NFC – Week 2 Review

De Shaun Foster esordio con il botto

East Division

Philadelphia Eagles 2-0, New York Giants, Dallas Cowboys, Washington Redskins1-1

I Philadelphia Eagles s'impongono sui Minnesota Vikings, nel monday night per 27 a 16, dando credito ai chi li indica come la favorita a rappresentare la NFC al superbowl. Si scontravano i due migliori Qb della lega, McNabb e Cuelppepr, e due tra i migliori Wr, Moss ed Owens. I due attacchi sono stati i migliori della prima giornata, ma la difesa degli Eagles ha fatto la differenza, fermando vicino all'end zone almeno quattro volte, riducendo l'efficacia dei Vikings al 20%. Partita equilibrata per tre quarti, fin quando Owens ha ricevuto il pallone, per altro dubbio, per il 24 a nove.

Gli Eagles che hanno mosso bene il pallone, sfruttando i passaggi sul corto, con i Te e Westbrook fuori del backfield. Mcnabb è stato ben protetto, ha lanciato per 245 yards e una segnatura, corso per 24 yards e un td. "Abbiamo molte armi a disposizione, e i ragazzi sanno esattamente cosa fare. Owens è una di queste armi e la sua presenza aumenta il valore di tutte le altre". I Vikings hanno mosso bene il pallone fino alla red zone, per poi commettere errori (un fumble di Cuelppeepr) o penalità . Tempo di possesso completamente a favore di Minnesota (38 minuti), così come le yards 332 a 226, ma la squadra di Tice ha giocato male i momenti chiave, segnando il suo unico td solo nell'ultimo periodo.

Culepepper pur chiudendo con 37 su 47 per 343 yards un td, cui aggiungere 41 yards su corsa, ha commesso errori decisivi, un costoso fumale sulla goal line, e un intercetto sul possibile drive finale. Il giocatore è stato sotto costante pressione tutta la sera (4 sacks) e ha dovuto spesso improvvisare.

"Pensavo che il pallone avesse varcato la linea che delimita l'area, credevo di essere dentro" ha dichiarato riguardo al fumble. Moss ha ricevuto otto palloni per 69 yards e un td, ma è stato poco cercato sul profondo. "Ho chiesto spesso di essere cercato in profondità . Vedevo timore negli occhi degli avversari, ho chiesto al coach: proviamoci. Sono frustrato. Abbiamo macinato yards, ma non segnato punti".

Owens ha risposto: "Tutti pubblicizzano Moss, è il migliore, dicono. Possono anche sbandierarlo ai quattro venti, ma Io sono il migliore per gli Eagles".

Football poco spettacolare, ricco d'errori e giocate improvvisate, ma i Cowboys sono riusciti a vincere sui Browns per 19 a 12. Solo due td in tutto il match, dominata dalle difese. Testaverde ha lanciato per 322 yards e una segnatura, ma ha commesso ben tre intercetti, tutti vicino alla chiusura del match, mettendo in serio pericolo la vittoria, in un match pesantemente comandato dalla squadra di Parcell. "Non è il tipo d'incontro in cui mi piace essere coinvolto" ha dichiarato l'allenatore "ma almeno abbiamo fatto abbastanza da vincerlo".

Testaverde ha ammesso di non aver giocato bene, ma "Due cose sono importanti, giocare bene, e vincere gli incontri, questa volta ho realizzato la seconda". In realtà , la squadra ha cercato in ogni modo di perderlo, realizzando solo 19 punti, pur essendo arrivata dentro le 40 yards avversarie quasi in ogni possesso, mantenendo maggiormente il controllo del pallone (oltre13 minuti di vantaggio) e guadagnando oltre 240 yards di total offense in più rispetto agli avversari.

Gli errori del Qb, un fumble di Jones e un field goal sbagliato, hanno permesso ai Browns di rimanere nel match fino alla fine, fino all'ultimo gioco, con otto secondi, dopo una Safety e un onside kick ricoperto. Certamente la difesa ha finalmente giocato su livelli decenti, dopo una prestazione in cui ha concesso ben cinque td ai Vikings. Garcia è stato pressato fin dall'inizio, Nguyen ha realizzato il primo turnover della stagione, ma sono rimaste sbavature, errori banali e molte, molte penalità .

