Big XII Report: Week 5

Il RB di Colorado Hugh Charles portato in trionfo dai tifosi dopo la sorprendente vittoria contro i Sooners.

La prima settimana di scontri all'interno della Big XII ci regala subito enormi sorprese, con le due migliori squadre della conference, Oklahoma e Texas, che a sorpresa cadono al cospetto di rivali sicuramente molto meno accreditate. Per i Sooners è arrivata la sconfitta di misura 24 a 27 contro l'ormai ex cenerentola Colorado, mentre per i Longhorns si parla di una vera e propria disfatta, ad opera della sorprendente Kansas State, tra le mura amiche del Texas Memorial Stadium, dove i ragazzi di coach Mack Brown sono stati battuti di venti punti, 41 a 21.

Protagonista in negativo della partita il quarterback dei Longhorns Colt McCoy, che nonostante il touchdown e le 200 yards lanciate ha penalizzato parecchio la sua squadra facendosi intercettare per quattro volte dalla difesa avversaria. I turnover causati dagli errori del numero 12 di Texas hanno di fatto avuto ripercussioni enormi sull'attacco di Brown, che ha visto i suoi migliori elementi chiudere il match con statistiche ampiamente al di sotto del loro standard; il tight end Jermichael Finley ha ricevuto per sole 55 yards, mentre il leading receiver Limas Sweed ha fatto addirittura peggio, ricevendo appena 2 palloni per 14 yards. L'unico a salvarsi, almeno all'apparenza, nel reparto offensivo dei Longhorns è stato il RB Jamaal Charles, autore del settimo touchdown stagionale ed in grado di chiudere la partita con un buon bottino di yards corse, 72 in 12 azioni, che gli hanno permesso di mantenere una media di 4.2 a portata.

L'attacco di Texas ha sofferto enormemente la grande intraprendenza della difesa dei Wildcats, che ha trovato i suoi punti di forza nei linebacker Reggie Walker e Justin Roland, autori di 9 tackle a testa, vere e proprie spine nel fianco del reparto avversario; Roland ha inoltre messo a segno uno dei quattro intercetti con cui è stato "regolato" McCoy, che ha pescato con i suoi passaggi anche Justin McKinney, Court Herndon, e Ian Campbell, autore del ritorno da 41 yards riportato in meta nel secondo quarto che ha regalato il primo break a Kansas State. La buonissima prova difensiva della squadra è stata accompagnata comunque da un attacco che ha sempre cercato di tenere sulle spine la forte difesa di Texas, cosa riuscita soprattutto grazie alle invenzioni del wide receiver Jordy Nelson, miglior giocatore della partita e "Big XII Offensive Player" della week.; il ricevitore dei Wildcats ha concluso il match con 116 yards ricevute e 2 touchdown realizzati, uno su reception di 4 yards, l'altro su punt return da 89 yards che ha chiuso definitivamente i conti, distanziando Texas di 13 punti.

Stesso apporto lo ha garantito il runningback James Johnson autore anch'egli di due segnature, la prima su kickoff return da 85 yards, la seconda su corsa da 2 yards, che hanno contribuito all'affermazione di KSU e gli hanno permesso di totalizzare 83 yards; discreta anche la prova del quarterback Josh Freeman, che si è limitato a svolgere il compitino, ma senza brillare è riuscito comunque a completare per 177 yards, 1 touchdown, sbagliando poco o nulla e permettendo ai Wildcats di mantenere saldamente in mano il pallino del gioco.

La stessa cosa non la si può dire del suo collega di Oklahoma Sam Bradford parso costantemente in difficoltà  nel match di Boulder, tanto da lanciare a malapena 112 yards, 1 solo touchdown, e 2 intercetti, che hanno pesato come macigni nell'economia della partita, visto che i Sooners hanno dovuto orientare tutto il loro gioco offensivo sulle corse; in merito è giunta l'ennesima buona risposta da parte del RB Allen Patrick, che ha chiuso con 2 touchdown e 99 yards all'attivo una partita che l'ha visto comunque protagonista.

