MLS Preview 2004

La MLS Cup

EASTERN CONFERENCE

CHICAGO FIRE
Quella scorsa è stata per Dave Sarachan la prima stagione da head coach dei Chicago Fire - e nonostante avesse dovuto sostituire icone quali il polacco Peter Nowak e il bulgaro Hristo Stoitchkov, è riuscito a portare i Fire fino alla finale della MLS Cup, dopo aver vinto la U.S. Open Cup e la MLS Supporters' Shield, aggiudicata alla squadra col miglior punteggio durante la regular season.
Nella sua seconda stagione Sarachan potrebbe trovarsi davanti ad un altro durissimo lavoro di ricostruzione. Carlos Bocanegra, l'ADT Defender of the Year, e Zach Thornton, Goalkeeper of the Year, se ne sono andati in Europa (Bocanegra al Fulham in Inghilterra e Thornton in Portogallo al Benfica).
La responsabilità  di difendere la porta di Chicago ricadrà  sia su Henry Ring - che ha giocato solo 11 minuti nel 2003 - sia sul rookie Matt Pickens, e sul nazionaleU-23 D.J. Countess, acquistato dai Dallas Burn.
La difesa presenterà  ancora una volta Kelly Gray, reduce da un'ottima stagione lo scorso anno.
Mentre il Best XI midfielder e Comeback Player of the Year Chris Armasfigurerà  ancora in cabina di regia, per un po' sarà  assente il suo collega di centrocampo Jesse Marsch, operatosi recentemente.
L'attacco rimane la parte migliore della compagine guidata da Sarachan. I "Ra-Ra Boys" - il Best XI Ante Razov e il Gatorade Rookie of the Year Damani Ralph – 25 goal insieme lo scorso anno. Un altro Best XI creerà  molti problemi alle difese avversarie, il nazionale USA DaMarcus Beasley, e ancora, il nazionale giamaicano Andy Williams, ottimo nella fase finale della MLS Cup 2003.
WORLD SOCCER PREVIEW: Seri contendenti per il titolo.

COLUMBUS CREW
I Columbus Crew avevano iniziato la stagione 2003 tra i candidati alla vittoria finale. Ma alla fine della regular season si sono ritrovati ad essere l'unica squadra della Eastern Conference fuori dai playoff. I pessimi risultati hanno spinto la dirigenza verso il cambiamento.
Cambiamento iniziato male però, con la partenza di Brian McBride, trasferitosi al Fulham, Premier League, il quale si è portato via i 12 gol dello scorso anno. Il giovane playmaker Diego Walsh è stato ceduto a Kansas City, il veloce laterale Brian West se n'è andato in Norvegia, mentre il difensore nazionale nordirlandese Mark Williams, Alex Pineda Chacon e Freddy Garcia sono stati tagliati.
Ma il coach di Columbus Greg Andrulis, la cui panchina è traballante già  prima che la MLS prenda il via, si è mosso molto durante la pausa invernale, acquisendo alcuni veterani quali il difensore centrale Robin Fraser dai Colorado Rapids, Manny Lagos, scaricato dai campioni San Jose Earthquakes. Il combattivo centrocampista Simon Elliott, nazionale della Nuova Zelanda, è stato invece preso dai Los Angeles Galaxy.
Andrulis è riuscito anche a chiudere l'acquisto di un paio di buoni difensori quali l'Hermann Trophy 2003 Chris Wingert e Chad Marshall, oltre al centrocampista David Testo, arrivato dai Richmond Kickers (A-League). Tutti e tre questi, giocatori-chiave della U23 USA.
L'arrivo di tutti questi difensori potrebbe portare Frankie Hejduk a centrocampo, dove Kyle Martino sta cercando di ritrovare la forma che lo ha portato ad essere nominato Rookie of the Year award in 2002.
Con la partenza di McBride, l'attacco dei Crew si baserà  sull'azione di Edson Buddle e Jeff Cunningham, che lo scorso anno hanno messo a segno rispettivamente 10 e 15 gol nonostante alcuni infortuni che ne avevano determinato numerose assenze. Arrivo dell'ultimo momento è l'attaccante costaricano, proveniente dall'Alajuelense, Erick Scott, che andrà  a rinforzare la prima linea giallonera.
WORLD SOCCER PREVIEW: Manca un playmaker a centrocampo. La panchina di Andrulis è già  bollente.

