Il 2010 per Franchitti e Castroneves

Il podio della stagione 2009: Dixon, Franchitti e Briscoe

A poche ore dall'inizio della nuova stagione della IZOD IndyCar Series, due dei favoriti per il titolo esprimono le proprie impressioni sulla nuova stagione.

Il campione in carica Dario Franchitti si dice pronto a difendere il titolo.
“Il passato adesso non conta nulla”, ha detto Franchitti, che nel 2009 ha conquistato il suo secondo titolo IndyCar in tre anni. Franchitti avrà  diversi sfidanti, inclusi il suo compagno di squadra al Ganassi Racing, Scott Dixon, campione nel 2008, e i tre piloti del Team Penske Helio Castroneves, Ryan Briscoe e Will Power. “Dovremo fare del nostro meglio ogni settimana”, ha detto lo scozzese. “Anche Andretti migliorerà , assolutamente. Anche altri lo faranno. Non sarà  facile.”

Lo scozzese è ritornato sul campionato vinto lo scorso anno.
“Non pensavo che avrei vinto cinque gare e il campionato nel mio primo anno dopo il ritorno dopo l'esperienza con le stock car”, ha detto Franchitti. “Scott è diventato un pilota migliore di quando lo battei nel 2007 e Ryan ha corso alla grande ogni singola settimana, così come altri hanno fatto grandi cose. La lotta con Scott e Ryan ogni settimana è stata davvero dura.”

Riguardo al nuovo anno, Franchitti si aspetta che diversi altri piloti possano inserirsi nella lotta la vertice. Oltre ai già  citati Dixon, Briscoe, Castroneves e Power, lo scozzese vede bene il suo ex compagno di squadra Tony Kanaan, Justin Wilson, e anche l'ex Formula 1 Takuma Sato.

“Parlando di recente con i membri del team, ho detto che quest'anno sarà  più difficile rispetto allo scorso anno, tutti eravamo d'accordo”, ha detto Franchitti. “Sappiamo che la competizione sarà  più dura. Ci saranno i soliti che erano in lotta per il titolo l'anno scorso, e penso che dovremo aggiungerne un altro paio. Dovremo lavorare di più, se vogliamo tornare a casa con un altro campionato. Se facciamo del nostro meglio, potremo ripeterci. Noi arriviamo a questo campionato con lo stesso atteggiamento, faremo del nostro meglio e speriamo che ciò ci metta in lizza per la vittoria finale.”

Il vincitore della 500 Miglia di Indianapolis 2009, Helio Castroneves riconosce che la sua squadra e la sua principale rivale quest'anno saranno avvicinate dal resto delle squadre. Anche se in cima alla classifica dei test pre-stagionali al Barber Motorsports Park c'è stato il Team Penske, i rivali si sono rivelati molto agguerriti, con Dreyer&Reinbold e KV Racing (oltre che Ganassi) che hanno piazzato le loro vetture nei primi sei. Il pilota brasiliano ritiene che Penske e Ganassi hanno ormai raggiunto il limite del potenziale di sviluppo della Dallara-Honda, e nei prossimi due anni (prima dell'entrata in vigore dei nuovi telai e motori) prevede un avvicinamento degli altri team.

“Penso che la differenza vada assottigliandosi per diverse ragioni”, ha detto Castroneves.
“Per Ganassi e Penske, non c'è tanto in più da fare per sviluppare ulteriormente il materiale a nostra disposizione. E' difficile per noi per migliorare ulteriormente. E prima o poi tutti gli altri stanno trovando le stesse cose che abbiamo trovato noi. Queste vetture sono rimaste qui per tanti anni. Per questo sento che il divario è sempre più stretto. Abbiamo visto a Barber, in meno di un decimo forse sette o otto vetture. E' incredibile.”

Il brasiliano è ancora alla ricerca del primo campionato, quando va ad iniziare la sua undicesima stagione al Team Penske, ma soprattutto avrà  la possibilità  di un record storico: vincere la quarta 500 Miglia di Indianapolis, diventando il quarto pilota a riuscire nell'impresa. Tra gli aspetti su cui porre attenzione, secondo Castroneves, ci sono anche alcuni volti nuovi.

“Sono convinto che i nuovi piloti faranno molto bene”, ha detto il brasiliano. “Il mio approccio a questa stagione è lo stesso del passato. Vorrei vincere il titolo, ma questo è fuori dal mio totale controllo. Ma almeno posso dire che sarò competitivo.”

Essendo nativo proprio di San Paolo, Castroneves è certo che questa gara di apertura della stagione a San Paolo avrà  un enorme successo.

“Un primo evento ha sempre alcuni punti sconnessi qua e là “, ha detto Castroneves. “Ma è per questo che la IndyCar Series è così grande. Andiamo comunque. Corriamo comunque. La pista sembra essere abbastanza buona. Soprattutto dopo il Carnevale, hanno lavorato a tempo di record per mettere tutto a posto. Finora, tutto è andato liscio. Non ho dubbi che sarà  un grande spettacolo.”

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