Opening Day 2007

Dal Busch Stadium riparte la MLB!

Finalmente si ricomincia!

Dopo sei mesi passati a discutere, commentare e criticare da questa sera sarà  di nuovo il campo ad emettere i suoi giudizi inappellabili.
Saranno i campioni del mondo in carica, i St. Louis Cardinals, ad aprire le danze come ogni tradizione che si rispetti. Avversari i New York Mets.

Avevamo lasciato le due franchigie in gara 7 del National League Championschip del 2006.
Serie molto tirata nella quale la compattezza ritrovata dei Cardinlas ebbe la meglio sul lineup dei Mets, ormai unica arma rimasta nell'arsenale newyorkese.

La gara di questa sera non avrà  certo lo stesso livello di importanza di quella appena descritta, ma l'adrenalina che sprigiona il primo giorno potrebbe giocare brutti scherzi. Partire bene non vuol dire arrivare di sicuro all'obbiettivo ma permette di lavorare con serenità . Una sconfitta all'opening day non preclude la stagione, la rende però più complicata.

Due squadre molto simili anche nell'approccio alla offseason.

I Cardinals sono intervenuti in modo decisivo sulla rotazione, ritenendo di dover attuare cambiamenti importanti per poterla rendere più competitiva dello scorso anno.
Stesso discorso per i Mets che però hanno mancato tutti quelli che potevano essere i loro obbiettivi primari.
Due rotazioni da scoprire durante il corso della stagione, con molte incognite per entrambi. Probabilmente quella che si rivelerà  migliore sarà  anche la più decisiva.

I lineup sono rimasti molto simili a quelli delle finale dello scorso anno.
Quello dei Mets leggermente superiore quando è in giornata, quello dei Cards difficilissimo da affrontare per qualsiasi lanciatore.
Si giocherà  una partita sicuramente diversa rispetto a quella di sei mesi fa dove il fatto di restare dentro oppure andare fuori aveva giocato brutti scherzi soprattutto ai giovani lanciatori di New York, chiamati ad un compito alquanto arduo per gente che in MLB non era stata vista per più di dieci volte.
Dal canto suo, St. Louis ha sfruttato la maggiore esperienza del suo roster andando a colpire dove sapeva di poter fare male.

Abbiamo detto che sarà  tutta un'altra storia questa sera, nonostante i partenti siano quasi due veterani.
Per i Cardinals lancerà  Chris Carpenter, autore nei playoff 2006 di partite straordinarie e vero e proprio trascinatore della rotazione dei Campioni del Mondo.
Chiude lo spring training con una vittoria ed una sconfitta ma nel complesso ha dato prova di esserci nuovamente, pronto per ricominciare.
Si era anche parlato, all'inizio dell'offseason, di una sua possibile partenza da St. Louis ma il front office dei Cards ha deciso che uno così non era di certo da perdere se si voleva provare a ripetere un'annata fantastica come quella appena passata. Ed infatti è rimasto. Con le solite motivazioni e con un anello in più, che da forza e ti rende orgoglioso di esserci.

Per i Mets partirà  Tom Glavine. A causa degli infortuni che avevano colpito New York all'inizio della post season 2006, era diventato il pitcher numero uno della rotazione per i playoff. Non riesce più a fornire stagioni esaltanti, non è più, ovviamente, quello di Atlanta, ma sa sempre tirare fuori dal cilindro prestazioni e annate degne di nota.
Ed è per questo che Minaya gli ha confermato la fiducia, anzi, l'ha aumentata consegnandogli lo spot numero uno della rotazione per il 2007 in attesa di iniziare quel cambio generazionale che tanto utile sarebbe alla rotazione.
In partita singola Glavine non ha mai deluso, grazie soprattutto alla grande intelligenza tattica che lo contraddistingue. E' sulla stagione intera che si annidano i dubbi. Starà  a lui cercare di allontanarli.

Sempre difficile il pronostico fatto su una partita giocata da due squadre di altissimo livello. A guardare i risultati e le prestazioni dello spring training i Cardinals sembrano arrivare leggermente più preparati al primo appuntamento di stagione, mentre i Mets hanno faticato non poco a trovare un po' di continuità .
Ci saranno le incognite dei nuovi e probabilmente per questo motivo che i due manager non hanno voluto rischiare mandando sul monte due "sicurezze".

Mancano ormai poche ore . La stagione riprende. Il grande baseball è tornato. Era ora!

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