Alla via così Boston

Seconda tripla doppia stagionale, migliora nel gioco e Boston vince: è un buon momento per Pierce

I Boston Celtics si stanno avvicinando alla fatidica soglia del 50% di vittorie che giustificherebbe un compiacimento per aver raggiunto la vetta dell'Atlantic Division. Sotto questa soglia non ci sarebbero molti motivi per festeggiare, perché vorrebbe dire che si è raggiunta questa vetta per demeriti altrui e non per meriti propri. Forse alle altre 29 franchigie potrebbe anche andare bene, ma ai Celtics no, quindi niente festeggiamenti e parole di elogio. Per il momento.

Risultati

Boston Celtics @ Chicago Bulls 101-97
Houston Rockets @ Boston Celtics 97-94
New Jersey Nets @ Boston Celtics 89-110
Orlando Magic @ Boston Celtics 100-112

Commento

Una settimana positiva fa crescere il morale dei Celtics. Non era una settimana con avversari molto difficili, ma Chicago è in un buon periodo, Houston sta ritrovando gioco, i Nets hanno tre ottimi giocatori ed Orlando non sta andando affatto male.

Però se consideriamo la sfortunata sconfitta contro Houston un passaggio a vuoto, vediamo che Chicago è stata fermata in casa loro, lo stesso si può dire dei Nets però in modo perentorio e contro Orlando stiamo diventando la loro bestia nera. Se la settimana prossima sarà  altrettanto positiva, allora si potrà  festeggiare una ritrovata Boston, per il momento attendiamo fiduciosi.

Tutto questo sempre in attesa che Ainge ci dica quale o quali scambi farà , perché l'unica cosa certa in questo momento sembra che almeno uno scambio verrà  effettuato. I rumors si moltiplicano, ma noi preferiamo non seguirli ed attendere con pazienza e fiducia notizie certe.

La vittoria contro Orlando porta gli scontri diretti sul 3 a 0 per Boston e poiché in questo momento la griglia dei play-off dice che la sfida sarà  proprio tra queste due squadre, se finisse ora il campionato ci sarebbero molte possibilità  di superare il turno. Ovviamente al termine reale della stagione tutto potrà  cambiare. Oppure no?

Cosa sarebbe successo se Kendrick Perkins nella gara contro Chicago non avrebbe giocato in modo duro, forse troppo visto che è uscito a causa di due falli tecnici, contro i due giovani lunghi dei Bulls? La squadra sarebbe riuscita a recuperare lo svantaggio ispirata dall'agonismo di Perkins? "Sono entrato e ho giocato duro" si difende il giocatore "non era mia intenzione far male a nessuno, ho solo giocato a basket".

Non c'è motivo di giustificarsi, il suo modo di affrontare la partita è perfettamente lecito per il metro di giudizio dei Celtics: la vittoria prima di tutto. Pierce concorda: "siamo debitori a Kendrick Perkins per quello che ha fatto, ci ha realmente messo una scintilla quand'eravamo giù". Il leader della squadra difende il suo compagno nel momento del bisogno, quello che doveva dire lo ha detto. Molto bene.

In settimana Paul Pierce ha realizzato la sua seconda tripla doppia stagionale, quarta in carriera, cinque se si contano i play-off. Un ottimo risultato che riflette il miglioramento generale del giocatore. Questa tripla doppia ha ancora più valore se si considera che l'ha realizzata prima della fine del terzo quarto. Alcuni amici da bordo campo gli hanno fatto notare che gli mancava solo un assist, pertanto ha passato al vecchio compagno di università  Raef LaFrentz ed il lungo bianco ha realizzato subendo anche fallo.

"Io e Raef abbiamo giocato assieme al college e siamo in sintonia in campo", difatti quella sera 4 dei suoi 10 assist sono stati serviti a LaFrentz "so dove gli piace la palla e quando gli piace (riceverla). Questo fa una grande differenza". La sua migliore gara stagionale? "Probabilmente è così" commenta soddisfatto Paul.

Anche Payton lo elogia: "quest'anno mi ha dimostrato che può essere un giocatore utile in tutti i lati del campo e primeggiare nella sua carriera". Inoltre dice che Pierce appare "di nuovo felice". Il messaggio è chiaro: Pierce non stava al meglio, ed ora invece lo è. "Questo è un bene per lui ed è un bene per la squadra".

Nonostante l'influenza che gli ha sporcato le statistiche contro New Jersey, Ricky Davis sta giocando molto bene, anche perché si trova bene "mi piace giocare per Doc, è un grande coach". Rivers è impressionato dal Davis, tra l'altro apprezza il fatto che "non sta prendendo tiri brutti o forzati". Chi è uno dei maggiori indiziati per gli scambi di Ainge? Davis, ovvio.

Marcus Banks sta avendo un buon periodo. Fa più pick-and-roll e con più efficacia, è migliorato difensivamente senza aumentare il numero di falli. Inoltre rende migliore la squadra e tutto questo contrasta col fatto che è spesso inserito nei rumors degli scambi prima della trading deadline. In ogni caso l'impressione che si cerchi in tutti i modi di mettere in evidenza il giocatore per far aumentare il suo valore sul mercato è ancora molto forte.

Gary Payton si rende perfettamente conto che è in assoluto il giocatore coinvolto in più scambi di tutti i giocatori attualmente in roster nei Celtics. Anzi, è coinvolto nella quasi totalità  dei rumors. Questa settimana ha avuto modo di dichiarare sarcasticamente "ancora due settimane? Ancora tre?" riferendosi al tempo in cui indosserà  la casacca biancoverde. A Payton non importa dove giocherà , tutto quello che desidera è giocare per il titolo.

