Al Bar dello Sport 2008

L'attesa è finita per i tifosi Celtics, anche per questo signore…

Premessa: avrei potuto scrivere un libro sulle sensazioni provate in queste ultime 48 ore, sugli anni di frustrazione improvvisamente spariti sotto le spinte della Marea Biancoverde che e' finalmente straripata.

Ma siccome mi conosco, sarei caduto nel deliquio, perche' in fondo resto un sentimentale dello sport.

Qualche mese fa, rileggendo un vecchio Kicco 's World (datato, tra l'altro 2 novembre 2002….il giorno dei Morti…) mi e' venuto in mente quanto sarebbe stato bello riscrivere questo pezzo se le cose fossero andate come poi il Dio degli Irlandesi (e dei sigari, e dei Trifogli, e del parquet incrociato) ha deciso che andasse.

Ed e' un modo molto personale per onorare chi, tra noi, ha creduto nei Celtics quando nessuno lo avrebbe fatto (meno che mai io) e non si e' curato delle prese per le chiappe che arrivavano da ogni dove.

Ora, con questo non credo che le cose cambieranno, perche' Chris (tifoso immaginario, ma neanche poi tanto) continuera' a spargere un ottimismo infinito, mentre quel vecchiaccio di Kick (la cui origine non e' certo un trattato di fantasia) trovera' bicchieri mezzi vuoti anche dopo questo scorcio di paradiso.

Ma in fondo certi personaggi sono belli cosi' come sono, ed anche ritrovandoli dopo tutti questi anni, mantengono inalterate le loro manie e la loro voglia di farsi a pezzi a parole.

Se volete rileggere della loro chiacchierata nel 2002, noterete che certi giocatori passano, ma le teste non ragionano poi cosi' diversamente.

Chris e Kick oramai hanno sempre meno capelli e sempre piu' chili di troppo, ma il loro cuore continua a pompare sangue verde. E quest'anno hanno appena ricevuto in regalo l'annata dei loro sogni.

Dopo gara6 si sono abbracciati, hanno pianto un po' senza dire una parola, hanno offerto da bere a tutto il bar. Sono andati a vedere la parata dei giocatori, ci hanno portato i loro caratteri: la voglia di festeggiare come un bambino di Chris, che si ricorda di “Havlichek stole the ball, is all over!!!!” perche' era al Garden, e la solita vena polemica di Kick, che si i Celts sono forti, ma come Bird non ci sara' piu' nessuno, e le dinastie del passato sono un'altra cosa.

Il barista e' lo stesso di 6 anni fa, sa benissimo che quando i bicchieri si svuotano lui deve fare il rabbocco, riempire la ciotola dei peanuts, sorridere quando le vaccate dei due superano il limite, ed avvisarli che il bar sta per chiudere. Lavora, ma li ascolta, ride senza mostrarlo, prende le ragioni dell'uno o dell'altro (e' un Celtic fan almeno quanto loro e una sua foto con Bill Russell al bancone del bar e' la cosa piu' venerata del locale) ed ha imparato a volere bene ai due. Ma non partecipa mai alle discussioni, perche' sarebbe troppo pericoloso…..