D.C. UNITED
Dopo quattro pessime stagioni il più decorato club della MLS è finalmente ritornato nei playoff nella stagione 2003, anche se solo per una puntata veloce, dato il complessivo 4-0 subito in due match dai Chicago Fire.
Il progetto di ricostruzione della squadra iniziato lo scorso anno sta andando avanti, pur se con qualche modifica rispetto al previsto. Il coach Ray Hudson è stato infatti esonerato, sostituito dal polacco, ex attaccante dei Fire, Peter Nowak, ritiratosi dal calcio giocato nel 2002.
È impossibile non prendere in considerazione l'addizione del quattordicenne wunderkind Freddy Adu nella rosa, ma al riguardo Nowak è stato sempre molto cauto al riguardo. Il giovanotto al momento, ha infatti giocato solo un paio di amichevoli in Carolina Cup, pur comprtandosi bene e segnando.
Mentre un giovane potenziale idolo arriva, uno che idolo lo è stato se ne va. Si è ritirato alla fine della scorsa stagione il boliviano Marco Etcheverry, cuore degli United per otto anni e per molti miglior giovatore della storia della MLS. Con lui ha lasciato il calcio anche il grande ex nazionale bulgaro Hristo Stoitchkov, mentre il difensore hondurengno è stato tagliato dopo aver saltato per infortunio la scorsa stagione, stessa sorte per il centrocampista José Alegria.
Ma Nowak ha comunque ereditato dei buoni talenti. Bobby Convey ha già  dimostrato di poter sostituire degnamente Etcheverry a centrocampo, mentre la retroguardia è garantita dal nazionale neozelandese Ryan Nelsen. Qualche preoccupazione destano il portiere Nick Rimando e l'ala Ben Olsen, entrambi reduci da infortuni alle ginocchia, mentre si spera che Earnie Stewart confermi di avere il fiuto del gol dimostrato lo scorso anno.
WORLD SOCCER PREVIEW: Corre per il titolo, ancor di più se Freddy si dimostra già  un giocatore da MLS.

METROSTARS
Nel primo anno di Bob Bradley sulla panchina dei MetroStars, i rossoneri sono per la prima vota arrivati vicino a vincere un trofeo, perdendo solo in finale la U.S. Open Cup, e tornando nei playoff dopo un anno di assenza.
Quest'anno i giovani talenti di NY/NJ cercheranno di imporre di nuovo il proprio talento, sotto la guida saggia di Bradley.
Però, il cannoniere dello scorso anno, Clint Mathis, se n'è andato in Germania, al Hannover '96, e anche il difensore centrale Steve Jolley e partito, sponda Dallas Burn.
Sono invece rimasti il regista Amado Guevara, uno dei migliori dello scorso anno, e i rookies Eddie Gaven, Mike Magee e Ricardo Clark, che hanno mostrato più volte le loro qualità  lo scorso anno
A guidare la pattuglia di rookies di quest'anno sarà  invece Michael Bradley, figlio di Bob. Diventeranno al prima accoppiata padre-figlio della MLS.
A febbraio i MetroStars hanno ingaggiato il boliviano Joselito Vaca (21 anni), che potrebbe scaldare i cuori dei tifosi con i suoi scambi con Guevara, e hanno preso all'ultimo momento il giovane centrocampista brasiliano Gilberto Flores dal Ginasio Pinhalense de Esportes Atlético.
L'attacco sarà  guidato da John Wolyniec (cinque gol lo scorso anno), e dal nazionale USA Eddie Pope. A loro si è aggiunto il boom dell'ultimo momento, l'argentino Sergio Alejandro Galvan, proveniente dai colombiani dell'Once, dopo una doppietta in Copa Libertadores contro il Velez Sarsfield. Con loro il trinidegno Cornell Glenn, autore di una tripletta contro i Fire, con la maglia del Jabloteh, nel primo turno di CONCACAF Champions Cup.
In difesa l'ugandese Tenywa Bonseu (arrivato da Dallas nel quadro dell'affare Jolley) al centro si piazzerà  davanti a Jonny Walker, che ha molto impressionato dopo la partenza per Manchester di Tim Howard.
WORLD SOCCER PREVIEW: Difesa traballante e una certa mancanza d'esperienza suggeriscono un'altra stagione in grigio.

