AL Central Report 13-19 Giugno

Kenny Rogers: quota 200 W è stata raggiunta!

La settimana appena trascorsa nell'American League Central è l'undicesima dall'inizio della stagione, ma i trend che andiamo a descrivere in questo report sono i medesimi da almeno un paio di mesi: la coppia di testa ormai consolidata mantiene il primato nella Lega in termini di record di vittorie, schiacciando senza problemi tutte le rivali di calibro inferiore che si trovano ad affrontare; nel mentre, la terza piazza galleggia su media .500 (anche se a detenerla non è più Cleveland - sempre più vittima della propria incostanza - ma Minnesota, grazie ad una settimana perfetta) mentre a Kansas City ormai ci si è rassegnati ad un'altra stagione da zimbelli del baseball professionistico americano.

Le Squadre

La distanza tra le due rivali che guidano la Division da inizio anno si sono mantenute ristrette, visto che le contendenti hanno perso una sola gara nella settimana (entrambe nella giornata di Mercoledì).
Il primo posto è dunque ancora di proprietà  dei Detroit Tigers (47-24), che hanno approfittato del calendario favorevole che li poneva di fronte ad avversarie al di sotto di quota .400 vittorie: come sempre compiuto in questa annata di vertice, i Tigers hanno dominato i rivali inferiori, perdendo una sola gara al 12° inning a causa di una brutta serata dell'altrimenti affidabile closer Todd Jones. La serie da 4 incontri contro Tampa Bay si è dunque conclusa per 3-1, mentre la successiva serie di interlega disputata al Wrigley Field di north-side Chicago ha visto Detroit spazzare via i Cubs con un rotondo 3-0.
Mentre il lineup prosegue nel suo rendimento costante, con giocatori sempre diversi a emergere (nella settimana passata ad esempio lo SS Carlos Guillén ha portato a casa ben 9 punti, dopo aver realizzato 35 RBI nelle 10 settimane precedenti), è il pitching staff a tenere alto il nome della franchigia: nella settimana nessun avversario ha segnato più di 3 punti (sempre esclusa l'infausta prestazione agli extra-inning contro i Devil Rays), tutti i partenti hanno prodotto delle quality starts e il veterano Kenny Rogers, conquistando ben 2 W, ha raggiunto l'ambito traguardo delle 200 vittorie in carriera.

In seconda piazza, distanziati di solo una partita e mezza, i campioni in carica dei Chicago White Sox (44-25) sembrano sempre la squadra da battere. Per le Calze Bianche, come e anche più che per Detroit (vista la maggiore levatura delle rivali), la settimana è stata molto positiva: una serie ad Arlington vinta contro i Texas Rangers per 3-1 ed il successivo sweep compiuto ai danni dei quotatissimi Cincinnati Reds ha permesso a Chicago di non perdere terreno dalla vetta e di dimostrare ancora una volta alle avversarie come, per la vittoria finale, ci siano sempre i campioni in carica con cui fare i conti.
Il parallelismo con i Tigers prosegue se analizziamo il trend della settimana: i battitori hanno fatto il loro, senza esaltarsi ma sempre mantenendo la necessaria concentrazione al piatto, con l'eccezione di un Paul Konerko sopra le righe (media in battuta .522 con 7 RBI e meritato premio di AL Player of the Week); dal canto suo, la rotazione dei partenti ha fatto ancora una volta faville, con una sola sconfitta patita ed un brillante Jon Garland ad ottenere due stupende vittorie.

Al terzo posto della classifica divisionale si è verificato un avvicendamento: ora a quota .500 vittorie fanno bella mostra di sé i Minnesota Twins (34-34), che hanno realizzato la settimana perfetta con un doppio sweep ai danni di Boston Red Sox e Pittsburgh Pirates. Se la vittoria nella serie contro Pittsburgh, peggiore franchigia della National League, poteva essere prevista (benché un 3-0 in trasferta sia difficile su qualsiasi campo) è l'aver spazzato via i Red Sox ad aver sorpreso in positivo: ma certo ai tifosi del Metrodome prestazioni di questo tipo (precisione in difesa, potenza in attacco) non possono che lasciare l'amaro in bocca, rispetto alla mediocrità  dimostrata finora.
Il 9-1 realizzato negli ultimi dieci incontri può rappresentare per Minnie il trampolino di lancio per una rimonta che oggi sembra disperata" ma il baseball ci ha insegnato a non dare mai per morta nessuna squadra.

