South: Duke avanti, Nova fuori

La gioia dei ragazzi di St. Mary's dopo la vittoria

La cenerentola St. Mary's (West Coast Conference) continua la sua avventura nel Torneo NCAA: dopo Richmond, la vittima illustre è Villanova, reduce dalle Final Four dello scorso anno.

Il piano partita dei Gaels era piuttosto semplice: rallentare il ritmo, giocando ai 35 secondi, palla in post a Samhan e costruire da lì in base a quello che propone la difesa. Piano perfettamente riuscito, con Villanova che ha faticato quando costretta a metà  campo: 17/60 dal campo (28%) e un ancora peggiore 7/22 in area. Brutta gara per le guardie dei Wildcats, incatenate a un ritmo a loro poco congeniale: Fisher e Reynolds hanno chiuso con 5/24 dal campo per 17 punti.

Dall'altra parte i Gaels hanno continuato a dare il pallone a Samhan che ha risposto con la miglior gara della carriera: 32 punti e 7 rimbalzi, segnando in ogni modo possibile vicino al ferro (13/16). Nonostante i due falli precoci, il centro di origini egiziane ha dato il suo contributo a fine primo tempo, quando Villanova sembrava sul punto di riuscire a rientrare.

La gara a poco più di un minuto dalla fine quando McConnell (15 punti) ha centrato la tripla del +3 Gaels (con un considerevole aiuto del tabellone), spezzando le gambe ai Wildcats che erano riusciti a rientrare.

Villanova ha confermato i dubbi sul poco talento del frontcourt e appena è mancato il normale apporto delle guardie, le possibilità  di andare avanti nel Torneo sono precipitate. St. Mary's (prima volta alle Sweet Sixteen) si conferma una squadra dal backcourt molto intelligente, a cui aggiunge uno straordinario giocatore di post.

Gli sfidanti dei Gaels saranno i Bears, che sabato hanno superato la sorprendente Old Dominion.

Partenza a razzo per Baylor, avanti anche di 14 nel primo tempo. Dopo l'intervallo però i Bears si sono fatti trovare impreparati alla sfuriata dei Monarchs che hanno recuperato lo svantaggio in meno di 7 minuti.

A quel punto è salito in cattedra Josh Lomers, centro senior di Baylor: 12 punti e 5 rimbalzi durante il parziale dei Bears, dominando in lungo e in largo in mezzo all'area. Baylor ha preso confidenza sulla spinta di Lomers e ha cominciato ad attaccare il canestro con continuità , segnando su sei possessi consecutivi e guadagnandosi il primo accesso il primo accesso alle Sweet Sixteen nella storia dell'ateneo.

Lomers ha chiuso la gara con 14 punti e 8 rimbalzi, di cui 6 offensivi, dando ai Bears i secondi tiri decisivi per la vittoria. 26 punti per LaceDarius Dunn con buone percentuali.

Old Dominion paga la poca fisicità  sotto canestro e l'apporto nullo della panchina: 15 punti per Hassell con 6/14, merito della forte marcatura a centro area nel momento decisivo della gara. 15 punti anche per Gerald Lee.

Duke avanza con molta facilità , superando i Golden Bears di Cal.

La chiave va ritrovata nella difesa, uno dei punti cardine della disciplina di Coach K: il miglior realizzatore dei Golden Bears, Jerome Randle, è stato tenuto a 12 punti con 5/12 dal campo da un clinic difensivo di Nolan Smith. Molto bene difensivamente anche il resto della squadra, come dimostra il 39% dal campo di Cal, frutto di tiri contestati e spesso difficili.

Duke in attacco non ha sofferto il brutto momento di Scheyer (1/11) che dura già  da qualche tempo, grazie a Smith, a Singler e alla presenza di Zoubek a centro area.

14 punti e 13 rimbalzi (di cui ben 6 offensivi) per il centro senior, che ha fatto quello che ha voluto, chiudendo con 6/6 al tiro.

17 punti per Singler e 20 per Smith, miglior realizzatore della gara oltre allo splendido lavoro difensivo. Se i Blue Devils vogliono proseguire nel torneo hanno assolutamente bisogno di ritrovare l'apporto di Scheyer, sempre costante in stagione, che dall'inizio del torneo dell'ACC ha subito un calo fisico e di percentuali vertiginoso.

Con Randle imbavagliato da Smith, il top scorer per Cal è stato Jamal Boykin con 13 punti e 11 rimbalzi.

L'ultima sfida del secondo turno viene vinta da Purdue, che contro i favori del pronostico supera Texas A&M dopo un overtime.

