Le pagelle del Super Bowl XLI

Cantava Pino Daniele : “E aspiette che chiove, l'acqua se 'nfonne e va, tanto l'aria s'adda cagna'”

L'attacco degli Indianapolis Colts batte la difesa dei Chicago Bears per 29 a 17 e porta a casa il Super Bowl XLI. E' il primo anello per Peyton Manning, il miglior QB della lega che finalmente può scrollarsi di dosso la fastidiosa etichetta di perdente e ritagliarsi a pieno titolo un posto nella storia.

Per la prima volta la pioggia ha fatto da sfondo allo spettacolo, anzi, si può dire abbia avuto un ruolo da protagonista. Il primo SB bagnato porta in dote infatti ben 8 turnover (5-3 per Chicago), compresi un rocambolesco e incredibile doppio fumble consecutivo, un intercetto di Manning e due di Rex Grossman nel secondo tempo, vero e proprio tappeto rosso per il trionfo dei Colts.

Alla fine con la vittoria di Indianapolis, meritatissima e non solo per una sorta di ricompensa del destino sul grande Peyotn Manning, ci si ricorderà  di un Super Bowl partito a razzo (kickoff iniziale e TD su ritorno di Devin Hester per 92 yards) che grazie anche alla pioggia e alla serie di turnover ci ha regalato emozioni a sorpresa che presumevano un finale potenzialmente esaltante.

Invece Peyton Manning è freddo, non si lascia abbattere dall'intercetto e dal vantaggio dei Bears, rimonta con calma e chiude il primo tempo in vantaggio di due punti. Nel secondo tempo cala la difesa granitica di Chicago ma soprattutto Grossman è costretto a lanciare sotto pressione. Risultato due intercetti e Super Bowl ai Colts.

CHICAGO BEARS

Rex Grossman : il suo compito era di non fare errori più che far vincere la squadra ma quando è stato costretto a lanciare è stato disastroso. Due intercetti nel secondo tempo che hanno fatto scemare lo spettacolo, il secondo dei quali risultato tombale perchè riportato fino in end-zone"4,5

Thomas Jones : 112 yards per un RB tutto sostanza, partita dignitosa per chi nel sistema dei Bears era chiamato a produrre "6

Desmond Clark : 6 ricezioni per 64 yards ma i WR dei Bears non hanno certo goduto di un QB preciso né sicuro di sé nei momenti decisivi"5,5

Muhsin Muhammad : solo tre ricezioni per un talento eccezionale che doveva essere coinvolto di più, soprattutto nel profondo, ma un TD non facile per il 14-6 temporaneo lo ha fatto eroe per pochi attimi"6

Brian Urlacher : era la sfida sua contro Manning, l'ha persa solo parzialmente come consistenza personale (10 tackles) ma dopo aver cominciato splendidamente (era veramente in ogni azione difensiva) è un pò calato come tutta la squadra"6

Devin Hester : il suo TD return sul kickoff iniziale (prima volta nella storia del SB) ha scioccato tutti, dato inizio a un bellissimo Super Bowl poi però calato d'intensità  emotiva"6,5

Lovie Smith : il primo afro-americano a perdere un Super Bowl su una panchina"troppo cinici ? In realtà  Smith non ha colpe se Grossman lancia due intercetti che spezzano in due la partita"7

INDIANAPOLIS COLTS

Peyton Manning : MVP di un Super Bowl in cui in realtà  non ha brillato, non forse come ci si aspettava da lui (non era un perdente ?) ma per essere il QB migliore della NFL. 25/38 per 247 yards, 1 TD e un intercetto, MVP quindi perché leader della squadra e non tanto per i numeri, ma è stato calmo dopo gli errori iniziali (anche un fumble ricoperto dai Bears) e senza strafare ha semplicemente guidato i suoi alla vittoria"7,5

Joseph Addai : è il RB titolare della squadra e porta a casa 77 yards su corsa ma siccome Manning non osa molto è anche il miglior ricevitore (in una squadra di grandi WR) con 66 yards guadagnate su ben 10 ricezioni. Utilissimo e campione da rookie"7

Dominic Rhodes : incide molto con le sue penetrazioni di potenza, dritto e forte arriva a 113 yards"7

Marvin Harrison : su 5 ricezioni guadagna 59 yards, non solo non ha mai segnato in tutti i playoff ma nemmeno ha inciso sulla partita con uno dei suoi big play imbeccato da Manning. Peccato per una sua firma che non c'è, ma poco importa con un anello al dito"5,5

Reggie Wayne : praticamente assente per tutta la partita, a differenza però del suo collega Marvin su addirittura due sole ricezioni una è un TD pass da 53 yards che rappresenta il quasi pareggio (i Colts sbaglieranno incredibilmente l'exta-point da un punto) dopo lo shock del kickoff return"6,5

Dallas Clark : per il TE una partita da 36 yards, quasi non è servita la sua duttilità  tattica, qui vista solo a sprazzi"6

Adam Vinatieri : diventa il kicker con più calci a segno nella storia del Super Bowl, anche se qui ne sbaglia uno, colpa in parte attribuibile al diluvio che si è abbattuto su Miami. Poca roba se si è conquistato il quarto anello in carriera"6

Tony Dungy : nella prima sfida all-black tra le panchine vince il più esperto e il più bravo, quello che se lo meritava di più. Con i Tampa Bay Buccaneers costruì una squadra da titolo solo per veder vincere l'anno dopo Jon Gruden. Ha chiamato coraggiosamente un challenge su una bellissima ricezione sulla side-line di Harrison e ha avuto ragione"8

Il Super Bowl XLI è in archivio. Onore ai Colts e a Peyton Manning, che sotto la pioggia ha saputo zittire tanti falsi e cinici critici che non lo volevano grande quarterback solo perché non aveva mai vinto (né giocato) un Super Bowl.

Poi il tempo è scaduto, Indy ha vinto e la faccia di Manning che da bordo-campo risaliva verso il centro era quella serena di chi sapeva che prima o poi sarebbe andata a finire così.

Ultima nota, doverosa, per sottolineare maggiormente l'evento storico che questo Super Bowl ha portato con sé. In una lega a maggioranza di giocatori neri finalmente si è compiuta un'altra rivincita.

Due head-coach afro-americani per la prima volta nella storia nella finale che tutto il mondo vede (persino i nostri "calcio-centrici" media soprattutto di questi giorni dopo le violenze ultras) si sono stretti in un significativo abbraccio nel dopo-gara.

E' stato il Super Bowl della giustizia, e non può che rallegrare tutti noi.

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