Infortuni

Una settimana fa riportavamo l'infortunio di Al Jefferson, accludendo anche un'infelice previsione medica di almeno 4 settimane di pausa. Passano solo pochi giorni ed il recupero di Al prosegue a ritmi impressionanti. Il motivo è presto detto: non c'è frattura. Poiché è stato inserito in lista infortunati deve stare fuori per almeno 5 gare, quindi quest'intervallo è terminato con la gara contro Orlando.

Inizialmente sembrava che dovesse giocare già  contro Minnesota, ma ora sembra che la prudenza abbia fatto riflettere la dirigenza ed ora il giorno più probabile per il rientro è mercoledì prossimo. Al continuerà  ad allenarsi mentre la squadra farà  la mini-trasferta di due partite (consultare la sezione "appuntamenti e classifiche" per i dettagli). Il recupero prodigioso è molto utile a Rivers ed Al se ne è accorto "penso che al Doc gli sono mancato".

Il candidato che prenderà  il suo posto in lista infortunati è ovviamente Tom Gugliotta, per il quale si vocifera che già  inizi a fargli male la caviglia sinistra e si prevede che non riuscirà  più a giocare per coincidenza proprio quando Jefferson sarà  in grado di rientrare in campo. I casi della vita.

Gugliotta stesso aveva preso il posto di Justin Reed dopo una sola gara, come avevamo previsto nel nostro report. Il motivo è presto detto: Reed è troppo acerbo e se il fisico di Googs non lo supporta più di tanto, ha dalla sua una vasta esperienza.

Ricky Davis ha giocato solo 8 minuti contro New Jersey a causa di un'influenza. Rivers ha avuto parole di elogio per il suo giocatore: "molti giocatori non si sarebbero fatti vivi, ma lui vuole giocare, bisogna dargliene atto".

Curiosità 

Già  definiti i quintetti dell'All-Star Game nel quale non figura nessun giocatore di Boston, Rivers non ha nessuna intenzione di pubblicizzare la candidatura di Paul Pierce per uno dei sette posti riservati alle riserve e nominati dagli allenatori perché secondo lui non ne ha bisogno.

"Penso che andrà  nella squadra All-Star (dell'est)" commenta un convinto Rivers "i suoi numeri sono buoni come nessuno nella nostra lega, sta facendo di tutto sul campo, sarei molto meravigliato se non ci andrà ". Andiamo allora a vedere i numeri di cui parla Rivers.

Tra le guardie dell'Eastern Conference, Paul è primo in rimbalzi, secondo in tiri liberi segnati e terzo in punti e palle rubate. Inoltre è uno dei quattro giocatori che hanno ottenuto più di una tripla doppia in questa stagione. Si, i numeri dicono che è come minimo terzo tra le guardie dell'est. Vedremo se gli allenatori saranno del nostro stesso avviso.

Se così non fosse, solo Tony Allen parteciperà  all'All-Star Weekend, nella gara dei rookie, poiché sia Ricky Davis che lo stesso Allen hanno detto di non essere disposti a partecipare alla gara delle schiacciate. Davis in particolare, dopo la brutta figura dell'anno scorso dove non realizzò neanche una schiacciata, critica il modo in cui viene realizzata la manifestazione. "Riservo le mie schiacciate per le gare" è il suo commento.

È noto che il giocatore più amato dal pubblico bostoniano dopo Pierce sia Walter McCarty. Va detto che altri giocatori, come Davis e Jefferson, stanno mettendo a dura prova il prestigio che ora gode McCarty, ma tutto questo poteva annullarsi se andava in porto lo scambio ormai quasi certo con Phoenix. Di questo scambio il personaggio che più ne avrebbe sofferto, e che ora lo sponsorizza più che mai, è stella biancoverde del passato Tommy Heinsohn, che in onore di Waltah ha creato un fan club ed organizza iniziative per promuovere il giocatore agli occhi del pubblico e della dirigenza.

Non abbiamo ancora chiarito quali protezioni abbia la scelta che i Lakers hanno ceduto a Boston nell'ambito dell'affare-Payton: lo facciamo ora. La loro scelta è protetta quest'anno se faranno i play-off. Nel 2006 è protetta se sceglieranno entro i primi 10 e nel 2007 entro i primi 5. Dopo quell'anno non c'è nessuna protezione.

Appuntamenti e classifiche

Un'altra settimana con ben 4 partite, un tour-de-force prima dell'All-Star Weekend:
domenica a Minnesota
martedì a Milwaukee
mercoledì in casa contro i Clippers
venerdì in casa contro New York

Minnesota, Milwaukee e New York sono in crisi profonda ed i Clippers sono la solita squadra poco sopra o poco sotto la zona qualificazione ai play-off. Stante queste premesse le possibilità  di prolungare il momento positivo sono alte, ma noi già  sappiamo che abbiamo la nostra spada di Damocle degli scambi di Ainge poco sopra il nostro cuoio capelluto.

La classifica continua a sorridere ai Celtics. Il primato dell'Atlantic Division rimane nelle mani dei nostri beniamini, ma il record, nonostante la settimana positiva, rimane sotto il 50%. Una sola vittoria è sufficiente per raggiungere questa soglia e le aspettative per la settimana prossima possono permettere di superarla.

Al momento solo Piladelphia sembra tenere il passo di Boston, anche se forse sarebbe meglio dire che sono le altre squadre che stanno sprofondando, mentre le due squadre citate si mantengono vicine al 50%. Riuscirà  Phila a mantenere il contatto con Boston se oppure quando quest'ultima riuscirà  a lasciarsi alle spalle il 50%? Vi do appuntamento per la prossima settimana, quando potrebbe già  arrivare la risposta.

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