NEW ENGLAND REVOLUTION
Nella regular season dello scorso anno lo scozzese Steve Nicol ha avuto non pochi problemi per gli scarsi risultati, riprendendosi in seguito, per poi arrivare quasi alla vittoria della Eastern Conference.
Cos'è mancato. Taylor Twellman ha mancato il terzo finale della scorsa stagione, finendo comunque alla pari con Carlos Ruiz. La tanto pubblicizzata accoppiata con Joe-Max Moore non si è praticamente mai materializzata. Con Twellman Pat Noonan ha ricevuto una nomination quale Gatorade Rookie of the Year, dopo aver segnato dieci gol nella regular season. Con loro Chris Brown, che ha terminato il 2003 dimostrando grande forma.
A differenza dello scorso anno Nicol può però contare su un centrocampo di livello decisamente più alto. Il nazionale di Grenada Shalrie Joseph, e il regista Jose Cancela, affiancati da Steve Ralston e Brian Kamler. A loro si accompagnerà  Richie Baker, preso dagli irlandesi dello Shelbourne.
Il portiere Adin Brown, che ha ben figurato lo scorso anno, farà  parte di una difesa composta anche dai centrali Carlos Llamosa e Rusty Pierce e dai terzini Joe Franchino e Jay Heaps.
WORLD SOCCER PREVIEW: Tra i favoriti, specie se Cancela fornirà  le punte come sa.

WESTERN CONFERENCE

COLORADO RAPIDS
C'è molto ottimismo tra le fila della compagine delle Rocky Mountains, che quest'anno cercherà  di evitare la pessima partenza dello scorso anno. I Rapids vinsero solo due delle prime 13 partite, principalmente a causa del buco a centrocampo causato dalla partenza del francese Gilles Grimandi. Ma, passato il brutto periodo, il coach Tim Hankinson è riuscito a trovare la formula giusta, conducendo i Rapids a una serie di sette vittorie consecutive e a 13 senza sconfitte. Colorado viene però eliminate ai playoff dai Kansas City Wizards.
L'attacco dello scorso anno, guidato dal bravo John Spencer, che con 14 gol si è classificato ai primi posti della classifica cannonieri, affiancato da Chris Carrieri, si è rivelato a volte irresistibile. Carrieri è stato però tagliato dai Rapids, ufficialmente per problemi di salary cap, e Hankinson darà  spazio al liberiano, ex Monza, Zizi Roberts.
Mark Chung (11 goal e 6 assist) e Chris Henderson sono chiamati ancora una volta a dare rifornimenti alle due punte. La copertura sarà  invece assicurata dall'ex nazionale giamaicano Darryl Powell, arrivato dal Derby County, mentre un po' di fosforo arriverà  dal messicano laterale destro Antonio De la Torre, capace di giocare anche come terzino.
Ancora una volta tutto però sarà  sulle spalle e nei piedi del nazionale USA Pablo Mastroeni, reduce da un 2003 brutto, che torna al centro della difesa in coppia con Nat Borchers, la cui ottima stagione da rookie lo ha portato nella U-23 americana. Insieme dovranno non far rimpiangere il veterano, ritiratosi, Robin Fraser.
Joe Cannon - MLS Goalkeeper of the Year 2002 - è la prima scelta della porta, dopo che Scott Garlick è stato spedito a Dallas, ponendo fine alla telenovela sul titolare andata avanti per tutta la scorsa stagione.
WORLD SOCCER PREVIEW: Seri dubbi sulla consistenza del team.

