Marzo: è tempo di meraviglie

Manu oramai è “decollato” anche nella NBA: ora gli Spurs sanno di avere un'altra stella

Bentornati sul pianeta rookies. Dopo un febbraio abbastanza interessante e ricco di appuntamenti importanti, marzo è iniziato sotto i migliori auspici per gli esordienti che, complice forse l'arrivo della bella stagione, stanno "sbocciando" come fiori nel variegato prato fiorito della Lega.

Ma lasciamo i paragoni "botanici" e tuffiamoci sul parquet. Nel mese appena trascorso ad imporsi nei trofei individuali sono stati ad Ovest il solito Ming e ad Est l'ottimo Caron Butler ad oggi la vera alternativa al cinese per il trofeo finale. Delle sue ottime prove si è già  parlato, ma giova rinfrescare la memoria e lui lo sta facendo quotidianamente in maglia Heat.

Entrambi hanno iniziato questo mese alla grande e si candidano ad un'altra nomination. Vedremo alla fine anche perché in generale la concorrenza è piena di ottimi argomenti e ben agguerrita.

Inizio di marzo on-fire pure per i due nuovi Magic Giricek e Gooden. Il croato non sta facendo rimpiangere Miller e Drew sta rispondendo con doppie doppie a ripetizione conditi dalla ciliegina dei 28 a Milwaukee. Buone come al solito le prove di Amare Stoudemire che oramai a Phoenix è una stella a tutti gli effetti e sotto le plance è già  un fattore anche nella competitiva Pacific.

A Denver i Nuggets (in pieno LeBron Derby) non vincono quasi mai, ma si possono consolare con le solite prove eccellenti di Hilario che sembra calarsi sempre al meglio nella nuova realtà  americana e sta progredendo a vista d'occhio nella comprensione del gioco. Con lui, nel Colorado, stanno venendo su bene altri due esordienti come Lorinza Harrington e Vincent Yarbrough che fanno ben sperare per un futuro migliore.

Continua a macinare gioco come se niente fosse anche il duo dei Cavs Boozer-Wagner col primo eccezionale lottatore e rimbalzista interessantissimo per il futuro ed il secondo a tratti straripante con giocate da vero fuoriclasse… peccato che a Cleveland le vittorie non arrivino.

Marzo di ripresa a Chicago per Jay Williams che sta tentando a risalire la china dopo un brutto inizio 2003 e la fiducia scesa ai minimi storici. Per lui buone prove ed una ritrovata serenità  in campo anche se incombono ancora molte nubi sul futuro dell'ex blue devils che non appare in grado di cambiare volto ai Tori..

Chi invece questo marzo non lo scorderà  facilmente è il nostro Manu Ginobili che sta inanellando grandi prestazioni e tanti consensi da parte di critica e compagni. I ragazzo è da tenere d'occhio, in prospettiva postseason potrebbe essere l'arma in più degli Spurs e se il tiro continuerà  ad andare dentro così “morbido” saranno dolori…

Altri due che stanno emergendo in queste settimane sono Rasual Butler che sta offrendo grandi prove (e tanta legna) a Miami e festeggia il suo career high di punti con 22 contro Denver e J.R Bremer finalmente in cabina di regia ai Celtics ed autore di 25 punti contro i Clips.

Infine soddisfazioni anche per Dixon che ai Wizards si sta ritagliando finalmente spazio e tiri (sono 27 contro Chicago) e Mehmet Okur che a Detroit è diventato il beniamino del pubblico (specie dopo i 22 contro i Lakers) ed offre una “doppia dimensione” col suo gioco fatto di dentro-fuori.

In questo clima di risvegli segnaliamo pure un Dunleavy in crescita che sta finalmente ritrovando ritmo e convinzione e potrebbe risultare decisivo nella cosa ai play-off per i Warriors. Se il suo tiro torna a far male vedremo un altro giocatore e magari si attenueranno le feroci critiche sull'ex Duke ed il suo appoccio “soft” al mondo NBA.

Insomma un bell'inizio mese per molti, sarà  la primavera alle porte, sarà  la maggior esperienza, ma in generale il livello si sta alzando ed il contributo di molti sarà  decisivo per il rush finale. Vedremo alla fine chi avrà  beneficiato di più dell'arrivo della primavera. See you soon.

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