la division, Tennessee sta lottando contro Georgia (entrambe le squadre guidano la classifica con 3-1), ma tuttavia può disporre di un importante vantaggio, avendo vinto lo scontro diretto del 9 ottobre. L'eroe di quella partita è stato il QB, il freshman Erik Ainge, che ha così rimediato alla pessima prova contro Auburn.

Il calendario è assolutamente alla portata dei ragazzi di Phillip Fulmer, infatti le uniche compagini pericolose (Alabama e Notre Dame) saranno affrontate tra le mura amiche; di conseguenza, un approdo alla finale della SEC pare sicuramente possibile.

10) Georgia (5-1, #10, #6)

Georgia si trova nella medesima situazione di Tennessee, solo che la sconfitta nello scontro diretto (tra l'altro disputato in casa) ha terribilmente rovinato i piani di coach Mark Richt: quest'anno i Bulldogs potevano sognare in grande, vista che il senior David Greene è uno dei migliori QB della nazione. Georgia era entrata nella Top 3, dietro USC e Oklahoma, invece, è stata sorprendentemente battuta; ora i Bulldogs si trovano in una situazione difficile e tra l'altro dispongono di un calendario molto più impegnativo rispetto ai rivali, vista la trasferta contro Auburn.

Queste sono le altre 15 squadre presenti nel ranking BCS:

11) Texas
12) Purdue
13) Michigan
14) Boise State
15) Virginia
16) Texas A & M
17) Louisville
18) Arizona State
19) LSU
20) West Virginia
21) Oklahoma State
22) Florida
23) Notre Dame
24) UAB
25) Virginia Tech

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