I ritmi del baseball (Gara 5)

Ecco in che condizioni si stava giocando nel sesto inning…

La partita.
Sospesa.
Prima volta nella storia delle World Series.
Tecnicamente se i Phillies fossero stati in vantaggio al momento della sopensione si sarebbe anche potuto finirla così. Ma Bud Selig, il commissioner del baseball, una specie di dittatore democratico, ha deciso che non sarebbe stato giusto. Ed aveva avvisato le due squadre prima dell'inizio. “Si giocano nove inning!”

King Cole, arrivato dal paradiso dei lanciatori mancini solo un paio di giorni dopo Natale sulle calde spiaggie californiane di San Diego, era stato scelto per uccidere la favola dei Rays. E per tre inning così era sembrato. Una base su ball a Dioner Navarro ed una valida al giapponese le uniche pecche sul suo conto. Carlos Pena addirittura cercava una smorzata per arrivare in prima mentre Evan Longoria arrivava senza problemi a 0-17 nelle serie alzando una lunga volata al centro. Ma è un gioco di squadra, ci si aiuta l'un l'altro.

Nel frattempo i Phillies mettevano insieme un bel primo inning contro Casimiro. Scott Kazmir quasi ce la faceva ad uscire dalle paludi in cui si era avventurato. Dopo la BB all'uomo K colpisce Chase Utley. Il gigante buono Ryan Howard va K, ma Pat Burrell lavora bene per un'altra BB. Ed è l'hawaiiano tascabile a riscaldare il popolo di Philly, spingendo all'asciutto di casa due corridori inzuppati. 2-0 Philadelphia. Pedro Feliz prolunga l'inning ad arte, infilando un singolo a sinistra. Carlos Ruiz, il torrido, non riesce ad usare la situazione favorevole, basi piene e Casimiro sbuffa fuori aria fredda, salvo per un pelo.

Casimiro rincuorato trova tre K nei due inning successivi. Il singolo di Werth non fa danni.

Nel quarto i Rays accorciano le distanze. Se dovevano uscire dallo slump (al momento sono 0-31 in due) tanto vale che il numero 3 e 4 del lineup floridiano lo facessero insieme. Doppio profondissimo a destra di Pena e singolo di Longoria ed è 2-1.

Casimiro quasi spreca tutto il (poco) lavoro dell'attacco ritornando in un'altra palude nella parte bassa del quarto. Singolo del torrido Ruiz, secondo out sul pitcher avversario e due BB a Jimmy Rollins e all'uomo K che sta diventando l'uomo BB, ma Utley la prende dritta ma rimbalzante proprio al seconda base giapponese. Basi lasciate piene.

Hamels rimedia ad un errore ventoso di Rollins nella parte alta del quinto inducendo un doppio gioco. Casimiro viene mandato a battere e va K. Forse era già  l'ora delle docce per lui.

Infatti nella parte bassa una manciata di ball mette Howard e Burrell sulle basi. Il geometra Maddon ha già  la linea rovente col bullpen. Tocca a Grant BallFour. Che per questa volta esce dal buco. Victorino la fa volare ma non abbastanza. Due candele Feliz-Ruiz spengono la minaccia.

Pioggia, pozzanghere. Acqua dappertutto. Ombrelli ed impermeabili.
E' freddo, notte scura e bagnata a Philadelphia.

Nella parte alta del sesto, con due out, i Rays costruiscono il pareggio. Le gambe veloci di Big Jim creano un singolo interno, trovano la seconda su rubata e finiscono a casa quando Pena trova la seconda valida di queste serie. Longoria va 1-19 volando al centro. Pena era in seconda su palla mancata. Ma è tutto bagnato.

Un grande telo bianco copre il verde.
Arriva la sospensione. La prima in 105 anni.

TB…..0 0 0 1 0 1
PHI….2 0 0 0 0…………………..

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