NL Central Report #8

Dopo la pausa dedicata all'All-star game, che come sapete quest'anno se lo è aggiudicato la National League, riparte la regular season MLB e siamo di nuovo con voi per raccontarvi quello che è successo in queste prime partite post-pausa nella NL Central.

In vetta continua il testa a testa tra i Cardinals e i Reds, con i primi che sono riusciti a sorpassare i ragazzi guidati da Dusty Baker, anche se sono davanti solamente di mezza partita; al terzo posto troviamo i Brewers, inseguiti dai Cubs. A chiudere, come di consueto, Astros e Pirates.

Vediamo il dettaglio squadra per squadra.

ST. LOUIS CARDINALS (55 vinte - 44 perse)
Ripartono alla grandissima i Cardinals, che riconquistano la vetta della division grazie ad un record di 8 vinte e 3 perse in queste primissime partite della seconda parte della stagione. Dopo il 4 game sweep rifilato ai Dodgers, la squadra del Missouri ha vinto 3-1 la serie con i Phillies prima di soccombere 2-1 nella tradizionale serie con i rivali di sempre, i Chicago Cubs.

In evidenza troviamo soprattutto due giocatori: Jon Jay e Randy Winn, agli antipodi per quanto riguarda l'età . Jay sta sorprendendo tutti e si sta guadagnando sempre più at-bats grazie ad una mazza caldissima in questa ripresa di stagione, mentre Winn, per ora, sta dando ragione a LaRussa per quanto concerne il suo acquisto.

Così così la ripartenza di Pujols, mentre si mantiene caldissimo Holliday e riparte molto bene anche Yadi Molina, tra le delusioni più grosse offensivamente nella prima parte della stagione. Da segnalare il brutto slump di Rasmus, che sta attraversando davvero un brutto periodo al piatto.

Sul monte la stagione riparte con gli stessi protagonisti della prima metà : Carpenter, Wainwright e Garcia. Preoccupano gli altri due spot della rotazione, con Hawksworth e Suppan che sembrano tutto tranne che soluzioni a lungo termine: forse potrebbe rientrare Lohse, mentre per Penny il rientro è ancora abbastanza lontano e per questo motivo i Cards potrebbero muoversi alla deadline.

Ottima anche la ripartenza del bullpen, che è tornato ad essere un'autentica garanzia per la squadra.
Nelle prossime due settimane i Cards dovranno difendere il primato in una serie da 3 partite a New York, sponda Mets, prima di rientrare a domicilio per affrontare Pirates e Astros. Chiude lo stint una serie di 3 partite in casa dei Marlins.

CINCINNATI REDS (55 vinte - 45 perse)
Perdono la testa della division pur ripartendo con 6 vinte e 4 perse i ragazzi guidati da Dusty Baker; in queste prime partite arriva infatti la vittoria 2-1 nella serie con i Rockies, seguita dallo split 2-2 nella serie con i Nationals e dalla vittoria 2-1 nella serie contro gli Astros.

Come nella prima parte di stagione, è Joey Votto a trascinare i Reds in questa ripartenza, con la sua OPS di 1042. Vicino a lui per adesso troviamo solamente due sorprese: Miguel Cairo e Orlando Cabrera. Per il primo probabilmente si tratta solamente di un periodo caldo, mentre per il secondo potrebbe trattarsi di un tentativo di risveglio dopo una prima parte di stagione semplicemente orripilante. Tra gli altri, è ripartito veramente male l'altro big della squadra, Brandon Philips, del quale sta seguendo le orme pure Jay Bruce.

Il pitching è ripartito a corrente alterna: da una parte abbiamo infatti un Cueto quasi intoccabile (1.29 ERA nelle prime due partenze) con gli ottimi Travis Wood e Mike Leake, dall'altro un Arroyo ed un Volquez rivedibili. È soprattutto il primo a deludere in quanto Volquez è appena rientrato da un gravissimo infortunio ed ha fatto una partenza ottima e l'altra pessima: solamente il prosieguo della stagione ci dirà  se potrà  tornare l'ottimo pitcher che avevamo conosciuto tempo addietro. Il bullpen, eccezion fatta per Owings e Bray, è ripartito alla grande, guidato come sempre da un Rhodes in grande spolvero.

Nelle prossime due settimane i Reds riprenderanno il loro inseguimento alla vetta sfidando i Brewers in una serie da 3 partite in trasferta; successivamente serie casalinga da 3 contro i Bravers prima di due serie in trasferta a chiudere lo stint: Pirates e Cubs.

MILWAUKEE BREWERS (47 vinte - 53 perse)
Buona ripartenza per la squadra di Milwaukee, che consolida il terzo posto grazie ad un record di 7 vinte e 4 perse, frutto dello split nelle serie con Braves e Pirates e dello sweep in 3 partite rifilato ai Nationals.

Al piatto, periodo caldissimo per Rickie Weeks, che vanta una OPS di 1173 in queste prime partite post-ASG con ben 5 HR; ottimo il periodo attraversato anche da Jim Edmonds e Prince Fielder, mentre sta faticando a riprendere lo swing consueto la star Ryan Braun. Riprende da dove aveva lasciato Corey Hart, che potrebbe essere uno dei nomi caldi man mano ci avviciniamo alla trade deadline.

Sul monte le note sono davvero dolenti, l'unica buona notizia è il grande rientro di Yovani Gallardo, l'unico vero star pitcher del team. Male Bush e Narveson, mentre per Wolf e Parra si può lecitamente parlare di ripartenza disastrosa. Il bullpen sembra essere ripartito meglio della rotazione, con Axford che ormai sembra aver conquistato il posto fisso da closer e Kameron Loe che sembra essersi imposto come uomo di punta per portare la partita al closer.