Runningback sugli scudi anche per quanto riguarda i Buffaloes con Hugh Charles che ha totalizzato 110 yards e 1 touchdown, incamerando la settima prestazione "over 100" in carriera. Per Colorado è stato fondamentale aver trovato finalmente una guida per l'attacco, con Cody Hawkins che ha fornito ancora una buona prestazione, lanciando 220 yards e 2 TD pass, e riuscendo a farsi perdonare degli altrettanti intercetti. Rispetto alla passata stagione l'università  di Boulder è infatti riuscita a dare un tono al reparto offensivo, spostando il quarterback dello scorso anno Bernard Jackson nella posizione di wide receiver, ruolo dove può sfruttare al meglio le sue qualità  atletiche, e promuovendo come starter il già  citato Hawkins, redshirt freshman che si sta rivelando una delle più belle scoperte della conference. In difesa da segnalare la leggera flessione del miglior tackler di questo inizio stagione NCAA Jordon Dizon, che ha perso il primato nella media dei placcaggi messi a segno a partita scendendo a 9 nella sfida contro i Sooners, che hanno avuto un maggiore impatto difensivo grazie alle prove maiuscole di Curtis Lofton, 16 tackle, Ryan Reynolds, 15 tackle e 2.0 sacks, e Reggie Smith, 13 tackle, 2.0 sacks, e 1 fumble recuperato.

Statistiche ottime in difesa anche per Nebraska che trascinata dalle giocate di Steve Octavien, 11 tackle, 1.5 sacks, e da Bo Ruud, fratello del linebacker dei Buccaneers Barrett e protagonista della partita con 14 tackle più intercetto da 93 yards, record della scuola, riportato in meta, è riuscita a limitare l'attacco di Iowa State, forzando sei turnovers, 3 fumble e 3 intercetti. I Cornhuskers hanno inoltre usufruito della giornata di grazia del runningback Marlon Lucky, trasformatosi in playmaker con 108 yards corse e 2 touchdown realizzati, uno dei quali su TD pass lanciato da lui stesso per Sean Hill; il quarterback vero, Sam Keller ha lanciato invece per 219 yards, 2 touchdown, 1 intercetto, continuando a dare dimostrazione di come riesca a muovere bene i propri compagni sul campo, non facendo assolutamente rimpiangere Zach Taylor.

Rimpianti che invece ha il suo avversario Bret Meyer, in teoria uno dei migliori QB della conference ma in pratica fanalino di coda del ranking dall'inizio di questa stagione, che ancora una volta denota scarsa precisione facendosi pizzicare in tre occasioni dai difensori di Nebraska, una delle quali decisive per l'esito della partita; le 281 yards lanciate non bastano a spiegare una prestazione priva di touchdown, soprattutto molto approssimativa, con i Cyclones che sono riusciti a rimanere in partita solo per merito delle corse di Jason Scales, che con 127 yards e 2 sparate in endzone ha cercato di tenere in piedi la baracca. Il quarterback di ISU ha festeggiato malissimo la quarantunesima partenza da titolare nella NCAA, che lo ha reso quello con più started in attività , ma gli resta comunque la consolazione di aver aiutato il WR Todd Blythe ad avvicinare ancor di più il record di yards ricevute da un Cyclones in carriera, 2,690, lanciandogli 5 palloni per 84 yards che lo hanno portato a quota 2,608.

Soddisfatto invece il sophomore di Texas A&M Stephen McGee che ha concluso la sua prima partita con più di 200 yards di passaggio combinate a 100 yards di corsa in carriera, risultando uno dei migliori prospetti visti all'opera in questo inizio di torneo 2007 nella Big XII, tanto da insidiare il primato di Colt McCoy, ultimamente parso in crisi d'identità . Il quarterback degli Aggies ha segnato in entrambe i modi, prima completando un passaggio da 58 yards per Mike Goodson, poi correndo per 2 yards nel quarto finale, mettendo al sicuro il risultato; il gioco di corse di Texas A&M ha giovato anche a Jarvorskie Lane che ha prodotto 123 yards e 1 touchdown, aiutando moltissimo l'attacco a mantenere il controllo del cronometro, che a fine partita segnava un possesso di palla nettamente in favore dei padroni di casa, che hanno sfiorato i ¾ del tempo con 43:18 minuti totali.

