Chi di pacchi ferisce…

Dumars mangerà  il panettone dopo la trade con Denver? Secondo Kicco, nel dubbio ha già  cominciato…

Premessa: la mia squadra preferita di quest'anno dovrebbero essere gli Oklahoma City Thunder. Perche'? Perche' sto traslocando.

Si, lo so che sono affari miei, non e' appropriato cominciare una rubrica di basket con gli aggiornamenti sulla propria situazione familiare.

Il problema di tutti questi mesi senza scrivere, specie degli ultimi, quando il ritardo accumulato si faceva vieppiu' consistente, era anche quello di giustificare l'assenza su questi schermi (ammesso che a qualcuno possa importare), un senso di colpa secondo solamente alla cialtroneria del sottoscritto.

Forse lo si puo' considerare un contrappasso: al “pacco” per non aver scritto nulla in 5 mesi, fa da contraltare l'ammontare di pacchi (o scatoloni) che devo trasportare alla nuova residenza in questi giorni.

Anche se non trasloco da giugno 2008 ma solo da qualche settimana, qualcosa inerente al basket lo debbo inserire, purtroppo lo posso inserire.

Se qualcuno di voi ha gia' provato la formativa esperienza di trasferirsi da un'abitazione all'altra, sa gia' che non esiste occasione migliore per accompagnare verso il cassonetto dei rifiuti una miriade di cianfrusaglia obbiettivamente non piu' utilizzabile, perche' rotta, obsoleta o entrambe le cose assieme…

Ebbene (sniff sniff) tra le cose che sono rientrate in questa triste categoria, ho inserito anche la mia poderosa collezione di videocassette di basket americano. All'ultimo rilevamento erano circa 350 cassette, con dentro partite NBA, NCAA, Olimpiadi e qualche altro reperto, tutte o quasi rigorosamente live e con commento originale.

4 scatoloni pieni fino all'orlo, 4 viaggi fatti con l'animo di chi sta accompagnando un caro verso l'ultimo viaggio, un intero cassonetto delle immondizie riempito""
Per amor di cronaca aggiungo che un buon 60% di tutto questo materiale e' stato sostituito da analoghi filmati su DVD, con conseguente clamoroso saldo attivo in termini di spazio e peso da trasportare. Ma un uomo e' fatto di 73% di acqua e 95% sentimenti, ed i miei sono stati messi a dura prova. Condividere con voi questo sentimento probabilmente fa parte della terapia.

Secondo "evento" legato allo "switch" e' la questione parabola sat.
I lettori piu' assidui si ricorderanno del mio rapporto, quasi fisico, con l'impianto SAT.

Ebbene, in sede di progettazione dell'appartamento, si e' posta la decisione di sostituire la gloriosa "padella motorizzata" con il piu' funzionale impianto fisso condominiale. Oltre a questo, nel 2008, con il proliferare di stream internettiani che ti consentono di vedere ogni cosa su ogni campo, appariva illogico mantenere un impianto che oramai ha ubn valore quasi affettivo.
Ed infatti abbiamo confermato l'allacciamento in soggiorno della parabola condominiale…

Ci avete davvero creduto?
Quello che vi ho descritto e' il soggiorno.
In camera mia faranno bella mostra di se due cavi: uno per il segnale, uno per il motore, che comanderanno la "gloriosa" e la renderanno disponibile al solo sottoscritto per ogni genere di escursioni catodiche. Come dice lo spot della famosa carta di credito: priceless.

Ultima questione: internet.
I simpatici di Telecom ci hanno comunicato che le linee telefoniche non saranno attive in questa zona nuova prima di Natale 2009. Questo significa, per il sottoscritto, un mese di "buio" da connessioni private: c'e' materiale sufficiente, almeno per me, per entrare nel tunnel della dipendenza da droga o alcool, oppure per girare per la citta' roteando la spada di Highlander ed urlando "ne rimarra' solo uno" riferito ai tecnici telefonici. Vedremo di sopravvivere con le sporadiche connessioni dal lavoro.

Oh, mentre io mi trastullavo con queste banalita', la stagione NBA riprendeva, e lo faceva con una serie di cosucce interessanti.