DALLAS BURN
I Dallas Burn non possono far altro che migliorare rispetto alla stagione 2003, nella quale hanno chiuso col peggior record della legale, solo 23 punti, derivanti da sei vittorie e cinque pareggi. Inoltre il trasferimento al Dragon Stadium di Southlake, stadio da high school, ha visto il club perdere molti dei suoi tifosi, specie ispanici. Lo scarso afflusso di pubblico ha quindi spinto i dirigenti dei Burn a prendere la decisione di riportare la squadra al Cotton Bowl, in attesa che venga inaugurato il nuovo stadio a Frisco.
Il coach Colin Clarke - che ha sostituito Mike Jeffries, esonerato a sei settimane dalla fine dello scorso campionatoin the campaign - ha passato l'inverno cercando di mettere insieme una squadra degna di questo nome. Il miglior acquisto è stato il nazionale USA Cory Gibbs, che dovrebbe sistemare la difesa dei Burn. Con il giovane D.J. Countess andatosene a Chicago, portiere titolare diventa il veterano Scott Garlick, preso dai Colorado Rapids. Dallas ha anche acuistato Carey Talley e il laterale Eric Quill dai Kansas City Wizards.
I Burn hanno anche chiuso l'ingaggiop dal Derby County del bravo centrocampista, nazionale finlandese, Simo Valakari, che va a sostituire il partente Chad Deering.
Il vero punto interrogativo riguarda il recupero di Jason Kreis, seriamente infortunatosi al ginocchio lo scorso. Kreis, tra l'altro, è solo a tre gold al record di signature nella MLS, e quello di Ronnie O'Brien, al rientro dopo la frattura dello scorso anno.
WORLD SOCCER PREVIEW: Squadro di livello non eccelso.

KANSAS CITY WIZARDS
La marcia dei Kansas City Wizards è terminate solo nella finale persa con gli Earthquakes nel novembre 2003. Quest'anno tutta sarà  più difficile. Quell ache viene chiamata "the ageless wonder" - la meraviglia senza età  - il quarantenne MVP r capoccanniere 2003 Preki, resterà  infatti fuori per almeno due mesi a causa del grave infortunio subito ai primi di febbraio in un'amichevole precampionato. Di conseguenza il boss dei Wizards Bob Gansler dovrà  trovare un altro talismano, almeno per la prima parte della stagione.
Primo candidato alla sua sostituzione sarà  il giovane centrocampista Diego Walsh, acquistato in inverno dai Crew prima dell'infortunio di Preki. Molte attese poi si riverseranno sul giovane Josh Wolff, che spera di infortunarsi meno dello scorso anno, e su Wolde Harris, pronto a partire dalla panchina, ma probabilmente in campo nelle prime giornate a causa dell'operazione al tendine d'achille subita dal titolare, il russo Igor Simutenkov (ex Reggiana).
Ci sarà  al via iI centrocampista che ha dato la spinta lo scorso anno, Chris Klein (sei gol lo scorso anno). Con lui il nazionale della Giamaica Shavar Thomas, arrivato dai Dallas Burn, mentre Carey Talley e Eric Quill hanno fatto il percorso inverso.
In difesa la solidità  è garantita dal sempreverde portierone Tony Meola (35 anni). Davanti a lui ci saranno schierati Diego Gutierrez e José Burciaga Jr.
WORLD SOCCER PREVIEW: Dura credere in grandi risultati senza Preki,