In una gara tra due solide squadre difensivamente parlando, una delle chiavi è stata il controllo dei tabelloni: 40 a 30 il vantaggio per A&M, con Purdue che è riuscita a stare abbastanza vicina, come da obbiettivo pre-partita.

Il tiro da 3 ha condizionato moltissimo il secondo tempo di A&M: 0/7 dall'arco, dopo il 5/10 del primo tempo, chiuso in vantaggio di 7 lunghezze (32-25).

Tra lo 0/7 da 3 ci sono state anche le due triple (entrambe di Holmes) che potevano portare gli Aggies alle Sweet Sixteen: la prima sul 55 pari è finita oltre il ferro, mandando la gara all'overtime; la seconda è invece finita cortissima. Su entrambi i tiri bisogna segnalare l'eccellente lavoro in copertura dei Boilermakers.

L'eroe per Purdue è stato Chris Kramer, cestista col fisico da giocatore di football, due volte Defensive Player of the Year nella Big Ten: oltre ad una grande difesa per tutta la gara, ha tenuto in piedi l'attacco di Purdue con 17 punti (6/10) e 7 rimbalzi, costruendo e segnando anche il layup vincente a 4 secondi dal termine dell'overtime.

Purdue torna alle Sweet Sixteen per la sesta volta in dodici apparizioni al torneo grazie anche ai 15 punti di Moore e agli 11 di Johnson, che gli ha portati al secondo turno.

Texas A&M saluta il torneo, non basta la grande prestazione Bryan Davis da 17 punti e 15 rimbalzi, troppo poco apporto dalle guardie (soprattutto nel secondo tempo) per poter vincere la partita.

South Regional Semifinals
#3 Baylor – #10 St. Mary's: nella notte tra venerdì e sabato, 0.30 ora italiana.
#1 Duke – #4 Purdue: nella notte tra venerdì e sabato, 2.30 ora italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Informativa cookie

Per far funzionare bene questo sito, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano "cookies". Anche la maggior parte dei grandi siti fanno lo stesso.

Cosa sono i cookies?

Un cookie è un piccolo file di testo che i siti salvano sul tuo computer o dispositivo mobile mentre li visiti. Grazie ai cookies il sito ricorda le tue azioni e preferenze (per es. login, lingua, dimensioni dei caratteri e altre impostazioni di visualizzazione) in modo che tu non debba reinserirle quando torni sul sito o navighi da una pagina all'altra.

Come utilizziamo i cookies?

In alcune pagine utilizziamo i cookies per ricordare:

  • le preferenze di visualizzazione, per es. le impostazioni del contrasto o le dimensioni dei caratteri
  • se hai già risposto a un sondaggio pop-up sull'utilità dei contenuti trovati, per evitare di riproportelo
  • se hai autorizzato l'uso dei cookies sul sito.

Inoltre, alcuni video inseriti nelle nostre pagine utilizzano un cookie per elaborare statistiche, in modo anonimo, su come sei arrivato sulla pagina e quali video hai visto. Non è necessario abilitare i cookies perché il sito funzioni, ma farlo migliora la navigazione. è possibile cancellare o bloccare i cookies, però in questo caso alcune funzioni del sito potrebbero non funzionare correttamente. Le informazioni riguardanti i cookies non sono utilizzate per identificare gli utenti e i dati di navigazione restano sempre sotto il nostro controllo. Questi cookies servono esclusivamente per i fini qui descritti.

Che tipo di cookie utilizziamo?

Cookie tecnici: Sono cookie necessari al corretto funzionamento del sito. Come quelli che gestiscono l'autenticazione dell'utente sul forum.

Cookie analitici: Servono a collezionare informazioni sull'uso del sito. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull'attività dell'utenza. I cookie analitici sono inviati dal sito stesso o da siti di terze parti.

Quali sono i Cookie di analisi di servizi di terze parti?

Widget Video Youtube (Google Inc.)
Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)
Il pulsante "Mi Piace" e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)
Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)
Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc. Privacy policy

Come controllare i cookies?

Puoi controllare e/o verificare i cookies come vuoi - per saperne di più, vai su aboutcookies.org. Puoi cancellare i cookies già presenti nel computer e impostare quasi tutti i browser in modo da bloccarne l'installazione. Se scegli questa opzione, dovrai però modificare manualmente alcune preferenze ogni volta che visiti il sito ed è possibile che alcuni servizi o determinate funzioni non siano disponibili.

Chiudi