Nel derby intra divisionale, Giants-Redskins, vittoria per New York. Con una difesa straordinaria, capace di forzare sette turnover, tra intercetti e fumble, i Giants hanno superato la squadra di coach Gibbs. Brunell ha lanciato un intercetto e perso un pallone, Portis ha perso due fumale, e Ramsey, subentrato a Brunell ha lanciato tre volte la palla agli avversari. Barret Green autore di un td, su ritorno di fumble.

"Sapevamo di aver giocato bene contro gli Eagles, pur nella sconfitta. Oggi ci sentivamo come se dovessimo mandare un messaggio al mondo intero."

Strahan ha aggiunto: "Era necessaria una vittoria, con tutto quello che stava succedendo. La vittoria ci aiuterà  a controllare il tutto".

Fred Robins, un free agent messo sotto contratto in settimana, ha avuto un forced fumble e un intercetto, ha commentato: "Gli abbiamo proposto difese sempre diverse, mandandoli in confusione, e quando abbiamo avuto bisogno di un big play questo è arrivato".

New York non ha capitalizzato su tutti i turnover, riuscendo a realizzare 17 punti, sui drive iniziati con un cambio di possesso. Dopo un iniziale vantaggio, grazie ad una partenza sprint, con drive da 53 yards concluso in td, i Redskins hanno ceduto il controllo del gioco, commettendo molti errori. Warner, 22 su 32 per 232 yards, ritornato alla forma dei vecchi tempi, ha approfittato delle occasioni concesse dalla propria difesa, rivoltando uno svantaggio di sette a zero in un vantaggio di 20 a sette tra il secondo e terzo quarto.

Dopo un td di Portis, su lancio di Ramsey, nel finale, sul 20 a 14, la squadra della capitale ha avuto le proprie chance di vittoria. Due drive si sono però conclusi, con la squadra già  in territorio avversario, con altrettanti intercetti, che non hanno permesso di modificare il risultato.

"Non c'è la colpa specifica di un giocatore, abbiamo perso come squadra" ha dichiarato Gibbs. Ovviamente con così tante palle perse non è possibile vincere un match. Neanche per il santone del football. L'incontro mette fine ad una striscia di nove incontri consecutivi persi per New York, otto risalenti alla passata stagione sotto Jim Fassel.

North Division

Detroit Lions 2-0 Minnesota Vikings, Green Bay Packers, Chicago Bears 1-1

Incredibilmente Detroit si ritrova 2-0, dopo la vittoria per 28 a 16 su Houston, per la prima volta dal 2000. Protagonista del match Roy Williams, rookie, settima scelta assoluta. Il ricevitore ha preso quattro palloni per 73 yards, con due td. Harrington su Williams: "E' impossibile da marcare. Ha taglia e velocità , usa bene le mani, ed è un ricevitore naturale".

"Sapevo che avrei dovuto giocare al meglio, Rogers poteva fare le stesse ricezioni se fosse stato disponibile" ha dichiarato Williams. La storia del macth è stata, una volta di più, i turn over, ben tre per Houston, dopo i quattro della settimana precedente. Ancora D.Davis protagonista con due fumble (uno costoso, a troncare un drive sulle 21 yards avversarie) dopo i due della settimana precedente.

Primo tempo assolutamente disastroso, concluso sette a tre per Detroit, con le due squadre che hanno guadagnato 50 yards a testa. Nel terzo quarto la partita si è infiammata. Due td per Detroit, il primo con Williams, il secondo su un ritorno di Drummond, alternati da un td d'A. Johnson, hanno portato il risultato sul 21 a 10. Nell'ultimo quarto Bradford ha accorciato sul 21-16, prima della segnatura conclusiva, l'incredibile ricezione di Roy Williams con una presa spettacolare in punta di dita. " Harrington ha messo la palla dove solo Io potevo arrivare".

Chicago ha superato Green Bay nella classica del north east. Una rivalità  talmente accesa che il nuovo coach dei Bears, Lovie Smith, ha ammesso che la sua priorità  era battere i Packers. Obiettivo centrato al suo primo tentativo. Il gioco chiave del match è stato un fumble operato da Ahaman Green, la super star di Green Bay, che ha perso il pallone sulle cinque yards avversarie, grazie ad un intervento del MLB Urlacher.

Recuperato il pallone Mike Brown si è fatto 95 yards di ritorno per il td che ha portato la squadra avanti 14 a tre, alla fine del primo tempo. Questa segnatura rimane nella storia dei Bears come il secondo td difensivo più lungo. Il gioco ha spezzato le gambe a Green Bay, anche se Barnett ha cercato di riportare sotto la sua squadra quando ha tentato di emulare Brown.

Il MLB ha recuperato un fumble di Terrel, ma è stato placcato da John Tait. "Ho provato a riportare anch'Io il pallone in end zone, ma mi ha fermato. Se mi avesse mancato, l'intero incontro sarebbe girato". Il vantaggio è stato mantenuto grazie a Thomas Jones, che ha corso con estrema autorità , chiudendo down importanti, che hanno consentito di mantenere il possesso della palla, e, limare tempo sul cronometro.

Alla fine saranno 152 le yards corse dal giocatore in 23 portate. 79 yards sono venute in un unico drive, all'inizio del terzo quarto, quello che ha virtualmente chiuso il match, concretizzato dallo stesso Jones, con una corsa da una yard. Sul 21 a tre, Favre è riuscito a trovare Ferguson in end zone, per l'unico td della sua squadra, che ha siglato il risultato sul 21 a 10. Favre ha stabilito, con la segnatura, un altro record NFL, realizzando il 24 td pass contro lo stesso avversario (precedente record di Dan Marino con 23)

South Division

Atlanta Falcons 2-0; Carolina Panthers, New Orleans Saints 1-1; Tampa Bay Bucanners 0-2

I Falcons superano St Luis per 34 a 17, interrompendo una striscia di sette sconfitte consecutive contro i Rams. Inizio difficile per St Luis, sotto14 a zero, in pochissimo tempo, con Vick (109 rushing yards, terzo 100 yards game della carriera) che sembra un folletto impazzito.

Justin Griffin ha commentato entusiasta: "Ci ha lasciato a bocca aperta sulla sideline, faceva cose strabilianti".

"Sto andando sempre meglio” ha dichiarato il Qb, riferendosi all'infortunio dello scorso anno. "Volevo anche segnare un td, è molto che non succede. Correre è sempre molto eccitante, senti l'adrenalina che scorre".

St Luis non è riuscita a contenere il giocatore, soprattutto nel primo tempo (91 yards corse nella frazione).
"Il nostro piano di gioco, era di forzarlo nella tasca per farlo lanciare" ha ammesso Little, "semplicemente non ci siamo riusciti".

La squadra non si è disunita, e poco alla volta ha ripreso fiducia, recuperando fino ad impattare il match a quota 17, grazie ad un td di Holt, il primo della stagione. Il finale, però ha arriso ai Falcons, la cui difesa ha vinto il match nell'ultimo quarto. La linea offensiva dei Rams è stata letteralmente fatta a pezzi (4 sacks due di Kerney), ed anche il gioco decisivo è stato procurato dal DE Brady Smith. Palla in mano Bulger stava preparandosi a lanciare sul profondo, quando dal proprio lato cieco è sbucato Smith, che ha ridicolizzato Pace.

Il giocatore ha toccato il braccio di Bulger e la palla è uscita male dalle mani del Qb, rimanendo sul posto. Smith ha "ricevuto" il lancio, e si è involato verso l'end zone, segnando il td del 24-17, che ha virtualmente chiuso il match. Nel possesso successivo Beasley ha intercettato Bulger chiudendo definitivamente l'incontro.

"Per un uomo di linea è sempre un sogno riportare un pallone in end zone. Generalmente non si riesce a correre 80 yards. E' stato tutto semplice. Come speravamo che fosse".

Dall'altra parte Bulger ha mostrato tutto il suo disappunto: "Mancava mezzo secondo, stavo per rilasciare la palla sul profondo, magari sarebbe stato un td per noi". In realtà , la mancanza di gioco su corsa ha penalizzato molto i Rams. Faulk, solo 20 yards, non ha inciso. La squadra è sta costretta a lanciare, Holt e Bruce, ambedue oltre le 100 reciving yards hanno fatto il loro dovere, ma Bulger è stato forzato tutto l'incontro, e costretto all'errore.

Esordio amaro, ma seconda giornata da incorniciare per i Carolina Pantehrs, che violano l'Arrowhead Stadium, una delle arene più difficili. Concentrandosi esclusivamente sul fermare Priest Holmes, mantenuto a livelli umani, con 66 rushing yards in 16 portate, Carolina è riuscita ad uscire indenne da uno dei match più difficili che la attendevano. Molte delle attenzioni destinate a Holmes, sono causa della pochezza nel gioco aereo dei Chiefs, assolutamente disastroso, condizionato anche dagli infortuni a molti elementi del reparto. L'ultimo durante il match, quando Kennnison è dovuto uscire anzitempo.

Anche i Panthers erano senza i due migliori giocatori dell'attacco, Smith e Davis. Il Rb è stato rimpiazzato alla grandissima da Foster che ha corso per 174 yards (vicino al record di franchigia 178), in 32 portate, con un td mentre il ricevitore ha toccato quota 46 yards in tre ricezioni, e un td. Soprattutto la prestazione del Rb è stata fenomenale, anche favorita da un'imbarazzante difesa dei Chiefs, incapace di eseguire i più semplici fondamentali.

"Se qualcuno si fa male, bisogna sempre che il sostituto faccia del proprio meglio". Foster ha anche messo la parole fine sul match, quando, avanti di quattro punti 21 a 17, con 10: 35 da giocare, si è prodotto in una corsa da 71 yards, seguita, il gioco immediatamente successivo da un rushing td da tre yards. "Non è stata una magia. Ho corso verso sinistra ed effettuato un taglio vesro destra ed era libero".

Seconda sconfitta, in altrettante gare per i Bucs, che hanno ceduto ai Seattle Sehawks per 10 a sei, senza aver segnato alcun td. Eppure il match era cominciato benissimo, quando Haseselbeck (12 su 26 147 yards un td), nel primo drive ha lanciato subito un intercetto, ma la squadra non è riuscita a capitalizzare il turnover. Il match ha visto l'esordio di Simms, figlio del mitico Phil (21 su 32 175 yards, un intercetto, un fumble), che ha rimpiazzato Johnson, incapace fino a quel momento di dare concretezza al gioco dei Bucs.

"L'allenatore mi ha messo in campo per portare la squadra nelle condizioni di vincere il match. C'ero riuscito, vorrei solo che il finale fosse stato un altro". Riconosciuta come uno dei migliori attacchi, Seattle ha invertito la tendenza, vincendo con la difesa, che ah forzato tre i turnover, e tenuto lontano dalla end zone gli avversari. Alexander, non al meglio, ha probabilmente condizionato il rendimento della squadra.

"Sono contento d'essere 2-0, è incredibile. Qualunque sono i numeri, e le statistiche, l'importante è essere in questa posizione. Potevo fare solo poche cose, in altre ero limitato", ha ammesso il giocatore. Seattle ha capitalizzato in parte gli errori avversari, con un td di Robinson, che ha sfruttato il primo intercetto di Trufant, ma non concretizzando nelle altre opportunità . Holmegren non cerca alibi: "Non mi piace come abbiamo giocato in attacco, me né assumo totalmente la responsabilità . Ma siamo comunque usciti vincitori, e ora siamo 2-0. Ora dovremo cercare di eseguire meglio" ha dichiarato l'head coach.

Il secondo intercetto del match è stato opera di Bowlare, ed ha interroto un drive che poteva portare Tampa al td del sorpasso nell'ultimo quarto del match. Il drive era partito dalla 12 di Tampa, ed aiutato da due penalità  di Okeafour, una che ha vanificato un intercetto di Trufant, Simms aveva condotto la propria squadra sulle 26 avversarie, quando è stato nuovamente pizzicato. " Dobbiamo stare più attenti, in queste situazioni. Due penalità  nello stesso drive sono troppe" ha commentato Holmgren.

New Orleans approda a quota una vittoria dopo aver superato per 30 a 27 i San Francisco 49 ers, che rimangono ancora a zero vittorie. Dopo un primo tempo semplice, con una difesa che ha messo sotto costante pressione Dorsey ( 6 su 13 nei primi due quarti) il match si è gradualmente trasformato, divenendo molto duro per New Orleans nella seconda frazione.

Dorsey ha trovato più ritmo ( 18 su 32 per 205 yards alla fine), facendo crescere intorno a se la squadra, ed ha avuto la possibilità  di un ultimo drive vincente. I Saints hanno perso la loro arma principale, Duece McAlister, che ha subito una distorsione della caviglia ad inizio match. Brooks ha preso in mano la squadra, lanciando per 279 yards e tre td.

L'ultimo è arrivato nel quarto conclusivo, con una ricezione da 16 yards di Stallworth (nove prese 113 yards un td), a conclusione di un drive da 59 yards. La partita non si è conclusa senza un emozionante finale. Prima, sull'ultimo possesso del match, è stata annullata una corsa di Jackson, arrivato sulla goal line avversaria, per un fallo chiamato a Brandon Lloyd, poi, il successivo gioco Dorsey è stato intercettato in end zone da Ambrose.

"E' difficile vincere nella NFL, molti incontri finiscono per pochissimi punti, e bisogna mantenere la concentrazione per 60 minuti, perché molti incontri si decidono nei secondi finali. Questo è stato uno di questi match. Intercettare Dorsey non è stato semplice. E' un ottimo Qb, ed è molto avanti per essere così giovane. Legge bene le difese, e tira via il pallone quando deve".

Coach Erikson è contento del rendimento offerto dal suo Qb: "Non so quanti al secondo anno potevano fare meglio di Lui. Non ha commesso molti errori". Al via scattano meglio i 49 ers, che bloccano il primo drive avversario, recuperano il pallone, e con una corsa da 60 yards di Barlow si portano in raggio da field goal. Tre a zero 49 ers. Palla ai Saints e drive da tre giochi che riporta avanti New Orleans sette a tre. Dieci a tre dopo un field goal di Carney, e nuova parità  per il td di Barlow con una corsa da 10 yards.

Ancora avanti New Orleans 17-10 (td di Pathon) prima, e massimo vantaggio sul 20 a 10. Reazione di San Francisco e 20-17 prima dell'intervallo. Un field goal per parte ad inizio ripresa, 23 a 20. Soprasso a quota 27, che dava ai 49 ers l'illusione della vittoria, prima del convulso finale. Barlow ha corso benissimo (2 td e 114 yards), prima di uscire per infortunio, ma avrebbe sicuramente preferito una vittoria " Meglio essere cancellato dal match, che perdere così. E' durissima da accettare".

West Division

Seattle Seahawks 2-0; St.Luis Rams 1-1; Arizona Cardinals e San Francisco 49 ers 0-2

Gli Arizona Cardinals non sono riusciti ad interrompere la serie consecutiva di vittoria di New England, ora arrivata a 17. Primo tempo dominato dalla squadra di Boston, che è riuscita a capitalizzare su due palle recuperate (un intercetto di Wilson, e un fumble recuperato da Branch) con il Graham (2 td), mentre i Cardinals, pur con poco più di 40 yards di total offense nel primo tempo, (167 yards totali) è rimasta in partita grazie a due turnover recuperati in posizione interessante di campo, sulle 10 e sulle 40 yards avversarie, da cui sono arrivati due field goal. La difesa è riuscita a mettere pressione su Brady (due sacks e due intercetti), ma non ha mai avuto risposta per le corse di Dillon (32 corse 158 yards), che hanno mangiato il tempo di possesso (ben 10 minuti in più per i Patriots), e dato continuità  al gioco di new England ( 70 giochi contro i soli 50 dei Cardinals).

Coach Green, per il momento non è riuscito a far cambiare rotto all'attacco.
"Non siamo tutti alla stessa pagina, e questo è una vergogna. Il sistema e lo stile sono perfetti, ma non riusciamo a farlo marciare correttamente". Molti dei problemi derivano dalla linea che non ha protetto benissimo McNown, spesso costretto a correre per la vita ( 3 corse per 19 yards).

"Dobbiamo proteggere meglio, proprio come reparto oggi non abbiamo funzionato" ha dichiarato A. Clements. Nel secondo tempo la partita si è riaperta. Sul 17-6 Arizona ha messo in piedi l'unico drive accettabile, 80 yards in 11 giochi, concluso con il 168° td dell'eterno Smith, riaprendo l'incontro sul 17 a 12. Ma da qui alla fine i Patriots non hanno concesso niente, realizzando due field goal che hanno siglato il risultato sul 23 a 12.

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