World Series 2002 – Gara1

Barry Bonds al suo primo Home Run nelle World Series

Si è decisa tutto in due soli innings, il secondo e il sesto, questa prima gara delle World Series tra Anaheim Angels e San Francisco Giants. A decidere l'incontro è stato un home-run da due punti di J.T.Snow nella parte alta della sesta ripresa.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa è successo durante tutto il corso della gara.

Primo Inning:
Si inizia con Kenny Lofton lead-off per i Giants che viene subito fulminato al piatto dal pitcher partente per Anaheim, Jarrod Washburn. Poi è il turno di Rich Aurilia che non fa meglio del suo compagno: pop-up catturato al volo dal terza base Troy Glaus. Il terzo eliminato è Jeff Kent, messo strike-out da Washburn

E' il turno dell'attacco degi Angels che affrontano Jason Schmidt sul monte di lancio. La ripresa si chiude velocemente con l'eliminazione di Eckstein sulla via Bell-Snow, quella di Erstad al volo da parte di Barry Bonds e il primo K messo a segno da Schmidt ai danni di Tim Salmon

Secondo Inning:
Ecco il momento che tutti aspettavano: Barry Bonds sul piatto di battuta. Se n'è parlato tutta la settimana : “Gli Angels concederanno basi-ball intenzionali a Bonds?”. La risposta sta nel primo lancio di Washburn: strike, proprio in mezzo al piatto. Bonds serra la mascella e sul lancio successivo, spedisce la pallina dietro l'esterno destro. HOME-RUN! Tutti aspettavano BB e lui non ha deluso. Il pitcher degli Angels se la ride, mentre Bonds gira le basi con piglio serissimo.
Il battitore seguente è Benito Santiago, MVP della finale della National League, che si fa eliminare con l'assistenza di Glaus per il prima base Spiezio.
Arriva in battuta Reggie Sanders che nelle NLCS ha battuto 1 su 16. Washburn si porta subito su 2 strike e 0 ball. Al terzo lancio, Sanders gira la mazza e manda la pallina nello stesso punto in cui l'aveva spedita pochi minuti prima Bonds. 2 a zero San Francisco e adesso il lanciatore degli Anaheim ride molto meno.
La frazione è conclusa con due eliminazioni consecutive di J.T Snow e David Bell.

Il pubblico dell'Edison Ball Park inizia a spingere l'attacco degli “Angels”. I risultati si vedono: dopo l'out al piatto di Anderson, va in battuta Troy Glaus. Schmidt cerca di sorprendere il terza-base con una curv-ball, ma la pallina, al posto di finire nel guantone di Santiago, termina la propria corsa sugli spalti. Terzo HR della partita, questa volta a vantaggio degli Anaheim Angels.
L'entusiasmo contagia anche il battitore designato(DH) Fullmer che tocca la pallina sulla linea destra del campo, raggiungendo agevolmente la prima base. Lo stesso giocatore , ruba la seconda base e si mette in posizione punto. A rovinare tutti i piani offensive del GM Mike Scioscia ci pensa il catcher Bengie Molina che si fa eliminare al volo da un concentratissimo Barry Bonds.

Terzo inning:
Facile ripresa per Washburn: K su Shinjo, primo Giapponese a giocare una gara di World Series nella storia delle MLB; presa al volo di Erstad sul tocco profondo di Lofton e infine la stessa sorte tocca a Aurilia che si fa eliminare per la via 63(Eckstein-Spiezio)

Il momento di euforia sembra non passare per le mazze di casa: STAND-UP-DOUBLE per Adam Kennedy, seguito da una battuta di sacrificio di Eckstein che sposta Kennedy in terza con solo 1 out. E' il momento più difficile dall'inizio della partita per Schmidt: uomo in terza e Erstad in battuta, con tutto il pubblico presente a chiamare il punto del pareggio. Invece il pitcher dei Giants reagisce da campione ed elimina al piatto l'esterno centro avversario e costringe il battitore seguente ad alzare una fly-ball facilmente catturata da Sanders. Terzo out e fine dell'inning

Quarto inning:
Dopo la facile eliminazione di Kent ancora per la via “63”, tocca a Bonds scendere in battuta. Questa volta Washburn lo mette strike-out scatenando il boato della folla.
Il singolo di Santiago, “condito” da due basi-per-ball concesse dal pitcher di Anaheim, riempie le basi. In battuta Bell che non sfrutta la ghiotta occasione e lascia sulle basi ben 3 possibili punti.

Il turno di attacco degli Angels comincia bene con il singolo di Anderson. Con uomo in prima, sia Glaus che Fullmer si fanno eliminare(popout e K). Ci pensa Scott Spiezio a spingere Anderson in terza con un doppio, Ancora una volta, però, Molina non sfrutta l'uomo in posizione punto e il terzo OUT nasce dall'assistenza di Bell per Snow.

Quinto inning:
Shinjo mette subito una valida e viene “spinto” da Lofton in seconda grazie ad un bunt di sacrificio. La sfortuna si abbatte su Aurilia che con 0 out, rompe la mazza e si fa eliminare in prima. Ancora la via 63 ad effettuare il terzo out che pone fine all'attacco dei Giants

Dopo il K di Schmidt ai danni di Kennedy, due singoli consecutivi mettono Eckstein in terza base e Erstad in prima. Il pubblico si aspetta il punto del pareggio con Tim Salmon sul piatto: palla alta in zona di foul-ball che Snow decide di prendere lo stesso. Nonostante lo scivolone, il prima base effettua il 2° out. Schmidt chiude l'inning con un altro K su Andreson.

Sesto Inning:
Qui si decide la gara. L'attacco dei Giants sembra inoffensivo dopo i 2 out consecutivi: prima Bonds e poi Santiago. Ci pensa Sanders a mettere un singolo. Tocca a J.T. Snow andare a battere e lo fa bene: HOME RUN dietro l'esterno centro e San Francisco avanti 4 a 1. Scoscia decide che la gara di Washburn è finita e mette in campo il rilievo Donnelly che chiude la frazione senza ulteriori danni.

I fuochi d'artificio fanno da contorno al 2° HR della serata di Troy Glaus nella parte bassa del 6° inning. Subìto il fuori campo, Schmidt accusa un momento di appannamento e lascia la base-ball a Fullmer. Il pitcher dei Giants si riprende contribuendo all'eliminzione di Spiezio prima e di Molina poi. Intanto Fullmer avanza in seconda. Sul piatto giunge Kennedy che mette palla tra gli interni e gli esterni, mentre Fullmer segna il punto del 4 a 3. La “Rally Monkey's” sembra colpire ancora.

Invece, nel settimo, ottavo e nono inning non succede praticamente più nulla, con Robb Nen, closer dei San Francisco Giants, che entra nella parte bassa del nono per portare a casa questa gara1 delle World Series 2002.

I Giants conducono 1 a zero nella serie. Prossima partita, questa notte alla 1.50

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *