AL East Report #4

Jason Bartlett, Tampa Bay Rays.

Le ultime due settimane sono state molto interessanti per la division ed hanno eletto una nuova capolista.

I Red Sox grazie allo sweep su Toronto sono balzati al primo posto della classifica a una sola partita di distanza dai caldissimi Yankees .

Seconda squadra con un rendimento estremamente positivo sono i Tampa Bay Rays che permangono in quarta posizione staccandosi dalla delusione Orioles. Avrebbero potuto agganciare e superare gli Yankees se non fosse stato per il momento di grazia nel quale versa la squadra del Bronx.

La vetta vede tre squadre ad appena una partita di distacco quindi in previsione continui cambiamenti nei prossimi giorni. Toronto in trasferta a Baltimora dovrà  assolutamente cercare di ritrovarsi per non sprecare quanto di buono fatto fino ad ora.

Passiamo ora come di consueto ad analizzare le prestazioni delle singole franchigie.

Boston Red Sox (27 - 18)

Continua la lotta per il primo posto per i Boston Red Sox. Nonostante la non brillante campagna delle ultime due settimane i Sox sono comunque riusciti a portare a casa il risultato con lo sweep ai danni degli stessi Blue Jays.

Questa vittoria e il calo della squadra di Toronto porta i Red Sox alla testa della division ad una partita di distanza dai rivali di sempre gli Yankees. Un perfetto Josh Beckett che, pur misurandosi contro validissime realtà  offensive quali Seattle e Mets, ha concesso solo 2 run per complessivi 15 inning lanciati.

Un bottino di 4 vittorie e 2 sconfitte con un'ERA personale di 5.01 fortemente in ribasso per le ultime eccellenti prove dal monte, sono le misura di un giocatore che a favore dei tifosi del New England, sta facendo veramente bene.

Il sempre discusso Tim Wakefield nonostante qualche prestazione in ombra come in occasione dell'incontro con i Mets e gli Angels, riporta una personale statistica di 6 vittorie, 2 sconfitte ed un'ERA personale di 3.99. Anche l'ultimo acquisto Brad Penny sta comportandosi bene dal monte di lancio concedendo non più di 4 run nelle ultime sei uscite. Purtroppo Lester fatica ancora a trovare continuità , ma l'ultima prova contro uno degli attacchi più devastanti della lega quello dei Blue Jays (ma purtroppo in difficoltà ), lascia ben sperare i tifosi di Boston.

Un minimo di sconforto per la brutta prova di Daisuke Matsuzaka che al ritorno dalla disable list concede ben 5 run in 5 Ip alla squadra di New York sponda Queens.

David Ortiz il tanto amato Big Papi nonostante abbia finalmente trovato la via del fuoricampo ai danni di Toronto, non riesce a ritrovarsi con una media battuta di .198 quell'unico fuoricampo messo a segno e appena 18 punti battuti a casa.

Bravissimo Jason Bay che con 45 RBI si piazza al secondo posto al seguito di Evan Longoria per punti battuti a casa nella classifica MLB.

Un calendario non difficile per Boston che porta a casa la prima vittoria ai danni dei Twins, ma che si complicherà  poi con l'incontro fuori dalla mura del Fenway a Toronto contro i Blue Jays in quella che potrebbe essere una sfida per il rafforzamento dell'attuale posizione in classifica.

New York Yankees (26 - 19)

Pochi avrebbero ipotizzato che i Bronx Bomber sarebbero riusciti a portarsi ad una partita di distacco dalla capolista Boston, ma invece è successo.

È successo che dal ritorno di Alex Rodriguez un po tutto l'attacco si è svegliato portando a casa 13 vittorie e appena 4 sconfitte.

La striscia di nove vittorie consecutive si è interrotta solo grazie alla bella prestazione dei Philies che andranno poi a vincere la serie a New York.

Mark Teixeira ha ritrovato la sua forma offensiva battendo nell'ultima settimana .444 di avg con 10 RBI e 5 Hr.

Ottimo anche Melky Cabrera che ritrova saldamente una posizione in campo o più precisamente nel lineup grazie a bellissime prove al piatto in cui ha dimostrato grandi doti da clutch hitter. Per lui una media stagionale di .328 con 20 RBI e 5 Hr. Numeri più che dignitosi per un ragazzo che l'anno scorso era stato fatto fuori per scarsa produttività  offensiva e che nello spring training aveva perso il posto a favore di Brett Gardner.

Il bullpen che era stato il peggiore di tutta la MLB ha ritrovato una forma più che sufficiente a portare più volte la squadra alla vittoria, ma la possibilità  che Bruney ritorni in DL non lascia ben sperare Joe Girardi.

Adesso per la squadra di New York si ricomincia con una serie di partite fuori casa con particolare interesse verso la trasferta in casa Rangers, dove gli Yankees hanno portato a casa la prima vittoria grazie ad una straordinaria prova di Hughes che in 8 ip concede solo 4 valide e un Alex Rodriguez con un netto 5/5 per 4 punti battuti a casa. Le restanti due partite contro i Rangers saranno un test significativo per cominciare a comprendere se gli Yankees sono realmente tornati vincenti o se si è trattato di un solo isolato momento di positività .

Guadagnata qualche posizione sulla classifica MLB per la ERA di squadra, ma ancora i partenti, fatta eccezione di Sabathia ritornato evidentemente in forma, hanno una media di punti guadagnati sui lanciatori eccessiva.