Kick: Lo so che non vedi l'ora di dirmelo Chris, te lo leggo in faccia da due giorni….
Chris: scusa non ti capisco….
Kick: sono ore che muori dalla voglia di spiattellarmi in faccia uno dei tuoi “te l'avevo detto!”
Chris: beh, non volevo rovinare un momento cosi bello con il ricordarti che di basket e di strategie capisci meno che di donne.
Kick: ecco che fa uscire il magistrato che e' in lui. Diavolo Chris, sono contento quanto te, questi nuovi Celts sono stati molto ma molto bravi. Ma vediamo di mettere le cose nella giusta proporzione. Abbiamo anche avuto un sacco di fortuna, perche' abbiamo incontrato i Lakers piu' scarsi della storia delle Finali.
Chris: Ti dico che mi fai cadere le braccia, perche' non voglio essere volgare. Ma di cosa stiamo parlando: dei Lakers del miglior giocatore di questa Lega? E secondo te puo' una squadra che ha asfaltato Denver, Utah e soprattutto gli Spurs, essere considerata scarsa?
Kick: certo che si! Scusami, hai mai visto in finale un giocatore piu' sfigato di quello slavo che giocava in ala piccola? dove anni fa i Lakers presentavano Cooper, Worthy e Robert Horry, oggi avevano Radmanovic, uno che gia' dall'espressione sembrava piu' adatto a servirti i popcorn che le triple dal lato debole….
Chris: ma che centra? Parliamo di chi ha vinto, e degli ostacoli che ha brillantemente superato, anche prima dell'apoteosi in finale.
Kick: Brillacheccosa? 7 partite contro Atlanta, 7 contro Cleveland, rischiando di brutto e ringraziando un giovanotto come PJ Brown, 6 contro i fantasmi dei Pistons, con Billups acciaccato e quello psicopatico con il 91…..la verita' e' che abbiamo fatto una fatica boia, e le cose sono dovute andare tutte bene per vederci arrivare in finale.
Chris: io non so perche' perdo ancora del tempo a parlare di basket con te. Ma che credevi, che le avversarie ci avrebbero fatto l'inchino e si sarebbero fatte tranquillamente da parte?
Kick: io dico solo che perdere tutte le trasferte nei primi due turni di playoff non e' il cammino per una squadra degna di un titolo. Tutto qui. E dico che con Billups sano forse non ce l'avremmo fatta.
Chris: Senti caro il mio Nostradamus da strapazzo. Gli infortuni fanno parte del gioco, noi per esempio in Finale ne abbiamo avute di ogni, da Pierce a Rondo a Perkins due volte, e siamo sempre riusciti a passare indenni.
Kick: Pierce infortunato? Guarda, odio dare ragione a Phil Jackson, ma se sei infortunato non fai le cose che ha fatto Pierce. Per quello che riguarda Perkins e Rondo, ci e' andata pure bene, visto che Posey e House hanno fatto bene. E se non avessimo avuto questi infortuni i due free agent avre bbero giocato cosi tanto come e' successo?
Chris: Ma perche' ti do ancora retta? Si vede che hai origini italiane e che continui ad avere la mentalita' dei ti fosi di quell'altro sport, come si chiama? Quello con i piedi……puahhh, come si fa a giocare solo con i piedi.
Kick: ehi Chris, non scherzare con il soccer, ti ricordo che i miei avi italiani sono i campioni del Mondo, che resto tifoso di una squadra che vince il titolo italiano da 2 anni ….veramente sarebbero 3, ma poi dovrei spiegarti una cosa per cui mi sputtaneresti a sangue….
Chris: ma cosa credi che non li leggo i giornali sportivi. Voi italiani e la vostra solita abitudine a maneggiare le cose…..non cambiate mai, se potete fregare il prossimo….
Kick: senti un po' chi parla. Ti risulta che il signor Donaghy sia nato a Napoli? E come la mettiamo con lo scandalo degli arbitri NBA? e adesso risulta coinvolto anche Bavetta.
Chris: Frena i motori malpensante. Donaghy era un malato di scommesse. Tolta l'unica mela marcia, risolto il problema.
Kick: un mio connazionale famoso dice che a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina. Io non sarei tanto sicuro che quello sia l'unico arbitro che ha messo le mani nella marmellata….
Chris: Dai Kick, finiamola. Rilassati per un paio di giorni. Cavolo, abbiamo vinto il titolo dopo 22 anni e tu mi parli degli arbitri. Perche' invece non mi racconti della rivincita che ti sei preso con tuo figlio tifoso dei Lakers.
Kick (che segue il consiglio dell'amico, si rilassa….anzi, gli appare un sorriso che ricorda molto quello di Red che si accende il sigaro): la cosa migliore che mi sia capitata dall'ultima volta che ho fatto sesso senza imbottirmi di pastiglie blu. Il ragazzo, che da qualche tempo si vede con una, mi ha scassato le sfere dall'arrivo di Gasol, con quei suoi gialloviola, Kobe MVP, attacco scintillante e via discorrendo. Gli avevo detto se voleva vedere le partite con me qui al bar, ma fare il Laker a Boston in un locale pubblico e' pericoloso anche per un ventenne fisicato come lui.
Chris: E dopo la scoppola di gara4 come e' andata.
Kick: Guarda qua (e tira fuori il cellulare, mostrando un SMS con scritto “+24, stiamo tornando, tremate”)….. pensa che quandoKick: sono tornato a casa dal bar, ho chiesto a mia moglie dov'era il ragazzo, perche' volevo dirgli due parole. E lei mi fa: “Mah, ho idea che abbia litigato con la ragazza. L'ho sentito dire parolacce, si e' fatto la doccia ed e' andato a dormire. Erano anni che non lo vedevo a letto prima delle 11 di sera…..” Mia moglie sa a malapena che c'e' uno sport con un pallone e dei canestri. E mio figlio praticamente mi sta evitando per non subire rappresaglie dopo quel SMS.
Chris: poverino, che botta. Certo che Celtics-Lakers nel 2008, mi e' sembrato davvero di avere 20 anni di meno. Ti ricordi quando avevamo l'abbonamento al Garden e rinunciavamo alle seratone con le amiche per vedere Larry anche se era solo regular season?
Kick: e chi se lo dimentica. Quelli si erano bei tempi.
Chris: senti un po'. Ma quel tuo giuramento di non mettere piu' piede al nuovo Garden dopo che hanno buttato giu il vecchio…..visto che e' arrivato l'anello, non e' il caso di andare a vedere dal vivo come sono fatti questi nuovi campioni? D'altronde, se anche Bill Russel li ha riconosciuti come degni del Celtics, chi sei tu per non farlo?
Kick: vabbe' Chris, tanto ora di novembre c'e' tempo. Ci pensero'.
Chris: So che questo per te e' un si. Vado a prenotare i biglietti per l'opener. Non vedo l'ora di rivederti a bordo campo.
Barista: signori, fra 5 minuti si chiude. Tempo per l'ultimo giro. Ultima birra?
Kick: No, fammi un caffe' espresso. E non darmi quel tazzone di brodo che chiami caffe'? Gli italiani lo bevono corto, cortissimo, accidenti ai baristi americani.
Chris: Non cambierai mai. Ma forse e' meglio cosi'. Ai Celtics!!!!!
Kick: Ai Celtics, e al pacemaker che dovro' cambiare dopo questa stagione!!!

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