Memphis Grizzlies

Pau Gasol, il fulcro dell'attacco dei Grizzlies…

Obiettivi

I Grizzlies vogliono, devono, tornare ai Play Off per cercare di vincere la loro prima partita di Post Season, magari vincere anche la loro prima serie. Questo anno la concorrenza nella loro confernce sarà  fortissima e per Memphis non sarà  facile confermarsi come una delle franchigie emergenti della lega. La squadra d?assaltatori assemblata da West può garantire grande freschezza ed energia per tutta una regular season NBA; dovranno dimostrare di avere anche la forza e la cattiveria necessarie per affermarsi nei Play Off quando il gioco si farà  davvero duro.

Conference : Western Conference
Division : Southwest

Arrivi: Brian Cardinal (Golden State Warriors FA),
Partenze: Therone Smith (Charlotte Bobcats)
Scelte al Draft: Andrè Emmet, Antonio Burks, Sergei Lishouk

Probabile Quintetto Base
Playmaker: Jason Williams
Shooting Guard: Mike Miller
Small Forward: James Posey
Power Foward: Paul Gasol
Center: Jake Tsakalidis

Roster

NR PLAYER           POS HT   WT  DOB      COLLEGE           YRS
31 Shane Battier    G-F 6-8  220 9/09/78  Duke '01           3 
3  Troy Bell        G   6-1  180 11/10/80 Boston College '03 1 
1  Antonio Burks    G   6-0  195 2/25/80  Memphis            R 
35 Brian Cardinal   F   6-8  245 5/02/77  Purdue '00         4 
14 Andre Emmett     G   6-5  230 8/27/82  Texas Tech         R 
16 Pau Gasol        F   7-0  240 7/06/80  Spain 3 
40 Ryan Humphrey    F   6-8  235 7/24/79  Notre Dame '02     2 
30 Dahntay Jones    G-F 6-6  210 12/27/80 Duke '03           1 
   Sergei Lishouk** F   6-11 232 3/31/82  Ukraine            R 
33 Mike Miller      F-G 6-8  218 2/19/80  Florida '02        4 
45 Bo Outlaw        F   6-8  220 4/13/71  Houston '93        11 
41 James Posey      G-F 6-8  215 1/13/77  Xavier (Ohio) '99  5 
4  Stromile Swift   C-F 6-9  230 11/21/79 Louisiana St. '02  4 
12 Jake Tsakalidis  C   7-2  290 6/10/79  Greece             4 
25 Earl Watson      G   6-1  190 6/12/79  UCLA '01           3 
6  Bonzi Wells      G-F 6-5  210 9/20/76  Ball State '98     6 
2  Jason Williams   G   6-1  190 11/18/75 Florida '98        6 
42 Lorenzen Wright  C   6-11 240 11/04/75 Memphis '98        8

Staff Tecnico
HEAD COACH Hubie Brown (College – Niagara '55)

ASSISTANT COACHES Hal Wissel (College – Springfield '60, '70, Indiana '61)

Brendan Brown (College – Northwestern '93)

Tony Barone (College – Duke '71)
Lionel Hollins (College – Arizona State '75)

STRENGTH-AND-CONDITIONING COACH : Mike Curtis (College – Virginia '98)
ATHLETIC TRAINER : Scott McCullough (College – Toronto '94)

Commento

I Grizzlies, prima a Vancouver poi a Memphis, sono stati per anni la barzelletta della lega, la scorsa stagione però grazie al general manager Jerry West (architetto dei Lakers di Kobe e Shaq) e al nuovo allenatore, il settantenne Hubie Brown sono passati da un record di 28 vittorie e 54 sconfitte, ad un record di 50 vittorie e 32 sconfitte che è valso alla franchigia la prima partecipazione ai Play Off della sua storia. Da notare che questo record vincente è stato ottenuto nella Western Confernce ed è servito ad ottenere la testa di serie n°6 ed un primo turno contro gli Spurs campioni NBA 2002/03. Lo stesso record nella Eastern Conference avrebbe assegnato ai Grizzlies la testa di serie n°2 o n°3.

Questo ha portato per la prima volta i Grizzlies a non avere scelta in lotteria, il front office ha ottenuto da Seattle i diritti sulla scelta n°35: Andrè Hemmet, guardia di Texas Tech, per una futura seconda scelta; dai Magic ha ricevuto la scelta n°36:Antonio Burks guardia dell?Università  di Memphis; Al n°49 i Grizzlies hanno scelto Sergei Lishouk, ala/centro ucraino di 210 cm, che ha sempre giocato nel campionato della sua nazione. Scelte geopolitiche (Burks, idolo di casa) e scommesse (Lishouk) non andranno, salvo sorprese, a modificare nulla nella rotazione di Memphis.

I Grizzlies sono una squadra giovane, compatta, versatile con un grande equilibrio di valori in tutte le posizioni e tra tutti i giocatori.
Nella scorsa stagione dei 15 giocatori a roster 10 di essi hanno giocato per una media di circa 20 minuti a partita, e 8 giocatori hanno segnato oltre 8 punti a partita, numeri che danno testimonianza dell?equilibrio tecnico e tattico creato da coach Hubie.

Tanti cambi, giocatori sempre pronti, la possibilità  di variare i quintetti con giocatori in grado di giocare differenti posizioni con caratteristiche diverse: il tiro da fuori di Mike Miller, la forza penetrativa e atletica di Bonzi Wells e di James Posey, la solidità  di Shane Battier, l?atletismo di Stromile Swift, tutte carte da mischiare e da giocare per rendere sempre diversi e imprevedibili i Grizzlies.

La stella rimane Pau Gasol, in continua crescita, tecnica e fisica, dovrà  battagliare ogni sera contro avversari differenti ma ugualmente forti in un ovest affollato di grandi power forward, Duncan e Garnett su tutti, con Jason Williams, finalmente maturato nella selezione dei giochi, sempre pronto ad alimentare la vena offensiva del catalano e la voglia di spettacolo dei tifosi di Memphis; senza dimenticare James Posey il leader emotivo della pattuglia di assaltatori a disposizione di coach Brown.

Dal mercato è arrivato Brian Cardinal giocatore ideale per entrare dalla panchina e contribuire a dare sostanza,energia, voglia di tuffarsi, testosterone alla squadra, specie nella sempre più competitiva Western Conference.

L?esperienza di Hubie Brown (allenatore dell?anno per la stagione 2003/04) e di West è una garanzia per la squadra, i giocatori credono ciecamente nel progetto che la dirigenza sta portando avanti, inoltre il roster è rimasto praticamente intatto nei suoi elementi chiave e l?entusiasmo portato dai successi della scorsa stagione ha avvicinato la città  alla franchigia dando ulteriore forza alla squadra che finalmente sembra aver voltato pagina dopo anni di sconfitte, di scelte sbagliate e di sfortune (Dickerson e Reevs, entrambi scelti in lotteria dai Grizzlies come possibili giocatori franchigia e costretti al ritiro per infortunio dopo pochi anni di carriera NBA), sembra davvero che l?abilità  di Jerry West stia facendo diventare vincente la franchigia del Mississippi.

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