Toronto Blue Jays (27 - 21)

È con dispiacere che dobbiamo constatare che una delle rivelazioni di questo campionato è crollata nelle ultime due settimane. Quello che era uno degli attacchi più devastanti della lega ha portato a casa solo 5 risultati positivi sulle ultime 14 partite scivolando al terzo posto della division seppur ad una sola partita e mezza di distanza dalla vetta.

L'attacco, quella straordinaria capacità  di produrre punti dei Blue Jays sta fallendo miseramente. Solo nello sweep ai danni dei White Sox si è vista produttività  offensiva, ma per il resto le mazze dei Blue Jays sono sopite e necessitano di una scossa.

Dal primo posto nella classifica MLB come squadra leader nella produzione di RBI sono caduti al quinto surclassati da Yankees, Red Sox e la sorpresa Tampa Bay che al momento risulta la squadra con il miglior attacco della lega.

Un calendario apparentemente facile con la trasferta di Baltimore è già  cominciato male con la prima sconfitta e poi in casa arriveranno i Red Sox in una sfida che sarà  una prima indicazione per comprendere se l'attuale momento negativo è temporaneo o se dovranno correre ai ripari per risolvere il problema.

Resta sempre a garanzia la rotazione condotta da Roy Halladay (8 – 1 / 2.52) che negli ultimi 49 Ip ha concesso solo 9 runs. Il ritorno di Ricky Romero speriamo possa confermare le sue belle prestazioni prima dell'inserimento in lista infortunati.

Anche Aaron Hill .348 avg, 35 RBI, 11 Hr e Adam Lind .291 avg, 35 RBI, 7 Hr non producono più come prima a riprova del fatto che l'attacco non sta affatto girando bene.
Possiamo solo augurarci che la squadra ritrovi il momento positivo perché un suo ritorno potrebbe portare un ottimo livello di competitività  nella division.

Tampa Bay Rays (23 - 24)

I Rays continuano a stringere i denti ed a rimanere a metà  classifica.
Staccati decisamente gli Orioles, Tampa Bay risulta essere la seconda squadra più in forma della division dopo i caldissimi Yankees.

La rotazione sta andando benissimo con i lanciatori che lanciano molto e bene e concedono poco.
Supportati da un ottimo attacco come sempre capeggiato da Evan Longoria (.333 avg, 49 RBI, 11 Hr) e Carlos Pena (.238 avg, 15 Hr, 38 RBI) i Rays stanno tenendo duro in una division che, con il ritorno degli Yankees è diventata davvero molto competitiva.

Personaggio importante per l'attacco dei Rays è il sempre efficace Jason Bartlett il fenomenale Shortstop che non solo è al primo posto della classifica MLB per media battuta, ma è anche stato autore della vittoria della serie contro i Marlins mettendo a segno ben 7 punti contro la squadra di Miami. Ha inoltre nell'ultima settimana messo a segno 13 RBI dimostrando di essere il giocatore offensivo più in forma del momento nella American League.

Qualche problemino di troppo per Scott Kazmir mandato il 22 maggio in DL per uno stiramento al quadricipite, ma che negli ultimi 23 Ip ha concesso 29 run.

Il caldissimo Iwamura che nell'ultima settimana ha battuto .440 verrà  analizzato per comprendere se una collisione avvenuta nel tentativo di chiudere un doppio gioco lo costringerà  ad un periodo di riposo in DL.

Baltimore Orioles (19 - 26)

È andato tutto male per la squadra di Baltimora che ha iniziato a tracciare le prime linee di un campionato molto al di sotto delle possibilità  dei singoli giocatori.

Anche la rotazione che aveva dato segnali di ripresa ha cominciato ad andare nuovamente male.
Le tradizionali mazze che erano piuttosto calde di Markakis (.310 avg, 38 RBI, 7 Hr) e Huff (.266 avg, 36 RBI, 7 Hr) hanno avuto anche loro un leggerissimo calo di rendimento ad ulteriore conferma del momento non felice della squadra.

Nota positiva il rientro dalla lista infortunati per Rich Hill, lanciatore partente che in due uscite lancia complessivamente per 11.1 inning contro Kansas City e i National concedendo 4 run, dando prova di un buon livello di controllo.

Jim Johnson continua il suo buon cammino come rilievo, concedendo però qualcosa di troppo alle mazze di caldi Royals e agli Yankees. Ha un personale record di 2 vittorie, 2 sconfitte ed un'ERA personale di 3.80. Dati che non lasciano trasparire il valore del rilievo che di fatto ha permesso che in sole due uscite entrassero punti, mentre per il resto è stato molto convincente, lasciando a secco le mazze degli avversari.

Primi movimenti per cercare di trovare soluzioni per i tifosi di Baltimora con il rilascio di Adam Eaton che con un record personale di 2 vittorie, 5 sconfitte, un'ERA di 8.58 avevano chiaramente dato dimostrazione di seri problemi dal monte di lancio.

La mazza più calda della passata settimana è per noi Jason Bartlett che con un record personale di .373 avg con 30 RBI e 7 Hr guadagna la nostra personalissima copertina.

Dal punto di vista dei lanciatori partenti, nonostante un inizio non dei più felici Phil Hughes con 2 w e 15 So è per noi il miglior della Division complice la bella prova contro i fuoricampisti dei Rangers in cui lancia per 8 inning con 6 So e non concede nessun punto.

Classifica
Boston (27 - 18) .600
New York (26 - 19) .578 GB: 1
Toronto (27 - 21) .563 GB: 1.5
Tampa Bay (23 - 24) .489 GB: 5.0
Baltimore (19 - 26) .422 GB: 8.0

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