L'estrema permanenza sul terreno della difesa di Baylor la si intravede anche nelle statistiche dei Bears, che hanno nettamente dominato nelle stats finali piazzando tre giocatori nei primi tre posti; su tutti impressiona la prestazione di Jordan Lake, FS nominato defensive player of the week per la Big XII, che ha concluso con 18 tackle e 1 sack, mettendo in fila due suoi compagni di squadra Brandon Stiggers, 13 tackle, 1.5 sacks, e il linebacker Joe Pawelek, 12 tackle, 1 sack. Nonostante il risultato i ragazzi di coach Guy Morriss hanno comunque dimostrato di essere una squadra totalmente diversa rispetto all'anno passato,, visto che a conti fatti i Bears hanno comunque tenuto discretamente il campo, con il quarterback Blake Szymanski che ha lanciato per 194 yards in appena 16 minuti di possesso.

Bene si è mosso anche l'attacco di Oklahoma State, ripresosi dopo una partenza difficile che li aveva visti perdere due delle prime tre partite, e capace di spazzare via con un secco 39-3 la compagine di Division II Sam Houston State; dopo la vittoria della scorsa settimana contro Texas Tech la squadra del miglior WR della conference Adarius Bowman, 141 yards e 1 touchdown sabato, ha ritrovato coraggio, giocando senza paura al cospetto di una rivale inferiore ma comunque guidata da un giocatore che aveva iniziato la carriera universitaria proprio nella Big XII, ovvero l'ex QB dei Sooners Rhett Bohmar. L'esperienza dell'ex gioiellino di Oklahoma non ha permesso però a SMU di rimanere in partita a lungo, ed infatti dopo il FG iniziale hanno lasciato spazio esclusivamente alle iniziative dei Cowboys, capaci di andare a segno con Dentrell Savage, TD pass di 1 yards, Perrish Cox, punt return da 49 yards, ed entrambe i runningback di riserva Kendall Hunter, che ha portato anche palla in nove occasioni per 64 yards, e Julius Crosslin, corsa da 2 yards. Per OSU da segnalare il career high del quarterback Zac Robinson, ormai titolare a discapito di Bobby Reid, che ha concluso con 279 yards e 2 touchdown lanciati.

Molto meglio ha fatto il suo collega di Texas Tech "nell'allenamento" che i Red Raiders hanno svolto con Northwestern State, conclusosi con il roboante 75 a 7 in favore della squadra di Mike Leach, che sta garantendo uno spettacolo costante dall'inizio di questa stagione. I principali artefici degl'impressionanti numeri messi su da TTU sono sicuramente il quarterback Graham Harrell, 338 yard e 5 touchdown lanciati, e il wide receiver Michael Crabtree, 145 yards e 3 touchdown, una delle coppie meglio assortite della NCAA ed entrambi al top dei ranking nazionali; per il ricevitore freshman, al comando in tre classifiche del college football, il quattordicesimo touchdown messo a segno sabato, in appena 5 partite, ha poi significato il raggiungimento del record NCAA, detenuto da Jabar Gaffney (Florida 2000), Mike Williams (USC 2002) e Devone Bess (Hawaii 2005), di segnature realizzate in stagione da una matricola, mostrando di aver avuto una crescita incredibile, impensabile durante gli spring camp e la preseason. L'enorme mole di punti realizzati dall'attacco dei Red Raiders, che ha mandato anche due volte a segno il RB Shannon Woods, ha permesso a Leach di concedere spazio alle seconde linee, consentendo a giovani interessanti come il redshirt freshman quarterback Taylor Potts di realizzare il primo touchdown nella NCAA, e chiudere con 3 TD pass e 196 yards totali.