La serata della consegna degli anelli ai Verdi, con Pierce che dapprima piange come Halle Berry alla consegna del suo Oscar, e poi, sempre imitando la bellissima Venere nera, parte con un pistolotto nel quale ringrazia tutti, dai suoi allenatori della sala Parto fino a Topo Gigio che ne ha ispirato le gesta.

Scherzi a parte, il buon Red Auerbach si sara' incavolato per due motivi: il primo, le cheerleader non sono roba per Boston; secondo, Nostro Signore poteva anche lasciarlo sulla terra un paio d'anni in piu', gli faceva fumare un diciassettesimo sigarone e poi lui se ne andava, magari in Ascensione con Bill e Cousy che lo salutano dal basso.

Pronti via, i miei Celts sono 7-1, al momento sembrano sopportare bene la partenza di Posey, soprattutto attraverso i miglioramenti di Tony Allen (esattamente quello che si fece esplodere una granata nel ginocchio, schiacciando a gioco fermo).

Sono ancora imbattuti i Lakers, che anzi hanno bitumato i primi 5 avversari, e che continuano a far finta di non vedere che la chimica offensiva di "quei 4 li" (Gasol, Bynum, Odom e la Madonna con il 24) e' rebus complicato.

E sono ancora imbattuti gli Atlanta Hawks (ehi, prima che sveniate, non sono 20-0, ne han vinte 5 di fila) e questa e' una notizia che non va neanche commentata, la si riporta con l'enfasi del passaggio di una cometa.

Non e' il caso di commentare tutte le altre situazioni, mi limito a citarne due: i Knicks di D'Antoni, che sono 4-2 e che stanno facendo la gioia dei Fantaproprietari (chi scrive ha Zach Randolph che sta producendo piu' di una pelletteria cinese in Via Paolo Sarpi) e gli sfigatissimi Spurs, che una macumba ha gia' privato da subito di Manu e che da pochi giorni stanno sperimentando la vita da Desperate Housewifes, visto che il maritino di Eva e' passato, in 48 ore, dall'aver eruttato 55 punti al torciglione alla caviglia con conseguente fermo ai box per un mesetto buono (e sempre a chi scrive, che gia' si bullava con i redattori di Play.it per avere un back court con Lebron e Tony, si e' abbassato lo sguardo ed alzato il coefficiente di bestemmie).

Ultima cosuccia: Joe Dumars, che se continua ad ingrassare cosi' verra' buono per la prossima Isola dei Famosi, ha deciso di iscriversi alla riffa del 2010 (1° Premio Lebron, a seguire Bosh ed altra carne buona per il titolo) cedendo a Denver Chauncey Billups in cambio di Iverson.

Uno scambio che non avrebbe senso, senonche il contratto di Iverson spira il prossimo anno, e Joe avra' un paio di vagoni di verdoni per convincere chicchessia a venire a giocare dalle parti di Eminem.

E' pur vero che Lebron e' amico di un altro rapper, e non sono sufficientemente esperto di rivalita' in questo ambito per fare valutazioni. Pero' la sensazione e' che Detroit ha fatto benone, sbaraccando prima di scendere negli inferi, e probabilmente guadagnando 1-2 stagioni.

Non mi viene in mente molto altro…anzi si.
Tempo fa, confessando al Megapresidente Max Giordan una qual certa aridita' ispirativa, ricevetti un consiglio per un pezzo che aveva buone possibilita' per diventare devastante.

Concedetemi l'uso di spazio pubblico per un messaggio privato: Max, tranquillo.
Il progetto e' nel raccoglitore, ed e' sicuramente piu' fattibile del Mose o del Ponte sullo Stretto.
Sto raccogliendo del materiale, anzi, per meglio dire, il materiale si sta accumulando in maniera autonoma e costante, con picchi come quelli di due giorni fa""
[NdMax: Oh my…]

Ora scusatemi, ritorno nel mio microcosmo fatto di scatoloni, mobilieri, elettricisti, piastrellisti, montatori, progetti, mal di testa, preventivi, varianti al capitolato, mal di testa, trasportatori, mal di testa.

Auguratemi buona fortuna e ci sentiamo presto, o almeno lo spero…

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