LOS ANGELES GALAXY
Nel 2003 i Galaxy erano campioni in carica, ma non sono riusciti ad onorare il loro primo titolo come avrebbero voluto.
Con otto partite consecutive senza vittorie ad inizio campionate, nonostante le quali sono riusciti ad arrivare nei playoff, dove però sono stati stracciati dai future campioni Earthquakes.
Durante l'inverno la confusione ha regnato sovrana a Los Angeles, e solo negli ultimi giorni la situazione ha iniziato a diventarepiù chiara. L'allenatore tedesco Sigi Schmid ha deciso di mantenere, grosso modo, la rosa dello scorso, nonostante i pessimi risultati, ma nel frattempo è stato affiancato dal campione del mondo Jurgen Klinsmann.
La perdita più grave è stata causata dalla partenza del paymaker Mauricio Cienfuegos - uno degli idoli del pubblico dell'Home Depot di Carson, vicino LA - che ha deciso di ritirarsi, dopo aver giocato più di 200 partite con la maglia dei Galaxy. Con lui si è ritirato (ancora) l'ex padovano Alexi Lalas, oggi presidente degli Earthquakes.
Punto di forza dei Galaxy rimane la difesa, lo scorso anno la migliore, a pari merito con quella dei Quakes. Ma nel tentativo dare un serzio migliore al cannoniere gautemalteco Carlos Ruiz - 15 gol lo scorso anno, come Taylor Twellman dei Revs - LA ha messo sotto contratto un paio di centrocampisti molto tecnici.
Su consiglio di Klinsmann, Schmid ha richiamato in campo il trentacinquenne austriaco Andreas Herzog (103 presenze e 26 gol in Nazionale), cui si affiancherà  l'altro trentacinquenne Cori Gibbs, che ha accettato una decurtazione d'ingaggio pur di restare. Davanti, con Ruiz, il nazionale USA Jovan Kirovski, che arriva nella MLS dopo aver girato per Inghilterra (Manchester United, Crystal Palace, Birmingham City), Germania (Borussia Dortmund, Fortuna Kà¶ln) e Portogallo (Sporting Clube).
Preoccupa in difesa l'età  del coreano Hong Myung-Bo, ottimo giocatore (nominato tra i primi 100 della FIFA) che già  l'anno scorso ha dato primi segni di cedimento.
WORLD SOCCER PREVIEW: Ruiz è ancora lì. Se regge ai suoi livelli i Galaxy sono in corsa.

SAN JOSE EARTHQUAKES
Pochi si sarebbero aspettati la conquista della MLS Cup 2004 per i Quakes che dovevavno fronteggiare la partenza di alcuni dei giocatori chiave della stagione precedente. Ma dopo aver vinto la Western Conference per la prima volta, sono sopravvissuti in qualche modo ai playoff per poi imporsi ai favoritissimi Fire in finale.
A fine stagione il coach Frank Yallop - architetto dei due titoli dei Quakes - ha lasciato la panchina di San Jose per prendere in mano quella del suo Canada. Il suo posto è stato preso dal suo ex assistente Dominic Kinnear, che non sembra avere intenzione di cambiare molte cose.
L'unica partenza di rilievo riguarda il centrocampista Manny Lagos, approdato ai Columbus Crew durante l'inverno.
Importante l'acquisto del terzino destro Wes Hart, giocatore di grande regolarità  proveniente dai Rapids.
La miglior difesa del 2003 (al pari di quella dei Galaxy, con soli 35 gol subiti) vedrà  ancora una vota tra i pali il canadese Pat Onstad, Goalkeeper of the Year nel suo primo anno nella lega. La linea difensiva farà  invece conto sul capitano Jeff Agoos, vincitore di cinque MLS Cup in otto anni. Con lui il centrocampista danese Ronnie Ekelund forma la spina dorsale della squadra, completata in attacco dal centravanti della Nazionale USA Landon Donovan, che lo scorso anno ha messo segno 12 gol in sole 21 partite, e che con una doppietta ha consegnato la MLS nelle mani di San Jose. Pur di rimanere i primi due hanno persino accettato una riduzione dell'ingaggio. Donovan sarà  affiancato dal bravissimo nazionale USA Dwayne DeRosario e da Brian Ching, bravo ma sfortunato lo scorso anno, con i quali forma una linea d'attacco che pone i Quakes in prima fila per il successo finale.
WORLD SOCCER PREVIEW: Ancora una volta sembrano i migliori. Dipende da loro.

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