La Big XII nonostante sia scesa a sole quattro rappresentanti nei Top 25 poll, Oklahoma, Texas, Missouri che riposava, Nebraska, rimane la conference che domina tra i national statistical leaders con Texas Tech che ha fatto suoi diversi ranking offensivi, punti segnati, total offense, ricezioni a partita, yards ricevute, e l'altra università  in open date, Kansas, che è al comando delle classifica dei punti subiti, appena 5.8 di media a partita. Dopo una sola giornata di scontri divisionali, la XII, che pareva una delle divisioni con i vincitori e gli outsider già  certi, sta rivelandosi una delle più combattute, grazie anche alle buone scelte in sede di recruiting che hanno permesso alle "piccole" Colorado e Baylor di accorciare discretamente le distanze.

Classifiche (Squadra - Record Big XII - Record NCAA)

North Division
Nebraska Cornhuskers 1-0 4-1
Kansas State Wildcats 1-0 3-1
Colorado Buffaloes 1-0 3-2
Kansas Jayhawks 0-0 4-0
Missouri Tigers 0-0 4-0
Iowa State Cyclones 0-1 1-4

South Division

Texas A&M Aggies 1-0 4-1
Oklahoma St. Cowboys 1-0 3-2
Oklahoma Sooners 0-1 4-1
Texas Longhorns 0-1 4-1
Texas Tech Red Raiders 0-1 4-1
Baylor Bears 0-1 4-1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Informativa cookie

Per far funzionare bene questo sito, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano "cookies". Anche la maggior parte dei grandi siti fanno lo stesso.

Cosa sono i cookies?

Un cookie è un piccolo file di testo che i siti salvano sul tuo computer o dispositivo mobile mentre li visiti. Grazie ai cookies il sito ricorda le tue azioni e preferenze (per es. login, lingua, dimensioni dei caratteri e altre impostazioni di visualizzazione) in modo che tu non debba reinserirle quando torni sul sito o navighi da una pagina all'altra.

Come utilizziamo i cookies?

In alcune pagine utilizziamo i cookies per ricordare:

  • le preferenze di visualizzazione, per es. le impostazioni del contrasto o le dimensioni dei caratteri
  • se hai già risposto a un sondaggio pop-up sull'utilità dei contenuti trovati, per evitare di riproportelo
  • se hai autorizzato l'uso dei cookies sul sito.

Inoltre, alcuni video inseriti nelle nostre pagine utilizzano un cookie per elaborare statistiche, in modo anonimo, su come sei arrivato sulla pagina e quali video hai visto. Non è necessario abilitare i cookies perché il sito funzioni, ma farlo migliora la navigazione. è possibile cancellare o bloccare i cookies, però in questo caso alcune funzioni del sito potrebbero non funzionare correttamente. Le informazioni riguardanti i cookies non sono utilizzate per identificare gli utenti e i dati di navigazione restano sempre sotto il nostro controllo. Questi cookies servono esclusivamente per i fini qui descritti.

Che tipo di cookie utilizziamo?

Cookie tecnici: Sono cookie necessari al corretto funzionamento del sito. Come quelli che gestiscono l'autenticazione dell'utente sul forum.

Cookie analitici: Servono a collezionare informazioni sull'uso del sito. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull'attività dell'utenza. I cookie analitici sono inviati dal sito stesso o da siti di terze parti.

Quali sono i Cookie di analisi di servizi di terze parti?

Widget Video Youtube (Google Inc.)
Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)
Il pulsante "Mi Piace" e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)
Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc. Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo. Privacy policy

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)
Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc. Privacy policy

Come controllare i cookies?

Puoi controllare e/o verificare i cookies come vuoi - per saperne di più, vai su aboutcookies.org. Puoi cancellare i cookies già presenti nel computer e impostare quasi tutti i browser in modo da bloccarne l'installazione. Se scegli questa opzione, dovrai però modificare manualmente alcune preferenze ogni volta che visiti il sito ed è possibile che alcuni servizi o determinate funzioni non siano disponibili.

Chiudi