World Series, Gara 3 – Voti

Uno dei rari errori degli Yankees nella post season…

I New York Yankees sono per la prima volta in vantaggio nelle World Series 2003. Si sono portati sul 2-1 dopo una schiacciante vittoria per 6-1, lo stesso risaltato peraltro che aveva permesso ai Bronx Bombers di pareggiare in gara 2 questa serie, che cade nel loro centesimo anniversario.

I due lanciatori partenti, Mike Mussina e Josh Beckett, hanno disputato entrambi una grandissima partita ma a quest'ultimo è sfuggito un piccolo particolare" Derek Jeter.

Mr.October (lo è anche lui, non solo il Reggie Jackson immortalato in Summer of Sam di Spike Lee) è stato l'unico battitore "a strisce" che gli ha strappato più di una valida (3) oltre a segnare i primi tre hit della gara e i primi due punti per New York.

Ah, su 5 apparizioni al piatto è arrivato 4 volte in base" Mr. October, Mr. November (lo fu nel 2001 per colpa di Bin Laden) o sosia del giovane Alberto Sordi non gli calzano in pieno" E' l'anima degli Yankees, e non si è ancora stancato di vincere.

NEW YORK YANKEES

Soriano : 1/4 con una BB, ma 3 K confermano che sta attraversando un momento difficile. 6
Jeter : suo il doppio decisivo nell''ottavo inning che ha spianato al strada alla cavalcata degli Yankees. E' sempre più clutch-player, è sempre più nella Hall of Fame. 8
Giambi : sta battendo .125 nelle WS, non è certo lui il leader di questa squadra. 5
Williams : 3 RBI non sono importanti, possono semplicemente significare il punto di svolta per il ventisettesimo titolo. Per lui è stata una stagione di sofferenze ma se doveva poi rivelarsi adesso, beh, ancora una volta ha avuto ragione lui. 7,5
Matsui : .455 nelle WS ? Ma sta ancora giocando in Giappone o è gia in America? Nell'estremo oriente lo chiamano già  "Jugatsu Otoko". Cos'è? Mr.October ovviamente. La fantasia è al potere" 7,5
Posada : cosa succede a questo ragazzo con le orecchie a sventola ? Non ha ancora battuto una valida in tre gare, speriamo si riprenda. Nel frattempo lo si accredita di un RBI la scorsa notte. 5
Garcia : non ha prodotto valide, ma incredibilmente ce lo si ritrova con .400 di media battuta. Sempre agguerrito, dà  di sovente la carica alla squadra. 6,5
Boone : dopo L'HR del pennant contro Boston sta battendo .167. Poco, anche se in terza base ci sa giocare, al di là  di errore madornale. 5,5
Mussina : al Pro Player Stadium (detto anche il "Dan Marino Field") ha concesso 7 H in 7 inning sul monte, forse un po' troppe se vogliamo, ma ha vinto la sua prima partita nei playoff con 9 K e un solo punto regalato. Ha svolto il lavoro che Torre gli ha raccomandato di fare. 7
Rivera : il solito fenomeno, una sola valida in 2 inning e due K. 7,5

FLORIDA MARLINS

Pierre : continua a seminare il panico nella difesa avversaria, ha la più alta media battuta di tutta le finali (.500 !) e anche ieri con 2 H è si è confermato come una grande sorpresa dei mitici playoff 2003, i più belli della storia. 7,5
Castillo : ieri è andato a secco ma lo ha fatto nel modo peggiore, con 3 sonori K. 4
Rodriguez : una sola valida per una partita dignitosa ma non può nulla contro New York. 5
Cabrera : la sua media è bassa (solo .182) ma se consideriamo che ha 19 anni (è il più giovane cleanup della storia nelle WS), è in squadra per un invito nello Spring Training e ieri è stato l'unico Marlin a battere una valida con i corridori in scoring position, gli debbono essere rivolti i solo i complimenti. 7,5
Lee : 3 sue palline sono finite nei guantoni avversari. Non c'è molto da commentare. 4
Lowell : stesso trend negativo, Mussina e Rivera hanno fatto male anche a lui. 4
Conine : un buonissimo 2/4 in battuta riconosce il suo intrinseco valore ma purtroppo per lui rimangono solo statistiche personali. 7
Gonzalez : lo short-stop ha prodotto una valida in tre turni di battuta, svolgendo un lavoro dignitoso. 6,5
Beckett : in 7 inning e un out di gioco, ha concesso 3 H e due ER ma ha messo a segno 10 K. Ragazzi, questo è un grande talento e se ne sono accorti i contatori che hanno attestato che i suoi changeups (non le fastball eh") viaggiano attorno alle 88 miglia orarie. Cioè, aggiunteci due miglia e la chiamano fastball, solo che fastball non erano, e tutti, tranne Jeter, se ne sono accorti.

Stasera gara 4, ancora al Pro Player Stadium di Miami, con i partenti Roger Clemens (il mitico "The Rocket") e Carl Pavano.

Ma intanto cresce l'insoddisfazione del pubblico americano che conferma i bassi indici di rating in TV. E allora tutti gli analisti si fantasticano di come poteva essere bella una finale tra gli sfigati, i Red Sox vs. i Cubs.

Ma ci teniamo gli Yankees, ancora una volta, puntuali come le tasse che Bush cerca invano di tagliare. E ci teniamo le facce disgustate di quei signori anziani che hanno visto giocare Hank Aaron, ora costretti a stiparsi tra 65,731 in uno stadio rettangolare, aspettando magari che finisca la pioggia dell'umidissima Florida.

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