Caro Babbo Natale

Mc Dyess è l'uomo simbolo della sfortuna di N.Y.: c'è per caso un regalo per i Knicks?

Scusa se ti scrivo cosi' in anticipo, ma ho pensato che fosse una buona idea mandarti la letterina adesso che sei ancora in bassa stagione, piuttosto che a meta' dicembre, quando non sai da che parte girarti e hai le renne che ti scatenano i sindacati perche' lavorano oltre le canoniche 40 ore settimanali. D'altronde, ti ho visto a casa di altra gente mentre cucinavi i “4 salti in padella”, il che significa che un po' di lavoro lo stai sbrigando anche in questo periodo…..

Innanzitutto volevo ringraziarti per aver fatto ricominciare la NBA puntuale, non come quella sfaticata della Befana che si e' mangiata la prima giornata di campionato di calcio, salvo poi ridarcela qualche mercoledi' fa…. tu si che sei un tipo affidabile!!

Ti avevo chiesto un po' di equilibrio iniziale, e tu hai convinto Shaq a farsi operare al dito del piede a ridosso della preseason: veramente una bella pensata, complimenti.

Non ho invece capito bene che intenzioni hai con New York.
Nel giro di due anni quei poveracci hanno perso una finale di Major Leagues all'ultima partita, una striscia di playoff consecutiva ed il miglior giocatore di basket appena acquistato, oltre ad altre cose (molto piu' importanti) per le quali tu non centri nulla: forse adesso sarebbe il caso di regalargli un bel premio della lotteria, magari il primo.

Poi mi dovresti spiegare cosa cavolo ti hanno chiesto quelli di Boston: ma davvero ti avevano domandato una carriola costosa come una limousine? Perche' non mi pare che se ne facciano molto, e con tutto quello che pagano per bollo e assicurazione, ci avrebbero potuto comprare qualcosa di piu' utile. Vabbe', magari hanno ragione loro.

Grazie inoltre per aver riparato il piede del soldatino di Orlando: adesso ci gioca che e' una bellezza, anche perche' il suo amichetto e' veramente bravo.
Dovresti vedere se riesci anche a sistemare il Raptor Salterino, perche' la zampa continua a fargli male. Va bene che i suoi fratelli la scorsa primavera hanno fatto faville, ma il Raptor Salterino riempie i tendoni dei circhi e tutti i bambini gli vogliono bene.

Sei stato anche bravo a spingere il vecchio Druido della Capitale a fare un altro giro sulla giostra, anche se non credo che sia stato cosi' difficile convincerlo. Quello li' ha ancora fame di gloria, e si e' pure costruito una tribu' bella agguerrita. Mi sa che spera di giocarsela fino alla fine, per poi fare qualche magata delle sue.

Comunque il lavoro migliore lo hai fatto con i ragazzini dello zio Nellie: prima li hai riempiti di regali: l'armadietto con la Playstation, il DVD, il rinfresco con le aragoste….. poi gli hai detto di giocare a “chi piu' ne ha, piu' ne metta” e quelli hanno obbedito, peccato che si sono dimenticati la porta di casa aperta, e molti sono entrati ed hanno portato via tutto senza fare fatica.

Ma se imparano ad essere un po' piu' furbi e ad evitare che gli altri bambini giochino sempre nel loro cortile, secondo me possono anche pensare di vincerla loro, la bambolina.

Dovranno di sicuro fare i conti con la Banda di Frate Vlade. Sono ancora arrabbiati per lo scorso anno, quando pensavano di aver fatto il castello piu' bello di tutta la spiaggia, ma all'ultimo momento e' arrivata l'onda che ha portato via tutto.

Hanno pianto parecchio anche con gli uomini grigi: dicevano che non si puo' permettere all'Omone di travolgere tutto quando fa la retromarcia con il furgone. In realta' Vlade ha provato a giocare a fare l'attore: ma agli uomini grigi il cinema piace e non piace…..vediamo come va quest'anno, magari il finale del film e' cambiato.

C'e' sempre il Bambolotto dei Caraibi, il piu' bravo di tutti a biliardo, che come fa “sponda e buca”lui non lo fa nessuno. Gli hanno messo vicino anche un gaucho della pampa, uno che qui conosciamo bene. Speriamo che si faccia valere…

E poi c'e' il circo di Giasone, che adesso ha anche il numero del vecchio domatore africano, quello che prima blocca i leoni e poi fa “no” con il ditone. Tanti dicono che sarebbe ora che coltivasse l'orto, ma io penso che un domatore al circo fa sempre comodo, anche perche' ne non sono rimasti tanti.

Adesso ce n'e' anche uno cinese, che sta nella citta dei Razzi. E' stato un casino convincere la sua tribu (numerosissima) a cambiare circo, ma quando hanno fatto vedere ai capi l'entita' della paghetta settimanale, questi hanno fatto dei grandi sorrisi……

Un regalo pero' mi sento di chiedertelo: perche' non fanno giocare anche qualcuno del nostro cortile? Ormai ci sono tutti, manchiamo solo noi. Come dici, siamo dei frignoni e ci piace solo tirare calci? Vabbe', non e' che a Wurzburg ci siano tutti questi canestri…….

Buon mese di dicembre!

Kicco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *