Calgary si riporta avanti

Simon esulta tuffandosi letteralmente sul vetro!

Calgary si aggiudica la terza partita della serie finale contro Tampa Bay con il punteggio di 3-0 e guida ora nella serie con due gare vinte ed una persa.

Nonostante il punteggio rotondo, gli uomini di Darryl Sutter, che hanno comunque meritato la vittoria, hanno dovuto sudare non poco contro i Lightning e il ghiaccio è stato teatro di una vera e propria battaglia.

A dare il nuovo vantaggio nella serie per i Flames ci hanno pensato le strepitose parate del goalie Mikka Kiprusoff, che ha stoppato un totale di 25 tiri, sei dei quali scagliati verso la sua porta da Brad Richards, che dopo la meravigliosa prestazione fornita in gara 2 era stato individuato come pericolo numero 1 per la difesa dei canadesi.

Altro importante fattore si è rivelato il powerplay, nel quale i Flames sono andati a segno in ben due occasioni, stravolgendo quindi la loro scarsa abilità  nello sfruttare la superiorità  numerica a cui ci avevano abituato nei precedenti turni.

Il "turning point" della gara, così come lo ha definito il coach di Tampa Bay John Tortorella, è stato tuttavia il gol di Chris Simon, che, bensì sia più noto per il suo micidiale gioco fisico e i minuti di penalità  raccolti, ha già  siglato la bellezza di cinque gol in questa post-season.

Che il match non sarebbe stato troppo soft lo si conosceva già  in partenza, ma ha davvero entusiasmato gli addetti ai lavori l'atteggiamento aggressivo di Calgary e soprattutto del suo capitano Jarome Iginla, il quale nel primo periodo ha offerto un eccitante siparietto disputando un fighting contro Vincent Lecavalier per un disco conteso dietro alla gabbia di Tampa Bay.

Iginla, che ovviamente ha pagato l'episodio con 5 minuti di penalità , non ha mancato nemmeno in questa gara l'appuntamento con il gol, già  il dodicesimo nei playoff (primo nella Lega) e ha offerto anche un assist al compagno Chris Simon, completando a questo modo la cosiddetta "Gordie Howe Hat Trick" (un gol, un assist e in fighting).

Dopo un primo periodo nel quale c'è stato parecchio affollamento al penalty box (ben 7 le penalità  comminate dagli arbitri nella prima frazione sulle 11 totali) e una lunga fase di studio tra i due team (che hanno effettuato solamente 7 tiri combinati assieme), a rompere il ghiaccio ci ha pensato nei secondi 20 minuti un episodio abbastanza fortunoso, ma che ha sostanzialmente ripagato la continua pressione esercitata dagli uomini di casa.

Il difensore dei Lightning Darryl Sydor, infatti, in situazione di shorthanded, è caduto sul ghiaccio aprendo una voragine difensiva subito sfruttata da Iginla, che ha servito nello slot il liberissimo Simon, il quale, a tu per tu con Khabibulin, si è fatto respingere il primo e il secondo tiro per poi ribadire in rete quello successivo.

"E' stato un importante presenza per noi da subito. Gioca duro, non si ferma mai e in questi playoff ha già  segnato molti gol importanti" ha detto il capitano Jarome Iginla a proposito di Chris Simon, acquistato dai Flames dai New York Rangers prima della trade deadline.

Gli uomini di Sutter, sulle ali dell'entusiasmo per il vantaggio raggiunto e trascinati da quello che Iginla ha definito il miglior pubblico dell'intera Nhl, hanno raddoppiato le marcature nel giro di tre minuti con una rete messa a segno da Shean Donovan.

Lo stesso Donovan, ai microfoni al termine della gara, non si è soffermato molto sulla sua importante marcatura, quanto sulla favolosa prestazione di Mikka Kiprusoff, principale artefice della vittoria finale e capace di contenere gli attacchi di Tampa Bay nella terza frazione (10 tiri per i Lightning): "Tutta la stagione ha giocato benissimo, ha effettuato grandi salvataggi anche se noi spesso non ci siamo ben difesi e per questo ci ha offerto un'opportunità  di vincere. Il motivo per cui siamo qui è che lui è il miglior portiere nelle Lega".

Il goalie finlandese ha portato a termine il suo quinto shutout dei playoff e, curiosamente, nelle partite successive a quelle in cui ha subito 4 o più reti, ha sempre portato a casa una vittoria.

In situazioni del genere "Kipper" ha ottenuto cinque vittorie su cinque gare, 2 shutout, .959 in media parate e 1.00 nella media dei gol subiti. Tanto di cappello.

In casa Tampa Bay la delusione è molta, anche se segnali incoraggianti sono venuti dal difensore Dan Boyle, inserito nelle three stars della gara dagli addetti ai lavori.

Boyle, dopo il disgraziato episodio personale avvenuto nel corso di gara 1, ovvero l'incendio della sua abitazione (curioso che sia avvenuto proprio mentre i californiani stanno giocano contro i Flames"), si è rifatto nella seconda partita mettendo a referto una rete ed ha disputato un egregio match anche in quel di Calgary.

La serie riprenderà  dunque martedì con una nuova sfida a Saddledome, nella quale Calgary, in caso di vittoria, potrebbe mettere una serie ipoteca sulla conquista della Stanley Cup.

THREE STARS:
1) Chris Simon: game-winning gol.
2) Mikka Kiprusoff: 25 parate e 0 gol subiti.
3) Jarome Iginla: Gordie Howe Hat Trick.

NOTES:
– Abbiamo citato le cifre di Kiprusoff dopo che subisce 4 o più reti. In seguito ad una qualunque sconfitta, invece, "Kipper" ha un record di 7-1, 1.17 GAA e .953 e quattro shutout.

– I team che in passato hanno vinto gara 3 della finale in una situazione di parità  (1-1), si sono portati a casa la coppa in 21 occasioni su 24. A riuscire a sovvertire questa statistica ci riuscirono solo i Toronto Maple Leafs nel 1964, i Calgary Flames nel 1989 e i Pittsburgh Penguins nel 1991.

– I Lightning hanno interrotto la loro striscia di otto incontri con almeno un power-play gol.
Per St. Louis e soci 0 su 4 in superiorità  numerica nella sfida contro i Flames.

Calgary ha segnato in power-play per la quarta gara consecutiva, mentre ha un record di 12-1 quando segna il primo gol della partita. Degli 11 gol con l'uomo in più segnati dai canadesi in questi playoff, ben quattro sono stati siglati da Simon.

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