Al contrario dei Twins, per i Cleveland Indians (31-38) la settimana appena trascorsa è stata nerissima: una sola vittoria in sei incontri fa precipitare la Tribù ad un record negativo inspiegabile a guardare i nomi che compongono lineup e rotation della squadra di Eric Wedge. La trasfertona, iniziata male a south-side Chicago, è proseguita peggio a New York (con una sola partita vinta allo Yankee Stadium), per concludersi con il tracollo di Milwaukee (Indians spazzati via da Carlos Lee e compagni).
Se i partenti - pur denotando le consuete discontinuità  - non hanno demeritato oltremodo, è in battuta che la Tribe denota tutte le sue difficoltà : se escludiamo l'incontro vinto Giovedì per 8-4, negli altri cinque incontri Cleveland ha segnato solo 10 runs; a esemplificare il rendimento insoddisfacente dei position players basti rilevare come nella serie contro i Brewers (lanciatori non di prima fascia, anzi) i battitori sono andati strike out ben 30 volte.

Venendo alle dolenti note di fondo classifica, la cenerentola del baseball, i Kansas City Royals (19-49), sembra dare fiochi segni di rinascita. Dopo il tentativo di scossa dato dal presidente David Glass e dal manager Buddy Bell ad una squadra spenta e svogliata, le prestazioni della settimana hanno visto un bilancio complessivo in pareggio: un bel risultato, per una franchigia ampiamente sotto quota .300 vittorie in stagione. La serie disputata a Los Angeles (iniziata la scorsa settimana) si è conclusa con un 1-3 che lascia grande amarezza, visto il punteggio complessivo di 11 runs segnati contro i soli 14 degli Angels; per fortuna il weekend ha portato la gioia di una serie vinta (solo la quinta in stagione) nell'ostico Minute Maid Park di Houston.
Chissà  che con un po' di fortuna il lineup dei Royals non si sblocchi dal suo torpore esistenziale ed inizi a supportare al meglio lanciatori in forma crescente come Scott Elarton e Mike Redman.

Il Migliore

Benché con la sua media straordinaria di .522 il prima base degli White Sox Paul Konerko - nominato AL Player of the Week - ci abbia fatto tentennare, in questa settimana il proscenio va ancora una volta ai lanciatori. Le rotazioni di Detroit, Chicago e Minnesota hanno fatto vedere delle cose bellissime, trascinando le loro franchigie ad un complessivo 16-2: dovendo però premiare i migliori, andremo a citare solo i due lanciatori partenti ad aver ottenuto due vittorie in settimana, benché altri (come gli habituée di questa rubrica Johan Santana e José Contreras) abbiano lanciato splendidamente, mancando le due W solo per carenza di run-support.
I due two-winner sono il mancino di Detroit Kenny Rogers (3 runs concessi in 16 inning con ben 11 strikeout e sole due basi ball) ed il destro di Chicago Jon Garland (anche per lui soli 3 punti concessi, in 13.1 inning, con 4 K e 2 BB): le prestazioni sono comparabili, ma oltre alla maggiore durata sul monte e al miglior rapporto K/9 vogliamo premiare come migliore Rogers anche per onorarlo per il raggiungimento di quota 200 vittorie in carriera. Il veterano 42enne diventa così il nono lanciatore in attività  a superare questa ambita soglia, in bella compagnia di fenomeni come Clemens, Maddux, Glavine, Johnson, Mussina, Wells, Moyer, Martinez e Schilling.

Coming Up

Anche nella settimana entrante a farla da padrone saranno gli incontri di Interlega: le nostre franchigie affronteranno ancora due serie da tre gare ciascuna contro le rivali della National League Central.
Per Detroit, che ha iniziato stanotte una serie a Milwaukee vincendo gara-1, ci saranno nel weekend i temibili St. Louis Cardinals; ancor più dura la schedule di Chicago, che ospiterà  prima gli stessi Cardinals e poi gli Houston Astros. St. Louis (secondo miglior record di tutta la NL) rappresenterà  di certo un'ulteriore pietra di paragone per confrontare il rendimento delle due contendenti.
Minnesota cercherà  di mantenere la striscia positiva andando a Houston e poi ospitando i Cubs; Cleveland ha iniziato male contro gli stessi Cubs perdendo in nottata gara-1 ed è attesa nel weekend dal difficile derby dell'Ohio contro i Reds; infine Kansas City riceverà  Pittsburgh e Milwaukee al Kauffman Stadium sperando di dare qualche gioia ai propri tifosi.

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