Sono comunque incoraggianti gli innings lanciati da Hoffman, che merita di terminare la carriera in maniera dignitosa.

Nelle prossime due settimane i Brewers si troveranno ad affrontare, nell'ordine, una serie casalinga con i Reds da 3 partite, una serie a Houston da 3 con gli Astros, una serie da 3 a Chicago, sponda Cubs, ed infine un'altra serie da 3 con gli Astros, stavolta a Milwaukee.

CHICAGO CUBS (45 vinte - 54 perse)
Discreta ripartenza pure per la squadra di Piniella (che a fine stagione lascerà  i Cubs) grazie alla vittoria 3-1 nella serie con i Phillies, alla sconfitta 2-1 nella serie contro gli Astros ed alla vittoria 2-1 nella serie con i Cardinals, una vittoria che lascia sempre un certo piacere ai tifosi Cubs.

In battuta fa notizia la ripresa di Aramis Ramirez dopo le difficoltà  patite nella prima metà  di stagione, ma la vera notizia è il periodo caldissimo di Starlin Castro, che con una OPS di 1226 è senza ombra di dubbio il miglior giocatore dei Cubs in queste prime partite post-ASG. Da segnalare l'ottimo periodo anche di Soto, che solo Piniella può lasciare in panchina, la conferma delle qualità  di Colvin e il fatto che, Theriot a parte, tutti i titolari stiano giocando molto bene dal punto di vista offensivo.

Sul monte Randy Wells sembra essere tornato quello dello scorso anno, con una ERA di 0 nelle prime due starts post-ASG. Molto bene anche Ted Lilly e sono solide anche le prestazioni di Gorzelanny, mentre maluccio è ripartito Dempster e malissimo Carlos Silva.

È vicino al rientro anche Carlos Zambrano, dopo la sospensione e la cura per controllare la rabbia: dovrebbe comunque ripartire dal bullpen, dove stanno giocando molto bene Marshall e Cashner. C'è qualche problema, soprattutto di controllo, per Carlos Marmol, che tuttavia dovrebbe essere in grado di tornare a dominare efficacemente il nono inning.

Nelle prossime due settimane i Cubs sono attesi da due trasferte consecutive, a Houston e a Denver (Rockies) prima di rientrare a domicilio per giocare contro Brewers e Reds. Tutte le serie saranno da 3 partite.

HOUSTON ASTROS (40 vinte - 58 perse)
Non sono ripartiti benissimo i Texani, che grazie alla sconfitta 2-1 nella serie con i Pirates, alla vittoria 2-1 con i Cubs ed alla sconfitta 2-1 contro i Reds mettono assieme un record di 4 vinte e 5 perse che li tiene ancorati al penultimo posto della division.

Al piatto si confermano le difficoltà  patite lungo tutta la stagione da Lance Berkman e Carlos Lee, mentre sorprendono Chris Johnson ed Angel Sanchez, tra i migliori in queste prime partite post-ASG. Molto bene anche Keppinger e discrete prove anche per Hunter Pence; male Bourn e Castro.
Sul monte a dominare è ancora Brett Myers, con 2 ottime partenze post-pausa; bene anche Wandy Rodriguez che deve trovare il modo di ritornare lo splendido pitcher ammirato lo scorso anno.

Sorprende la partenza di Wesley Wright, che sarà  presto chiamato a confermare quanto di buono mostrato nella prima start, mentre deludono Bud Norris e Roy Oswalt. Soprattutto quest'ultimo sarà  sotto la luce dei riflettori, in quanto è uno dei maggiori candidati a lasciare la squadra alla trade deadline. Nel bullpen bene Figueroa e Lindstrom, gli unici a giocare ad un ottimo livello.

Nelle prossime due settimane gli Astros se la vedranno con i team della division: prima 3 sfide casalinghe con i Cubs e 3 con i Brewers, poi volo per St. Louis per 3 partite con i Cardinals ed infine altre 3 partite con i Brewers, stavolta a Milwaukee.

PITTSBURGH PIRATES (34 vinte - 64 perse)
Non fan quasi più notizia ormai le difficoltà  dei Pirates, che ripartono con 4 vittorie e 6 sconfitte, frutto della vittoria nella serie con gli Astros, dello split con i Brewers e dello sweep subito per mano dei S. Diego Padres.

Al piatto splende la luce di Pedro Alvarez: dalla pausa ha ottenuto una OPS di 1027, con ben 4 HR all'attivo. Molto bene anche Ronny Cedeno, che vanta una OPS di 1175 e il rookie Jose Tabata, che sembra possa adattarsi alla MLB dopo le difficoltà  iniziali. Buone anche le prestazioni di Neil Walker, mentre deludono Garrett Jones e Lastings Milledge.

Sul monte discreta ripartenza per Paul Maholm, coadiuvato da discrete prestazioni di Karstens e Duke; malissimo Brad Lincoln, prontamente rispedito nelle minors e chiaramente non completamente ristabilito dagli infortuni che lo hanno colpito in passato. Male anche Russ Ohlendorf e pessime prestazioni per Gallagher e Donnelly nel bullpen. Così così anche il super reliever Evan Meek, uno di quelli che potrebbe partire alla trade deadline.

Nelle prossime due settimane il calvario dei Pirates continuerà  con una serie da 3 in Colorado, seguita da una serie da 3 a St. Louis prima del rientro a domicilio con i Reds ed ancora con i Rockies, stavolta in una serie da 4 partite che chiude lo stint.

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