Focus: Al-Farouq Aminu

Al-Farouq Aminu

Al-Farouq Aminu è uno dei atleti migliori tra quelli che si presentano per il draft del 24 giugno, in attesa di sentire il proprio nome chiamato da David Stern.

– Data di nascita: 21/09/1990
– Posizione: SF/PF
– Provenienza: USA, Norcross (GA)
– Ht: 206 cm
– Wt: 97 kg
– Team: Wake Forest University

In attacco i movimenti in post sono ancora limitati: preferisce attaccare fronte a canestro, sfruttando un primo passo fulminante, anomalo per un giocatore della sua stazza, grazie al quale riesce a superare l’avversario e ad attaccare il ferro con molta facilità .

Ha qualche difficoltà  a concludere quando gli avversari hanno pari capacità  atletiche e gli impediscono di usare il corpo per vincere lo scontro diretto. Da rifinire il tocco nei dintorni del canestro.

Al momento manca di un consistente tiro da fuori e le percentuali calano soprattutto quando deve crearselo dal palleggio. Nonostante la meccanica di tiro sia già  migliorata da quando è entrato al college, questa lacuna perimetrale lo porterà  a giocare inizialmente da power forward, in attesa di colmare le mancanze con il lavoro specifico.

Quando avrà  acquisito un tiro da 3 più costante, potrà  cominciare a giocare da ala piccola, ruolo in cui potrà  avvantaggiarsi del fisico contro tutti i diretti avversari.

Da rivedere la sua capacità  di coinvolgere i compagni, soprattutto quando a centro area la difesa collassa verso di lui. In generale non ha ancora una buona visione del campo in movimento e di norma quando comincia una penetrazione prova a arrivare a canestro senza scaricare.

Difensivamente è molto versatile, ha una velocità  di piedi tale da permettergli di difendere con continuità  su tre ruoli differenti, rendendo difficili le penetrazioni avversarie.
Le lunghe leve lo aiutano difensivamente soprattutto in aiuto, ha già  un buon tempismo per la stoppata.

A rimbalzo è una macchina, grazie all’energia e all’istinto verso ogni pallone. Al college ha collezionato 29 doppie doppie in 62 partite giocate. Lo scorso anno è stato l’unico giocatore dell’ACC ad avere una doppia doppia di media.

Ha già  mostrato a tutti i workout la sua straordinaria etica del lavoro, ha tanta voglia di imparare e migliorarsi in vista del passaggio NBA.

Stando alle ultime voci è molto probabile per lui una chiamate tra le prime dieci: un investimento a lungo termine su un lungo dall’enorme potenziale.

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